Si è svolta a Firenze la decima edizione del Cinema Francese

La serata d’apertura è stata caratterizzata da un susseguirsi di performance e idee che hanno coinvolto il pubblico intervenuto per il decimo anniversario

Nastro di partenza il 31 ottobre per la X Edizione del Cinema Francese diretto da Francesco Ranieri Martinotti  che nel 2009 fondò a Firenze  il Festival France Odeon, principale rassegna di cinema francese in Italia. Cofondatore delle Giornate degli Autori – Venice Days di Venezia, Martinotti coordina gli eventi paralleli.

La rassegna che profuma di esprit de finesse Festival del Cinema Francese France Odeon ha raccolto l’eredità lasciata da Aldo Tassone che ha diretto per 23 anni insieme a Françoise Pieri il festival fiorentino France Cinéma.  Fin dai primi giorni, il pubblico ha potuto godere di una selezione di qualità con un occhio attento a cogliere le caratteristiche fondamentali della società e della cultura Francesca nel suo evolversi. Questa decima edizione vanta anche una giuria di qualità composta da  (Laura Morante, la presidente, Francesco Bruni, Esmeralda Calabria e Simona Tabasco). In platea molti ospiti come Clotilde Coureau, Miriam Candurro, Francesca Valtorta, Anna Ferraioli Ravel ed Eugenia Costantini. 

La serata d’apertura è stata caratterizzata da un susseguirsi di performance e idee che hanno coinvolto il pubblico intervenuto per il decimo anniversario. Sul palco si sono alternati gli sponsor, come Giovanna Ferragamo che ha consegnato agli attori Christophe Montenez e Vanessa Guide il Premio L’Essenza del talento ideato per giovani attori che rappresentano il futuro del cinema francese. Tutti i film proiettati fino ad ora meritano attenzione ma un interesse particolare va decisamente a Comme des  Garcons di Julien Hallard. Titolo che ricorda una marca di abiti giapponese e che evoca la canzone di Sylvie Vartan che accompagna vicende del film. 

Tratto dalla storia vera della nazionale francese di calcio femminile, con la partecipazione fra gli altri di Max Bobuli, Vanessa Guide, Mona Walravens e Luca Zingaretti è ambientato  nel 1969, il film racconta le vicende di Paul Coutard, un giornalista e seduttore impenitente che scrive per il quotidiano Le Champenois, e che decide di organizzare una partita di calcio femminile per sfidare il suo direttore durante la fiera annuale del giornale. Da qui si dipanano le vicende che vedranno lui e la sua miglior nemica, la segretaria di edizione Emmanuelle Bruno, a creare la prima squadra femminile di calcio in Francia.

Azzeccatissimi i personaggi, curati gli abiti e le pettinature dell’epoca, in particolare quella dell’impenitente seduttore che finirà per innamorarsi veramente.

Gustoso e godibile lo stile a commedia che fra il serio e il faceto ci racconta un pezzo di storia francese strappandoci anche qualche risata.

Julien Hallard ha firmato cortometraggi fra cui Meeting Vincent Gallo presentato al Festival del film di Locarno.

Paola Dei



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