Come lo sai

«Con “Come lo sai” il regista James L. Brooks torna sul genere della commedia sentimentale, già rodato con “Qualcosa è cambiato”».

«Con “Come lo sai” il regista James L. Brooks torna sul genere della commedia sentimentale, già rodato con “Qualcosa è cambiato”».

«”Biutiful” è una di quelle pellicole che ti restano addosso per giorni, al di là di pregi e difetti».

«Mix equilibrato di dramma e commedia, “Dalla vita in poi” scommette sulla possibilità di costruirsi una vita diversa dal consueto, emozionante davvero, nonostante mille ostacoli».

«A questa versione di “Stanno tutti bene” di Kirk Jones, in cui troviamo l’attore premio Oscar Robert De Niro, sembra mancare l’ispirazione».

“Jane Campion rispolvera la storia di uno dei poeti considerato, ad oggi, tra i maggiori esponenti della corrente romantica: l’inglese John Keats, morto nel 1821 a soli 26 anni”.

«“Il cacciatore di ex” rientra a pieno titolo nel genere della commedia romantica hollywoodiana, a tratti però sapientemente condita con elementi di azione».

«“Non farti mai dire dagli altri chi devi amare, e chi devi odiare. Sbaglia per conto tuo, sempre”: nell’ultimo film di Ferzan Ozpetek ,“Mine vaganti”,……».

“Olga, la contadina del biellese protagonista di questa pellicola in bianco e nero priva di dialoghi, si alza all’alba e comincia la sua giornata scandita dai ritmi della vita campestre:un vero e proprio rito, sottolineato dai cori liturgici della colonna sonora e dalle immagini sbiadite della fotografia.”

« Alla sua seconda prova di regia per lungometraggi, dopo “Altromondo”, Fabiomassimo Lozzi affronta con “Stare fuori” il tema dell’ amore assoluto, morboso, al confine con il patologico, quello dopo cui spesso non si riesce a sopravvivere».

“A quasi dieci anni dall’irruzione sul grande schermo dell’Ultimo bacio, film generazionale che allora fece epoca, arriva l’attesissimo sequel Baciami ancora”.

“Film corale firmato da uno dei comici italiani ‘feticcio’ che segna un passo definitivo verso la consacrazione di commediografo nella carriera trentennale del regista e attore romano. La pellicola parte dalla crisi spirituale di un prete…”

“Stupisce questo insolito Ken Loach, in sala con un film lontano dai toni cupi a cui il maestro ci ha abituato e più virante verso la leggerezza della commedia”.

“Ce n’è per tutti è un film sul male di vivere, pieno di spunti interessanti, dall’incomunicabilità moderna allo strapotere dei mass media che invadono le nostre vite senza chiederci permesso. In una Roma all’apice del caos”.

Una giovane donna (interpretata da Francesca Faiella) cammina in strada, va verso la sua macchina e trova una sorpresa terribile per qualsiasi automobilista: un’auto le ha bloccato l’uscita. E’ così che si fa prendere da un raptus di nervi, comincia a dare calci e a inveire contro lo sconosciuto proprietario dell’auto…

The Bubble è il film che non ti aspetti su temi difficili: amore omosessuale, conflitto israelo-palestinese e lotta pacifista. Eytan Fox ne dà conto in un lavoro forse imperfetto, ma di impatto. Il regista israeliano offre in The Bubble una panoramica inusuale sulla vita giovanile di Tel Aviv, una città “normale” attorno a cui si scatena l’inferno quotidiano.
“Esilarante commedia sull’incredibile storia di un corpo speciale dell’esercito americano, i “monaci guerrieri”, che sperimentò tecniche alternative di combattimento basate su poteri psichici e… qualche dose di Lsd”.

“Con una storia che ha del surreale e fantastico, uno dei cineasti francesi di maggiore talento, Francois Ozon, ci trascina nella sua ultima pellicola Ricky”.