Stasera in tv su Paramount Channel alle 23 Will Hunting – Genio ribelle, l’intenso film di Gus Van Sant con Robin Williams e Matt Damon

Due giovani esordienti, Ben Affleck e Matt Damon, per una sceneggiatura originale scritta a quattro mani, e Gus Van Sant alla regia. Il risultato è un piccolo gioiello di cinematografia contemporanea

  • Anno: 1997
  • Durata: 126'
  • Distribuzione: Miramax
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Gus Van Sant

Stasera in tv su Paramount Channel alle 23 Will Hunting – Genio ribelle, un film del 1997 diretto da Gus Van Sant e interpretato da Matt Damon, Robin Williams, Ben Affleck, Stellan Skarsgård e Minnie Driver. Girato a Boston, Massachusetts, racconta la storia di un ragazzo prodigio che fa le pulizie al Massachusetts Institute of Technology (MIT). Il film è dedicato alla memoria del poeta Allen Ginsberg e dello scrittore William S. Burroughs, entrambi morti nel 1997. Vincitore di due premi Oscar (Miglior attore non protagonista a Robin Williams, Migliore sceneggiatura originale a Matt Damon e Ben Affleck).

Sinossi
Will è un orfano che ha alle spalle una vita difficile di violenze, si guadagna da vivere facendo lo sguattero al Mit e viene scoperto a risolvere complicati teoremi matematici. Egli infatti ha una memoria prodigiosa e una geniale propensione per la matematica, così il professore Lambeau decide di affidarlo alle cure di Sean McGuire, un amico psicologo.

Due giovani esordienti, Ben Affleck e Matt Damon, per una sceneggiatura originale scritta a quattro mani, e Gus Van Sant alla regia. Il risultato è un piccolo gioiello di cinematografia contemporanea, un’opera fortemente introspettiva, che scava nelle profondità più remote della complessa mente umana, facendo emergere, anche in quella più brillante, paure e insicurezze, turbamenti e malinconie. Will Hunting è un film generazionale, diventato un cult, che si è imposto nell’immaginario collettivo quale emblema della diversità, incarnando il cuore pulsante di un dibattito che pone l’intelletto e l’anima al centro; una pellicola di ampio respiro che ha trovato un suo posto nella memoria di tutti i cinefili e appassionati della settima arte. Il rapporto tra Sean (Robin Williams) e Will (Matt Damon) è memorabile, non esiste un altro che gli somigli: un’amicizia reale, viscerale, d’impatto, che sopravvive a qualsiasi egoismo e affonda le proprie ragioni nella comprensione, nella fiducia, nelle somiglianze, anche nei piccoli difetti in comune. «The outcome of the movie is fairly predictable; so is the whole story, really. It’s the individual moments, not the payoff, that make it so effective», così scriveva il critico Roger Ebert: l’essenza di Will Hunting è riconducibile a una sequenza di momenti e di aforismi che restano impressi, rimangono nel cuore e si ricordano ogni qualvolta si rincontra il titolo del film.

GUARDA IL TRAILER >>

Utlima modifica: 20 Marzo, 2018



Condividi