La fine è il mio inizio

“Il film di Jo Baier sull’ultima fase della vita di Tiziano Terzani. La recensione di Elisabetta Colla”

“Il film di Jo Baier sull’ultima fase della vita di Tiziano Terzani. La recensione di Elisabetta Colla”

“Nel virgineo candore dei boschi innevati torna a fuggire dal lupo la famosa mantellina rossa, simbolo mestruale della pubertà femminile. Ma l’impressione è che corra per inerzia”.

“La prima vittima della guerra è la verità. Questa consapevolezza che Eschilo ci ha trasmesso è il tema fondante del film di Ken Loach”.

“Il film di Pasquale Scimeca è una trasposizione moderna del dramma verghiano. Dell’originale conserva i personaggi, le professioni, il crudele destino, ma non l’esito finale”.

“Regista eclettico e versatile, stilisticamente elegante e raffinato al limite del manierismo, Im Sang-soo torna dietro la macchina da presa dopo quattro anni”.

FILMSTUDIO: “Il prossimo tuo”, film di Anne Riita Ciccone, presentato nel 2008 al Festival Internazionale del Cinema di Roma, visto da TAXIDRIVERS per la sezione dedicata al cinema indipendente. Recensione di Valentina Calabrese

«E la poesia? C’è ancora spazio per essa? Lee Chang-Dong ci invita, nel suo “Poetry”, a riflettere sulla questione».

«”Non lasciarmi”: thriller dell’anima soffuso e cadenzato, che racconta l’esistenza angosciante di giovani esseri umani creati per essere letteralmente destinati al macello».

«”Il gioiellino” rientra a pieno diritto nel nuovo cinema politico italiano, segnato da opere che fanno della denuncia sociale e civica il sottotesto della narrazione».

«Anche se è un’opera prima per Pernilla August, “Beyond” dimostra una sorprendente maturità di sguardo».

«”Unknown” è un thriller psicologico ad alto contenuto d’azione, diretto per il grande schermo dal regista spagnolo Jaume Collet-Serra».

“Rappresentare sul grande schermo il dolore più profondo che si possa immaginare, la perdita di un figlio, non è certo impresa facile: ci prova John Cameron Mitchell”

«”Un gelido inverno” contiene al suo interno tanto cinema americano, quello indipendente e non allineato, soprattutto degli ultimi anni: questa è la forza del film».

“Mike Leigh torna con un film amaro, in cui sotto i riflettori sono poste le solitudini di alcuni personaggi non più giovani, le cui esistenze volgono inesorabilmente al tramonto”.

«”Biutiful” è una di quelle pellicole che ti restano addosso per giorni, al di là di pregi e difetti».

“Il film di Richard J. Lewis è lontano da obiettivi meramente economici, dimostrandosi il frutto di una profonda passione per il romanzo del più importante scrittore canadese del ‘900″

FILMSTUDIO: TAXI DRIVERS continua a seguire la programmazione del celebre cineclub romano, il FILMSTUDIO, dedicata alla proiezione di film indipendenti italiani. Questa settimana è di scena “Zoè” di Giuseppe Varlotta: Zoè è una bambina che, costretta a fuggire durante i rastrellamenti da parte dei soldati tedeschi, va alla ricerca del padre attraverso un viaggio onirico e fantasioso per i boschi e i paesaggi del Piemonte. A cura di Valentina Calabrese

IRISH FILM FESTA:primo lungometraggio cinematografico della regista polacca, ma residente in Olanda, Urszula Antoniak. Un film che analizza in maniera singolare un tema universale: la solitudine. Di Valentina Calabrese

“Eran Riklis firma la sua ultima fatica, una pellicola tratta dall’omonimo romanzo del celebre scrittore israeliano Abraham Yehoshua”.

“Dramma minimalista a sfondo familiare, il nuovo film di Bent Hamer mette in mostra una sapiente gestione narrativa e drammaturgica”.