“Happy birthday” di Simone Chiesa e Roberto Albanesi

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco.

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco.

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Ne “La leggenda del vero salvatore”, Kenshiro dovrà intraprendere un cammino di passione e purificazione.

“Machete” riesce ad essere un film irrinunciabile, dal ritmo perfetto, e a regalare divertimento al sangue, carico di un’ironia affilata.

“Louis Nero ritorna al lungometraggio per costruire una personale biografia del personaggio più enigmatico della Russia del XX secolo”.

RIFF, decima edizione: “Ubaldo Terzani horror show” di Gabriele Albanesi. “Ubaldo Terzani Horror Show” è il secondo lungometraggio ufficiale di Gabriele Albanesi, regista che, dopo una serie di cortometraggi e la militanza nelle fila della critica cinematografica, balzò nel mondo “di sopra” della cinematografia di genere con “Il bosco fuori” (2006). “Ubaldo Terzani Horror Show” è la prova tangibile che il giovane Albanesi abbia tanto da dire (e da dare) nel campo del cinema horror che, finora, ha mostrato di prediligere e di saper domare. A cura di Luca Ruocco.

“Tagliamo immediatamente la testa al toro: non c’è traccia di Dylan Dog nel film omonimo diretto da Kevin Munroe”.

“Ladri di cadaveri” è una favolosa commedia nera con un’aura di classicità, basata su un rapporto estremamente funzionale tra film e spettatore.

«”Come una crisalide” di Pastore è un lungo bodycount d’ispirazione marcatamente anni settanta, che prima ancora di voler rappresentare una personale rivisitazione dell’horror made in italy dell’autore, pare voler avvinghiarsi proprio a questa profonda, viscerale discendenza, e trarre forza e motivo d’essere proprio dalla sua fonte ispirativa: il thriller italiano, in primis quello firmato Argento».

“L’attesissimo film di Rodrigo Cortés approda finalmente nelle sale italiane. All’interno di una cassa di legno il protagonista, Ryan Reynolds, fa trattenere il respiro agli spettatori per novanta minuti”.

“Due giovani seduti sul cofano di una macchina, polemizzano svogliati. Un urlo rovina il quadretto idilliaco. Una ragazza gronda sangue dalla bocca, sembra molto impaurita”.

“La cupidigia è un fattore ereditario. Roberto Rossi, nato in una famiglia di avari senza cuore, vive fin da piccolo la sua esistenza con l’unico interesse di risparmiare”.