Hypnosis

“L’opera diretta da Davide Tartarini e Simone Cerri Goldstein è facilmente iscrivibile nella categoria dell’horror fatto in casa”.

“L’opera diretta da Davide Tartarini e Simone Cerri Goldstein è facilmente iscrivibile nella categoria dell’horror fatto in casa”.

31. Fantafestival: “Capitan Kronos – cacciatore di vampiri” di Brian Clemens. “Capitan Kronos – cacciatore di vampiri” è la regia più importante di Brian Clemens, meglio conosciuto come sceneggiatore di celebri serie TV British, quali The Avengers e The Professionals. Questo film si attesta come un originale tentativo della mitica Hammer di rinnovare quel filone “vampirico” che la rese celebre. La recensione di Riccardo Rosati

31. Fantafestival. “Body” di Paween Purikitpanya: ad oggi non sappiamo ancora quando il film di Purikitpanya uscirà nelle sale e, nonostante i suoi difetti, è un peccato, perché si tratta di un horror asiatico con le potenzialità per uscire fuori dai suoi confini geografici ed essere visto anche da un pubblico occidentale. Recensione di Francesca Tiberi

31. Fantafestival. “KROKODYLE” di Stefano Bessoni: Stefano Bessoni, dopo l’esperienza di Imago Mortis (2008) vissuta con costrizione, mette in scena il suo personale quaderno di appunti, dandoci l’opportunità di osservare il mondo interiore di un regista creativo come lui. KROKODYLE può definirsi un’opera innovativa, che non punta su una trama particolarmente attraente, ma piuttosto ad essere un contenitore di idee, spunti grafici, cinematografici e letterari. Recensione di Francesca Tiberi

31. Fantafestival. “Demon’s twilight” di Federico Lagna: decisi a girare un documentario sulle cause psicologiche che porterebbero ad una forma di possessione demoniaca, alcuni studenti universitari rimangono intrappolati nel loro gioco di suggestione, con effetti tragicamente imprevisti. Recensione di Francesco Lomuscio

31. Fantafestival. “Radice quadrata di tre” di Lorenzo Bianchini: il film stupisce non tanto per il fascino artigianale degli effetti speciali impiegati per la sua realizzazione (attori non professionisti alle prese con stinchi di maiale, salsa di pomodoro e mani finte), bensì per un’oculata scelta registica finalizzata principalmente all’esaltazione della messa in scena. Recensione di Luca Lombardini

31. Fantafestival. “Monkey boy” di Antonio Monti: una moderna favola nera che Monti – su sceneggiatura concepita insieme a Chiara Parodi e Davide Zagnoli – inscena nel corso di un’intera nottata e con dialoghi ridotti al minimo. Recensione di Francesco Lomuscio

31. Fantafestival. “Occhi” di Lorenzo Bianchini: nel pubblico dei seguaci irriducibili delle produzioni horror indipendenti, l’udinese classe 1968 Lorenzo Bianchini, autore del poco visto noir tarantiniano “Film sporco”(2005), è conosciuto soprattutto per l’apprezzabilissimo esordio “Lidrîs quadrade di trê-Radice quadrata di tre” (2001), e per la sua opera seconda “Custodes bestiae” (2004), riguardante un giornalista alle prese con una setta di adoratori di Satana. Recensione di Francesco Lomuscio

31. Fantafestival. “La canzone della notte” di Giovanni Pianigiani: una favola noir che, sfruttando la figura di un uomo senza memoria che ha il potere di aiutare gli altri ma non riesce a prendersi cura di se stesso, racconta di oracoli e sensuali danzatrici attraverso una storia malinconica e feroce, volta a dipanarsi tra struggenti canzoni e violenti delitti destinati ad evocare antichi miti medio orientali in una Roma notturna e misteriosa. La recensione di Francesco Lomuscio

Realizzato in digitale e concepito con un budget di soli 2000 euro, il primo lungometraggio scritto e diretto da Giuliano Giacomelli e Lorenzo Giovenga, entrambi provenienti dall’universo degli short, è stato selezionato presso il XXXI Fantafestival. A cura di Francesco Lomuscio

“John Carpenter è un maestro del cinema di intelligenza e originalità straordinarie, ma anche ai migliori accade di sbagliare”.

“Un buon film, che intrattiene, ma che fa in più occasioni anche riflettere, coinvolgendo lo spettatore”.

“A più di trent’anni di distanza, tornano sul grande schermo i temibili e famelici piranha resi celebri da Joe Dante nel 1978″.

“Paween Purijitpanya è un autore giovane, qui alla sua opera prima, ragion per cui è lecito accettare che vi siano varie sbavature nel suo film”.

Nel disperato tentativo di salvare il figlio, che sta morendo a causa della leucemia, un noto chirurgo e valente biologo usa il cuore di un gorilla trafugato da uno zoo senza immaginare, però, che il ragazzo finisca poi per ritrovarsi trasformato in un pericoloso essere scimmiesco pronto ad uccidere chiunque capiti sulla sua strada.

Dopo aver trascorso sette anni e ventidue giorni in prigione per aver ucciso il violento marito poliziotto Mike (Michael Paré), Marnie Watson (Famke Janssen) si trova a dover scontare gli ultimi sei mesi di condanna agli arresti domiciliari, con una cavigliera elettronica indosso che le impedisce di allontanarsi di oltre cento passi dal raggio del segnale sorgente e la costante custodia di Shanks (Bobby Cannavale), ex collega del defunto.

Quando una sostanza allucinogena contamina le falde acquifere di una città europea, gli animali sembrano impazzire e, liberatisi dalle gabbie dello zoo a causa di un guasto, si riversano nelle strade alla ricerca di esseri umani da sbranare.

Il biologo Nathan Bickerman (Colin Ferguson) si trova a dover fronteggiare una razza di voraci coccodrilli che seminano vittime e terrore nel lago locale, mentre anche l’esuberante e battagliera guida Reba (Yancy Butler) arriva nel posto a caccia del suo ultimo trofeo.

«In programmazione al 28° Torino Film Festival, “L’ultimo esorcismo” è un indigesto minestrone dei più tipici horror afferenti al sottogenere della ‘possessione’».

Durante i festeggiamenti del Martedì Grasso di New Orleans, un gruppetto di persone, accompagnato da un traghettatore orientale, effettua un tour nelle paludi della Louisiana, senza immaginare che il posto sia il territorio di caccia per il deforme Victor Crowley, secondo la leggenda accidentalmente ucciso dal padre nel corso di una passata notte di Halloween.