
Remake girato in tre dimensioni dell’ultra-classico diretto da George A. Romero, il lungometraggio di Jeff Broadstreet ha in realtà poco a che vedere con il film del 1968, qui visibile in un televisore acceso, mentre uno dei protagonisti osserva: “Una vera palla, sono morti tutti”.
nov 1 2010 | Incluso in
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![Versipellis4 - Lorenzo Pedrotti [Giulio Ferretti] Versipellis4 - Lorenzo Pedrotti [Giulio Ferretti]](http://www.taxidrivers.it/wp-content/uploads/2010/10/Versipellis4-Lorenzo-Pedrotti-Giulio-Ferretti-90x65.jpg)
Revok Film presenta “Versipellis”, il nuovo cortometraggio di Donatello Della Pepa che torna all’horror dopo aver affrontato lo zombie-movie con “Moebius – Chi bussa alla mia porta?”. Scritto a quattromani con Luca Ruocco, Versipellis è uno dei rarissimi titoli italiani ad affrontare il tema della licantropia.

distribuito a suo tempo in vhs dalla Multivision e riscoperto ora in dvd grazie a Mosaico Media, un piccolo cult sottovalutato atto a testimoniare ancora una volta, con tutti i suoi pregi e difetti, in che modo le produzioni mainstream tendano spesso ad attingere dal tanto bistrattato cinema bis.
ott 12 2010 | Incluso in
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Dopo un periodo di riabilitazione dalla droga, Melanie (Leah Pipes) torna a casa a Emerald, dove, appreso dalla sorella Crystalle (Kristin Cavallari) che, nel lontano 1957, dei bambini morirono in un incidente tra lo scuolabus su cui si trovavano e un treno, vede il fantasma di Julie (Sydnee Harlan), una delle giovani vittime; le cui presenze invisibili, a quanto pare, spingono verso un’area più sicura le automobili che si fermano nel punto della sciagura.
ott 5 2010 | Incluso in
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“Due giovani seduti sul cofano di una macchina, polemizzano svogliati. Un urlo rovina il quadretto idilliaco. Una ragazza gronda sangue dalla bocca, sembra molto impaurita”.

«L’esordiente Samuel Bayer si accomoda in cabina di regia per dirigere il nuovo “Nightmare”, ma dell’archetipo fiabesco riconducibile all’originale rimane davvero poco».

«”Alone” sancisce il ritorno nelle nostre sale del duo formato da Banjong Pisanthanakun e Parkpoom Wongpoom, già conosciuti in Italia per il metafisico “Shutter”».

L’horror thailandese ha totalizzato 20.000 Euro al botteghino nel solo weekend del 6-8 Agosto, con una media di 840 Euro per copia, che gli è valso un posto nella top 5 della classifica delle medie per schermo del box office nazionale.
ago 11 2010 | Incluso in
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«Interessante esordio alla regia di Sophon Sakdaphisit, con un film probabilmente influenzato dalla visione di “Demoni” del nostro Lamberto Bava».

Produzione da trenta milioni di dollari diretta dal Chris Nahon, “The last vampire”, ambientato nel 1970 sullo sfondo della guerra del Vietnam, prende le mosse dall’omonima serie anime cult tirando in ballo una agile e scattante protagonista che tanto lascia pensare ad una variante femminile del noto Blade incarnato dal roccioso Wesley Snipes.
lug 13 2010 | Incluso in
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Sembra quasi un saggio in digitale sul cinema di Quentin Tarantino, regista di certo molto apprezzato dal giovane aretino Lorenzo Lombardi, qui al suo secondo lungo dopo “Life’s but – La vita non è altro che…”(2006). “In the market”, infatti, è in sintesi una nostalgica operazione di ritorno ai fasti del cinema di genere italico, soprattutto quello ispirato a registi come Deodato, Fulci e Bava, grazie anche al contributo speciale per gli effetti da parte del maestro Sergio Stivaletti
lug 8 2010 | Incluso in
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Attivo nel cinema fin dalla fine degli anni Cinquanta e con una filmografia comprendente oltre sessanta prove dietro la macchina da presa, tra cui l’avventuroso La stella del sud e diversi episodi di telefilm quali Manimal e Supercar, lo scozzese Sidney Hayers, scomparso nel 2000, rientra sicuramente tra quei prolifici cineasti che meriterebbero di essere riscoperti e studiati, soprattutto dai seguaci della celluloide di genere.
lug 1 2010 | Incluso in
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Horror avventuroso di ambientazione coloniale prodotto dalla storica Hammer, “Gli strangolatori di Bombay” è uno dei titoli più manieristici del veterano Terence Fisher, girato nel 1959 ma distribuito nel 1960. Un titolo rimasto a lungo sepolto, e ora profanato per il mercato italiano dalla Jubal Cassic Video che lo ripropone con un dvd più che dignitoso.
giu 22 2010 | Incluso in
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Prodotto dalla Amicus, storica rivale della Hammer, e tratto da un racconto di Robert Bloch, “Il teschio maledetto” è un divertente horror, oggi divenuto piccolo cult grazie soprattutto a un paio di simpatiche trovate di regia. Anche se l’atmosfera e la resa finale fanno pensare più a un film girato quasi esclusivamente per far incontrare, fuori dai set hammeriani, i due mostri sacri del cinema horror britannico, Peter Cushing e Christopher Lee.
giu 22 2010 | Incluso in
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Tratto dal romanzo “Fengriffen” di David Case e con un titolo originale del tutto differente, “And now the screaming starts!”, “La maledizione” è un discreto horror targato Amicus, che punta più sulle atmosfere che sull’utilizzo di effetti grandguignoleschi, con al timone la mano del mestierante Roy Ward Baker. Il ritmo è altalenante, ma il finale è davvero cattivello. Niente male.
giu 22 2010 | Incluso in
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“L’Implacabile Condanna” (The Curse of the Werewolf, 1961) è uno dei film della Hammer maledetti per eccellenza, soprattutto per un’atmosfera e dei contenuti morbosi che ne determinarono il “rated X” e ne costituirono la fama all’epoca.
giu 10 2010 | Incluso in
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“Sesto capitolo della saga dell’enigmista. Sesto capitolo di quella che ormai sembra candidarsi come una storia infinita, perché infiniti potrebbero essere gli omicidi ‘messi in scena’ da Jigsaw”.

«Le ‘teste morte’ hanno vinto. Il verdetto, spietato e lapidario, sta nella morale di “Survival of the Dead”, ultima fatica di George A. Romero. A tre anni dall’outbreak rappresentato da “Diary of the Dead” (2007), il ‘papà degli zombi’ torna a rivitalizzare l’epopea germogliata nel 1968 con la sesta pellicola dedicata all’apocalisse dei non morti».

«Giunta al quarto capitolo di un filone che ha saputo sfruttare un intelligente spunto di partenza, la saga di “Final Destination” si rinnova col 3D».

Aiutato dalla cinica assistente Louise (Alida Valli), il dottor Génessier (Pierre Brasseur), chirurgo plastico specialista in eteroinnesti, rapisce e uccide giovani donne per ridare un volto alla figlia Christiane (Edith Scob), rimasta sfigurata durante un incidente automobilistico.
mag 7 2010 | Incluso in
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