
14. Genova Film Festival: La serata inaugurale è stata dedicata ad una pellicola esemplare del nuovo cinema ecuadoriano, “Prometeo deportado” (2010), salutata con interesse e partecipazione anche dai connazionali, che qui formano la più grande comunità ecuadoriana all’estero. Con un’ironia a tratti pungente, l’esordiente Fernando Mieles ha immerso la multisala che ha accolto la proiezione. A cura di Lucilla Colonna

Non fatevi ingannare dalla sua copertina un po’ scura e seriosa: “Scrivere sceneggiature per il cinema e la tv” di Francesco Spagnuolo ha il sapore di un viaggio avventuroso nell’universo della scrittura per immagini. A cura di Lucilla Colonna
giu 17 2011 | Incluso in
NEWS |
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“Jodie Foster torna alla regia con un film sulla depressione, in cui cerca di proteggere la famiglia dagli alti e bassi della vita”.
mag 24 2011 | Incluso in
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“Nel virgineo candore dei boschi innevati torna a fuggire dal lupo la famosa mantellina rossa, simbolo mestruale della pubertà femminile. Ma l’impressione è che corra per inerzia”.
apr 21 2011 | Incluso in
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Noncuranti del freddo e della pioggia, gli appassionati di cultura irlandese sono tutti in fila davanti alla Casa del Cinema per l’intrigante e variegata quarta edizione dell’Irish Film Festa.

“L’idea romantica di fottere il governo venendo dal nulla, secondo un Michael Pitt diretto
da Martin Scorsese”.

“Dal movimento ‘mumblecore’ del cinema indipendente americano il debutto piccante alla regia dell’attrice trentunenne Katie Aselton”.

“Il divertente viaggio ai confini di archeologia e fantascienza di una spigliata scrittrice parigina, armata di coraggio ed ironia”.

“La prima grande storia d’amore del cinema di Pupi Avati, tra rievocazione del vissuto più intimo del regista e un sentimento così intenso da sfidare il tempo”

“Fatta di riprese alla luce del giorno e di primi piani dalla forte carica emotiva, la pellicola affronta con vitalità ed energia il tema del lutto in una società dedita all’avere invece che all’essere”

“Il quarantottenne regista parigino Jacques Audiard stavolta si concentra sul rapporto servo-padrone con la straordinaria coppia Niels Arestrup-Tahar Rahim”.

«I cinesi così da vicino non si erano mai visti – commenta Riccardo Staglianò, che si schiera contro i luoghi comuni di cui è vittima questa comunità di immigrati – Il merito di Miss little China è soprattutto quello di far affiorare le emozioni dei cinesi in Italia con efficaci ed autentici primi piani».

“Il filmato di Francesco Hazzini è imperniato sull’esilarante figura di Adriano Cemento, professore della facoltà di architettura di Agrigento ed entusiasta sostenitore del materiale suo omonimo…”
dic 13 2009 | Incluso in
CORTOMETRAGGI |
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“Ecco un altro regista che si cimenta con le avventure di Dorian Gray e non riesce a trasmettere le emozioni evocate dal capolavoro letterario di Oscar Wilde”.

“Home” di Francesco Filippi, vincitore del Videocorto d’oro 2009.

“Prodotto da Brad Pitt, che evidentemente dopo aver impersonato Benjamin Button ha preso gusto alle anomalie genetiche fantastiche, Un amore all’improvviso è la struggente storia di un uomo affetto da crono-alterazione”.

Alessandro Baricco ha scelto di esordire alla regia cinematografica, concentrando l’attenzione su quello che è considerato uno dei capolavori della musica classica e affidandosi a un vecchio personaggio della sua fantasia di scrittore, il bizzarro accademico Killroy.

Partendo da un incredibile scambio di identità, accaduto realmente nella sua America del 1928, Cleant Eastwood descrive le drammatiche conseguenze di una società in cui le istituzioni si accaniscono contro i deboli, anzichè proteggerli.

Nel centro storico di Altamura, la sensazione è che l’affascinante pietra bianca delle vie, delle chiese antiche e delle case, odori di pane appena sfornato.

“Un’antenata settecentesca di Lady D, la ricca e ambiziosa Lady Spencer (Charlotte Rampling) combina l’unione fra il potente Duca del Devonshire e sua figlia Georgiana (Keira Knightley), che con l’ingenuità di una diciassettenne si illude in un matrimonio romantico”.