Fuoricampo del Collettivo Melkanaa: immigrazione e sport nel nostro paese

La coralità in cui nasce Fuoricampo dimostra così la volontà dei partecipanti di parlare, con una modalità inedita, di un tema attuale e delicato come quello dell’immigrazione in Italia

  • Anno: 2018
  • Durata: 71'
  • Distribuzione: Distribuzione Indipendente
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Collettivo Melkanaa
  • Data di uscita: 18-October-2018

Fuoricampo è un progetto corale dell’Università di Roma Tre. Il Collettivo Melkanaa dirige e segue le storie dei protagonisti nella loro quotidianità.

Un gruppo di giovani rifugiati e richiedenti asilo vede nel calcio la possibilità di costruirsi un futuro in Italia. La Liberi Nantes Football Club riunisce in un’unica squadra queste nuove promesse dello sport, ma, nonostante partecipi al campionato di terza categoria, non può competere per il titolo a causa della mancanza della documentazione necessaria degli stessi membri. I protagonisti, infatti, sono seguiti dalla macchina da presa tra lavoro, sport e una burocrazia italiana interminabile che non consente loro di ottenere i documenti indispensabili per soggiornare nel nostro paese.

Il campo da calcio è il pretesto per fare muovere i personaggi fra un passato doloroso, un presente sospeso e un futuro ancora più incerto. La possibilità della squadra di essere esclusa dalla classifica rispecchia le difficoltà di essere veramente accettati in un paese straniero. La struttura tripartita del film (Attacco, Difesa e Centrocampo) avvia un vero e proprio pedinamento di questi giovani calciatori che paiono non sentire la pressione della macchina da presa e mostrano, senza filtri, le loro emozioni. Sarà grazie alle loro parole, senza copione, che si apre un vero squarcio sulle problematiche delle loro vite. Dall’altra parte, il mondo adulto emerge in piccoli frammenti all’interno della struttura filmica, non dando modo allo spettatore di capirne le reali intenzioni. Questa diversa modalità di ripresa segnala ancora di più un’incomunicabilità fra i due mondi, presagendo per i giovani sportivi un futuro avvolto in una totale incertezza. La coralità in cui nasce Fuoricampo dimostra così la volontà dei partecipanti di parlare, con una modalità inedita, di un tema attuale e delicato come quello dell’immigrazione in Italia.

Alessia Ronge

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