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Grease Live!: lo show tv derivato dal musical con John Travolta

Segnali dall’universo digitale. Rubrica a cura di Francesco Lomuscio

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Dove è il bello della vita se non ti metti in gioco?

Lui, bello dei T-Bird con il volto di un giovane John Travolta in aria fortemente ribelle, lei con quello di una angelica Olivia Newton-John pronta a lasciarsi conquistare dal suo atteggiamento, chi non ricorda Danny Zuko e l’australiana Sandy, protagonisti del Grease – Brillantina che, nel 1978, raccontò su grande schermo, in salsa musical, la nascita della loro storia d’amore in una scatenata scuola degli Stati Uniti degli anni Cinquanta?

Un vero e proprio classico su celluloide che, diretto da Randal Kleiser e seguìto quattro anni più tardi dal dimenticato Grease 2 di Patricia Birch, ha generato nel 2016 Grease Live!, ovvero un rifacimento raccontato miscelando gli stilemi della sitcom e dello show tv a stelle e strisce, tanto da aprire con Jessie J che canta la mitica title track di Frankie Valli attraversando tutto il backstage.

E, ovviamente, sotto la regia di Thomas Kail e Alex Rudzinski non mancano Summer nights e You’re the one that I want nel corso delle oltre due ore e dieci di visione che calano nei panni di Danny e Sandy l’Aaron Tveit di Senza freni e la Julianne Hough vista, tra l’altro, in Burlesque e Rock of ages; man mano che, nel ruolo di una cameriera, gli spettatori maggiormente attenti possono riconoscere la Didi Conn che concesse anima e corpo a Frenchie, qui interpretata da Carly Rae Jepsen.

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Mentre, tra Boyz II Men che si cimentano in Beauty school drop-out e coinvolgimento di Keke Palmer, è la disneyana Vanessa Hudgens ad incarnare Rizzo, leadear delle Pink Lady, sfoderando, oltretutto, Look at me, I’m Sandra Dee e rendendo ancor più un ricco un cast comprendente, nel mucchio, il Mario Lopez del telefilm Bayside school.

Nel corso di un insieme che, tra un ballo sulle note di Born to hand jive, pericolose gare automobilistiche ed un’escursione al drive in – con tanto di esilarante stratagemmma per non pagare il biglietto – dove viene proiettato un film dell’orrore in bianco e nero, riprende in maniera piuttosto fedele le situazioni della pellicola originale; della quale, chiaramente, viene riproposta anche la storica sequenza accompagnata da Greased lightnin’.

La travolgente Rock’n’ rolli s here to stay e le decisamente più lente e romantiche Those magic changes, Sandy, Hopelessly devoted to you e Freddy my love completano insieme alla conclusiva, memorabile We go together il prezioso comparto sonoro di un’operazione che, tempestata di giubbotti di pelle nera, ciuffi esagerati e ragazze da conquistare, ha finito per aggiudicarsi cinque premi Emmy.

Un’operazione che Paramount provvede a rendere disponibile su supporto blu-ray italiano, corredato di sezione extra che, al di là di una breve clip in cui i protagonisti rivelano il loro momento preferito del capostipite, dispensa cinque minuti di making of, quattro riguardanti il look dei costumi e delle scenografie, quattro relativi a coreografie e ballerini, quattro di interviste agli attori che spiegano come sono diventati T-Bird e Pink Lady e, infine, sei in cui i diversi elementi del cast esternano attraverso un gioco adolescenziale le prime esperienze sentimentali.