Taxi Drivers_Jurassic World Il Regno distrutto_in sala

Jurassic World: Il Regno distrutto, Juan Antonio Bayona lavora sui generi, innervando la saga giurassica con suggestioni e atmosfere horror

Sono trascorsi tre anni da quando il parco a tema Jurassic World è andato in frantumi distrutto dai dinosauri. Dopo l’abbandono del parco da parte degli esseri umani le gigantesche creature preistoriche hanno continuato a vivere su Isla Nublar in totale libertà. Quando si viene a sapere che il vulcano dormiente dell’isola si è risvegliato,

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Vincitore dell’ultimo Festival del cinema norvegese, Thelma di Joachim Trier è un film sospeso tra fantastico e giallo psicologico

Vincitore dell’ultimo Festival del cinema norvegese, il film riprende un personaggio ben noto del genere fantastico, quello dell’adolescente dotata di poteri mentali che non conosce e non sa controllare, e unisce efficacemente l’approfondimento psicologico ad un’atmosfera oppressiva e inquietante, con alcune invenzioni registiche di particolare effetto che dimostrano una notevole ispirazione e una compiuta padronanza del linguaggio cinematografico

Taxi Drivers_L'incredibile viaggio del fachiro_Ken Scott_in sala

L’Incredibile Viaggio del Fachiro di Ken Scott, un road movie che alterna generi diversi senza rinunciare alla cronaca

Teso a conferire all’opera un ritmo narrativo veloce e incalzante, il nuovo film di Ken Scott è un road movie che alterna generi diversi, mescolando l’avventura, l’ironia, il sentimentalismo e il dramma, senza rinunciare, anzi spesso confrontandosi, alla cronaca, vista dagli occhi di un Candide cui vanno tutta la simpatia e l’affetto del regista.

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Resina, il buon esordio nel cinema di finzione di Renzo Carbonera

Al suo esordio nel cinema di finzione, ma con una solidissima – e si vede – esperienza da documentarista alle spalle, Renzo Carbonera realizza un film ambizioso, in cui si allude a non poche significative questioni, in particolare a un tema decisivo quale quello della comunità. Qual è l’elemento che oggi potrebbe ancora costituire il collante per tenere insieme la collettività?

Taxi Drivers_Il codice del babbuino_Luca Biscontini_film_in sala

Il codice del babbuino: Alfonsi e Malagnino tornano con il loro cinema ‘grezzo’ e ‘resistente’

Il cinema di Davide Alfonsi e Denis Malagnino comporta slittamenti linguistici, culturali e di senso indirizzati verso una salutare ‘riduzione’, un’essenzialità liberata dagli orpelli di un decorativismo che spesso occulta maldestramente una drammatica inconsistenza. Un cinema orgogliosamente ‘minore’, di contro a tutta quella produzione ‘maggiore’ che con prepotenza si impone allo sguardo, in virtù di un sistema spettacolare che lo consente

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Arrivano i Prof di Ivan Silvestrini: la storia di una scuola che non c’è

Arrivano i Prof sembra riprendere la formula di certo cinema americano (indipendente e non) mescolando comico e commedia senza aver paura, come capita nei film dei vari Seth Rogen e Judd Apatow. Alle prese con un budget di primo livello Silvestrini non dilania le sue risorse, facendo della cartoonesca simpatia degli attori l’arma vincente di uno spettacolo che piacerà più ai piccini che ai grandi genitori

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Interruption di Yorgos Zois: un’intensa e stimolante opera prima che s’interroga sul rapporto tra sguardo e immagine

Una continua e ingannevole dialettica tra realtà e finzione, in cui il vorticoso confluire dell’una nell’altra provoca uno stordimento, un capogiro che frastorna chiunque cercasse di venirne eroicamente a capo: Yorgos Zois, con Interruption, la sua opera prima, presentata nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia del 2015, dà corpo a un intenso gioco di specchi attraverso la messa in scena dell’Orestea di Eschilo

Taxi Drivers_Gli indesiderati d'Europa_Fabrizio Ferraro_in sala_Luca Biscontini

Gli Indesiderati d’Europa di Fabrizio Ferraro: un altro cinema è possibile

Fabrizio Ferraro si produce nel titanico gesto di filmare l’invisibile, l’aria della Storia, verrebbe da dire, ciò che di essa esorbita i limiti della rapprentazione, laddove la vita contenuta in essa, il dato esperienziale, non appartiene alla cronologia, alla scialba successione degli eventi scandita dall’arido rapporto di causa-effetto

I fantasmi d’Ismael, un film imprescindibile di Arnaud Desplechin, con Marion Cotillard, Charlotte Gainsbourg, Louis Garrel, Mathieu Amalric e Alba Rohrwacher

Film d’apertura della 70ma edizione del Festival di Cannes e punta di diamante del focus dedicato al cineasta di Roubaix da parte del Rendez-Vous 2018, Festival del nuovo cinema francese, I fantasmi di Ismael è un titolo imprescindibile nella filmografia di Arnaud Desplechin. Con Marion Cotillard, Charlotte Gainsbourg, Louis Garrel, Mathieu Amalric, Alba Rohrwacher

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Con The Happy Prince Rupert Everett mette in scena un ritratto credibile di Oscar Wilde

Il valore di The Happy Prince di Rupert Everett consiste nella capacità di creare e rendere sempre autentico e credibile un personaggio che ha avuto, sul palcoscenico e sul grande schermo, innumerevoli incarnazioni: nel saper tratteggiare un protagonista a tutto tondo, sfaccettato e complesso, la cui emotività par quasi traboccare dallo schermo e riversarsi, impetuosa e disperata, sullo spettatore.

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