
31. Fantafestival: “Capitan Kronos – cacciatore di vampiri” di Brian Clemens. “Capitan Kronos – cacciatore di vampiri” è la regia più importante di Brian Clemens, meglio conosciuto come sceneggiatore di celebri serie TV British, quali The Avengers e The Professionals. Questo film si attesta come un originale tentativo della mitica Hammer di rinnovare quel filone “vampirico” che la rese celebre. La recensione di Riccardo Rosati

“Michael Peterson, alias Charles Bronson, è, ed è stato, il detenuto più pericoloso della Gran Bretagna, da trentacinque anni in carcere, di cui trenta in isolamento”.
giu 11 2011 | Incluso in
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“L’esordio dietro la macchina da presa di Christopher Morris è una esilarante commedia nera incentrata sull’idiozia di un gruppo di inadeguati kamikaze musulmani”.
giu 3 2011 | Incluso in
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“Questa divertente commedia trae ispirazione dalla reale presenza sul territorio irlandese degli stabilimenti dell’azienda farmaceutica americana Pfizer, famosa per la produzione del Viagra….”
mar 13 2011 | Incluso in
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“Ladri di cadaveri” è una favolosa commedia nera con un’aura di classicità, basata su un rapporto estremamente funzionale tra film e spettatore.
feb 25 2011 | Incluso in
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“Mike Leigh torna con un film amaro, in cui sotto i riflettori sono poste le solitudini di alcuni personaggi non più giovani, le cui esistenze volgono inesorabilmente al tramonto”.

“Asif Kapadia, pluripremiato regista inglese di origine indiana, rinverdisce i fasti di un mito degli anni ’80: il pilota brasiliano di Formula 1 Ayrton Senna”.

“Stephen Frears torna con una black-comedy ottimistica e impertinente, di impetuosa vitalità, sanguigna e tenera nel suo ruvido umorismo”.

Grammatica filmica capace di rendere appieno il significante che mostra, con ritmo, respiro e taglio densi di ‘verità percettiva’, di sostanza, anche nel riflesso del sole che attraversa una finestra. Andrea Arnold fa buon cinema e vince il Riff 2010 con “Fish Tank”, suo secondo lungometraggio, già Premio della Giuria di Cannes 2009 (stesso riconoscimento toccato all’esordio della regista con Red Road nel 2006).
lug 28 2010 | Incluso in
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Horror avventuroso di ambientazione coloniale prodotto dalla storica Hammer, “Gli strangolatori di Bombay” è uno dei titoli più manieristici del veterano Terence Fisher, girato nel 1959 ma distribuito nel 1960. Un titolo rimasto a lungo sepolto, e ora profanato per il mercato italiano dalla Jubal Cassic Video che lo ripropone con un dvd più che dignitoso.
giu 22 2010 | Incluso in
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Prodotto dalla Amicus, storica rivale della Hammer, e tratto da un racconto di Robert Bloch, “Il teschio maledetto” è un divertente horror, oggi divenuto piccolo cult grazie soprattutto a un paio di simpatiche trovate di regia. Anche se l’atmosfera e la resa finale fanno pensare più a un film girato quasi esclusivamente per far incontrare, fuori dai set hammeriani, i due mostri sacri del cinema horror britannico, Peter Cushing e Christopher Lee.
giu 22 2010 | Incluso in
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Tratto dal romanzo “Fengriffen” di David Case e con un titolo originale del tutto differente, “And now the screaming starts!”, “La maledizione” è un discreto horror targato Amicus, che punta più sulle atmosfere che sull’utilizzo di effetti grandguignoleschi, con al timone la mano del mestierante Roy Ward Baker. Il ritmo è altalenante, ma il finale è davvero cattivello. Niente male.
giu 22 2010 | Incluso in
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“I Monty Python, ormai in sfaldamento, soprattutto per la volontà di Terry Gilliam, deciso a seguire una propria strada personale, non rinunciano a seguire il proprio percorso iniziato in tv e con i tre film precedenti. Con Terry Jones al timone, questa volta viene messo alla berlina il mito del Valhalla e la tradizione vichinga ispirata alla mitologia di Erik il Rosso”.
giu 10 2010 | Incluso in
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“L’Implacabile Condanna” (The Curse of the Werewolf, 1961) è uno dei film della Hammer maledetti per eccellenza, soprattutto per un’atmosfera e dei contenuti morbosi che ne determinarono il “rated X” e ne costituirono la fama all’epoca.
giu 10 2010 | Incluso in
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“Stupisce questo insolito Ken Loach, in sala con un film lontano dai toni cupi a cui il maestro ci ha abituato e più virante verso la leggerezza della commedia”.

“Ecco un altro regista che si cimenta con le avventure di Dorian Gray e non riesce a trasmettere le emozioni evocate dal capolavoro letterario di Oscar Wilde”.

“Carl è un introverso ragazzo che non sa cosa fare della sua vita. Dopo essere stato espulso dalla scuola viene costretto dalla madre a raggiungere il padrino Quentin per ‘imparare la lezione’ a bordo di una nave”.

“Werner Herzog ci accoglie nella sua casa di Wonderland Avenue, a Los Angeles. Qualcuno sta girando un documentario sui suoi giorni americani. Ma un altro progetto è in cantiere, parallelamente a questo pedinamento quotidiano dei suoi passi. Zak Penn, già sceneggiatore di grossi progetti hollywoodiani, e in questo caso anche nel ruolo di produttore, ha proposto al celebre regista tedesco un film che indaghi l’immaginario orbitante intorno al mostro di Loch Ness.”

“Un’antenata settecentesca di Lady D, la ricca e ambiziosa Lady Spencer (Charlotte Rampling) combina l’unione fra il potente Duca del Devonshire e sua figlia Georgiana (Keira Knightley), che con l’ingenuità di una diciassettenne si illude in un matrimonio romantico”.
Proprio non ce lo aspettavamo, ma Madonna Louise Veronica Ciccone, classe 1958, dietro la macchina da presa, è una piacevole scoperta. Dopo aver conosciuto il cantante dei Gogol Bordello Eugene Hutz ed il talentuoso quanto sconosciuto sceneggiatore Dan Cadan, la star della musica insignita del Guinness dei primati quale artista femminile di maggior successo di tutti i tempi, ha