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Stasera in Tv

Stasera in tv su Rai Storia alle 21,10 Io la conoscevo bene, il capolavoro di Antonio Pietrangeli con Stefania Sandrelli

Io la conoscevo bene cancella la visione positiva della trasformazione della società italiana di quel periodo, ne descrive la problematica evoluzione e l’inadeguatezza strutturale

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Stasera in tv su Rai Storia alle 21,10 Io la conoscevo bene, un film del 1965 di Antonio Pietrangeli. Il film è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare. Feroce ritratto di un’Italia che forse non c’è più. Stefania Sandrelli, alla prima prova importante, è perfetta. Con Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Enrico Maria Salerno, Franco Nero. Vincitore di tre nastri d’Argento nel 1966 (Miglior regista a Antonio Pietrangeli, Migliore sceneggiatura a Ettore Scola, Antonio Pietrangeli e Ruggero Maccari, Miglior attore non protagonista a Ugo Tognazzi) e di un premio alla Miglior Regia al Mar del Plata Film Festival.

Sinossi
Adriana parte dalla provincia per tentare il successo nella capitale. A Roma però non è facile trovare fortuna e a nulla portano le promesse dei numerosi conoscenti. Alla fine prevale la disperazione.

Antonio Pietrangeli è stato uno dei più squisiti ritrattisti cinematografici dell’universo femminile, ed è un peccato che una morte precoce non gli abbia consentito di raggiungere un maggior livello di fama internazionale. Spesso nelle sue storie si avverte una sincera adesione e una genuina simpatia per questi personaggi che fanno pensare al tocco di grandi maestri come il giapponese Mizoguchi. Io la conoscevo bene è il suo penultimo film ed è generalmente considerato una delle sue opere migliori:  il ritratto di Adriana, una ragazza che sogna un futuro nel mondo del cinema, ma che deve confrontarsi con una realtà squallida e deludente dove cambia continuamente il partner, finché cederà alla disperazione per il suo fallimento esistenziale.

C’è già una rappresentazione piuttosto amara dell’Italia del boom, dove si sente la mano dello sceneggiatore Ettore Scola che aveva già scritto Il sorpasso per Dino Risi, con una galleria di personaggi maschili immaturi, cinici o arrivisti. Oltre che poter essere considerato il capolavoro di Antonio Pietrangeli, Io la conoscevo bene cancella definitivamente la visione positiva della trasformazione della società italiana di quel periodo, ne descrive la problematica evoluzione e l’inadeguatezza strutturale. Il film smaschera e denuda i tentacoli del miracolo italiano che dalla ricostruzione del dopoguerra voleva frettolosamente agganciarsi a modelli culturali ed economici che non facevano parte della storia del nostro paese. L’utilizzo degli attori è circostanziato, nomi già famosi quali Manfredi, Salerno, Tognazzi, solo per citarne alcuni, forniscono precise caratterizzazioni senza offuscare la coralità del contesto in cui vivono. Partendo da un sonoro sempre diegetico, Pietrangeli introduce uno dei temi portanti della nuova cultura, il linguaggio della musica leggera, che diventerà pop, quale forma sostitutiva e creativa rispetto a espressioni culturali più profonde e complete. Un ritratto italiano impietoso, sofferente e compresso in un contenitore vuoto, da riempire con valori effimeri e inconsistenti, ma che naturalmente tutti conoscono.

  • Anno: 1965
  • Durata: 122'
  • Genere: Drammatico, Commedia
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Antonio Pietrangeli