Tag Archive | "Regia: Joe Dante"

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Medusa Film con “The Hole” trasporta la magia del 3D anche nella comunicazione pubblicitaria

Posted on 03 giugno 2010 by Giorgiana Sabatini

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In occasione dell’uscita nelle sale cinematografiche 3D  (11 giugno 2010) di The Hole, il nuovo film di Joe Dante,  le città saranno disseminate di botole scure fotografate su adesivi che  sorprenderanno i passanti nei centri commerciali e nei cinema. Sempre per richiamare l’effetto 3D del film, nelle principali stazioni della metropolitana su questi  ‘buchi neri’ verranno posizionati dei manichini per simulare  delle gambe che spuntano dal vuoto.
Inoltre all’interno della rivista  “On Stage”, distribuita in occasione de concerto dei Muse allo stadio San Siro, verranno inseriti degli occhialini stereoscopici per la visione di una pubblicità del film in 3D
L’operazione terminerà con uno speciale evento milanese che occuperà le giornate del 4, 5 e 6 giugno in via Alzaia Naviglio Grande 4 dove un oscuro container galleggiante inviterà i passanti ad entrare per sfidare la proprie paure. Le reazioni dei partecipanti all’evento verranno filmate tramite camere a infrarossi e verranno caricate sul sito www.multiplayer.it/thehole3d. Durante l’evento verranno inoltre distribuiti gadget del film e speciali T-shirt che avranno come soggetto 3 diverse paure ancora da scoprire.
Tutto realizzato con la collaborazione creativa di The Spectacular, divisione di entertainment comunication di QMI Group.

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The hole in 3D (Fantafestival 2010)

Posted on 31 maggio 2010 by Luca Biscontini

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Dopo l’ennesimo trasferimento, i giovani fratelli Dane (Chris Massoglia) e Lucas (Nathan Gamble), insieme alla madre Susan (Teri Polo), si stabiliscono in un piccolo centro lontano dalle grandi città, con l’intenzione di metter radici. Almeno sino a quando l’ex marito della donna, e padre dei due ragazzi, un uomo malvagio e violento, non riesce a trovarli.

Dal momento della difficile separazione, infatti, Susan ha cercato in tutti i modi di far perdere le proprie tracce, in modo da tenere lontano dai figli il violento ex.

Appena insediati nella nuova abitazione, Dane e Lucas, in compagnia di Julie (Hanley Bennet), la giovane ragazza della porta accanto, scovano in cantina una misteriosa botola ben serrata da numerosi lucchetti.

L’ingenua curiosità dei protagonisti, imprescindibile leitmotiv per un film horror, fa in modo che il trio non riesca a rinunciare al richiamo della scoperta.

In men che non si dica la botola è aperta e i tre giovani stanno sbirciando, a dire il vero un po’ delusi, nel vuoto oscuro che sembra estendersi, per indefinite centinaia di metri, al di sotto della casa.

Per dare degna ricompensa alla curiosità dei tre protagonisti, però, basterà scoprire che la botola è in realtà l’unico sigillo in grado di tener serrata nel buio eterno un’indefinibile forza maligna in grado di dar corpo alle paure di ogni singolo individuo che avesse avuto l’ardire di sporgersi sull’orlo di quel baratro.

Il 2010 segna il ritorno di Joe Dante (L’ululato, 1981; Gremlins, 1984) al cinema di genere.

The Hole è un thriller-horror che avrebbe potuto rappresentare un ritorno di fiamma del regista di Pirana (1978), dopo i due episodi firmati per la serie Masters of horror: Homecoming (2005) e The Screwfly Solution (2006). Un ritorno in grande stile, visto che Dante aveva anche progettato di cavalcare l’onda d’indiscussa moda del 3d.

Ma a dire il vero, dopo la visione, di The Hole rimane molto poco,e il 3d si dimostra ancora una volta sterile tecnica per niente asservita ad una reale crescita della struttura narrativa-spettacolare del film, che avrebbe sortito il medesimo effetto anche senza.

The Hole è pensato come un ‘horror per famiglie’ e, anche se ripropone i cliché tipici della ghost story (bambine fantasma, pupazzi animati, presenza che si muovono nel buio della cantina), risulta più funzionale nelle parti marcatamente “comedy”, che non in quelle “thrilling”.

Dai toni molto fumettistici, il film è però dichiaratamente teen già dalla sceneggiatura, firmata da Mark L. Smith (Vacancy, 2007), che con The Hole desiderava lavorare ad un racconto sì spaventoso, ma fruibile senza problemi da un pubblico di giovanissima età.

Curato e inattaccabile dal punto di vista tecnico, il film non annoia ma lascia il tempo che trova, e da Joe Dante continuiamo ad aspettarci di più.

Luca Ruocco

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