
Sembra quasi un saggio in digitale sul cinema di Quentin Tarantino, regista di certo molto apprezzato dal giovane aretino Lorenzo Lombardi, qui al suo secondo lungo dopo “Life’s but – La vita non è altro che…”(2006). “In the market”, infatti, è in sintesi una nostalgica operazione di ritorno ai fasti del cinema di genere italico, soprattutto quello ispirato a registi come Deodato, Fulci e Bava, grazie anche al contributo speciale per gli effetti da parte del maestro Sergio Stivaletti
lug 8 2010 | Incluso in
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Non è un film, ma poco ci manca. Mary Terror (edizione Gargoyle Books) in 416 pagine riesce a creare le migliori atmosfere del cinema di genere, tra contaminazioni rock e sogni americani che finiscono, inesorabilmente, in brandelli. Squarciati, lacerati come un volto in piena notte da una rivoltella fumante.
lug 1 2010 | Incluso in
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Horror avventuroso di ambientazione coloniale prodotto dalla storica Hammer, “Gli strangolatori di Bombay” è uno dei titoli più manieristici del veterano Terence Fisher, girato nel 1959 ma distribuito nel 1960. Un titolo rimasto a lungo sepolto, e ora profanato per il mercato italiano dalla Jubal Cassic Video che lo ripropone con un dvd più che dignitoso.
giu 22 2010 | Incluso in
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Prodotto dalla Amicus, storica rivale della Hammer, e tratto da un racconto di Robert Bloch, “Il teschio maledetto” è un divertente horror, oggi divenuto piccolo cult grazie soprattutto a un paio di simpatiche trovate di regia. Anche se l’atmosfera e la resa finale fanno pensare più a un film girato quasi esclusivamente per far incontrare, fuori dai set hammeriani, i due mostri sacri del cinema horror britannico, Peter Cushing e Christopher Lee.
giu 22 2010 | Incluso in
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Tratto dal romanzo “Fengriffen” di David Case e con un titolo originale del tutto differente, “And now the screaming starts!”, “La maledizione” è un discreto horror targato Amicus, che punta più sulle atmosfere che sull’utilizzo di effetti grandguignoleschi, con al timone la mano del mestierante Roy Ward Baker. Il ritmo è altalenante, ma il finale è davvero cattivello. Niente male.
giu 22 2010 | Incluso in
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In televisione gli “Anni di piombo” sono stati mostrati in tante versioni. Con omissioni, immagini cruente e indagini in studio di dubbio interesse. La Cinehollywood, invece, tenta, e ci riesce, un lavoro di ricostruzione metodologica, dividendo oltre due ore di immagini di repertorio in tre grandi capitoli da quaranta minuti ciascuno. E ne vien fuori un dvd necessario e appassionante.
giu 17 2010 | Incluso in
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“Prodotto da Tom Hanks, la storia vede Nia nei panni di una guida turistica alle prese con un viaggio in Grecia organizzato per un gruppo a dir poco bizzarro. Il guaio è che il suo tour è decisamente più scadente di quello dell’altra guida che mette a disposizione la sua agenzia. Allora, non resta che ridisegnare tutto il percorso. Con il contributo, ovviamente, del barbuto autista innamorato di Nia”.
apr 29 2010 | Incluso in
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«Dopo il botto con “Ghost in the shell” (Lo spirito nel guscio) del 1995, ecco che finalmente vede la luce anche in Italia “The sky crawlers”, l’ultimo bellissimo film d’animazione dello specialista Mamoru Oshii».
apr 29 2010 | Incluso in
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«Passerella per diverse star del piccolo e grande schermo, ma costruito tutto sulle solide spalle di Kostner, “Swing vote” è una simpatica commedia da gustarsi in famiglia, che nelle atmosfere per certi versi ricorda “Due candidati per una poltrona”».
apr 23 2010 | Incluso in
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«Con “Exiled” il maestro hongkongese Johnny To torna a trattare i soliti topic del suo cinema d’azione, ma con dosi massicce di sana ironia, costruendo una sorta di pièce sul sempre delicato tema dell’amicizia».
apr 22 2010 | Incluso in
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“Altro sport, altro capolavoro. Il cinema di Clint Eastwood pare non avere limiti in quanto a profondità emotiva. Bastano pochi elementi e il gioco è fatto”.

“Un on the road ricco di folklore balcanico, incontri occasionali con artisti gitani, verità mai raccontate e tante domande circa la reale solidità di un’Unione, quella Europea, che un momento prima sembra esistere e l’istante dopo, due passi più in avanti, non esiste più”.
«“Hanno cambiato faccia” di Corrado Farina appartiene ormai ad un cinema di genere italiano tanto rimpianto quanto lontano. Tra i film-simbolo del filone vampiresco made in Italy, pur avendo citazioni che spaziano da Murnau a Dreyer, in pochi minuti sposta l’attenzione dello spettatore sul piano sociologico, con la figura del vampiro sempre più modello di gabbia sociale.»

“H2Odio di Alex Infascelli è il primo film nella storia del cinema di genere uscito direttamente per il mercato delle edicole. Una scommessa pensata e realizzata per un pubblico di cultori del genere sul tema dell’umana follia”.
Meglio chiarirlo da subito: questo Torino nera di Massimo Russo non ha niente a che vedere con il film di Lizzani del ’72.