Asian Film Festival: Everlasting Regret, lo sguardo della bellissima Qiyao attraversa 34 anni di storia cinese.

Attraverso il piccolo vissuto di una donna straordinaria, Kwan riesce a restituirci con elegante discrezione i fatti storici di un Paese. La Cina e la sua storia di lacerazioni, la contrapposizione tra Shanghai e Hong Kong, tra controllo comunista e dominio capitalista, sono presenze costantemente rimesse al ‘fuori campo’ della narrazione filmica.
lug 14 2010 | Incluso in RECENSIONI FILM VISTI AI FESTIVAL | Leggi tutto »
