
Dopo cinque anni dal primo documentario sulla figura del Premier – “Quando c’era Silvio” (Beppe Cremagnani e Enrico Deaglio), poi il docu-fiction “Shooting Silvio” (Berardo Carboni) nel 2007, considerato il film manifesto di un nuovo cinema indipendente, fino ad arrivare all’ultimo feroce resoconto di Erik Gandini in “Videocrazy” (2009) – ora, con “Le dame e il Cavaliere”, l’Italia del ‘berlusconismo’ è quella in cui si assiste a paradossali corto-circuiti che riguardano gli organi istituzionali e chi vi partecipa, fino a confondere la realtà con la televisione ed il gossip con fatti realmente accaduti e documentati.
giu 21 2010 | Incluso in
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Giovanni Piperno, già autore di diversi documentari (ricordiamo L’esplosione, vincitore nel 2003 del Torino Film Festival), ci trascina in un particolare viaggio datato 2007 da Venezia a Pechino con la sua ultima fatica: Cimap!-Cento italiani matti a Pechino, presentato presso il Festival del Film di Locarno e dedicato a Mario Tommasini e allo psichiatra Franco Basaglia.

In televisione gli “Anni di piombo” sono stati mostrati in tante versioni. Con omissioni, immagini cruente e indagini in studio di dubbio interesse. La Cinehollywood, invece, tenta, e ci riesce, un lavoro di ricostruzione metodologica, dividendo oltre due ore di immagini di repertorio in tre grandi capitoli da quaranta minuti ciascuno. E ne vien fuori un dvd necessario e appassionante.
giu 17 2010 | Incluso in
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Giuliana Gamba torna in sala con questo documentario che esplora le passioni, i paesaggi e la memoria di un popolo da troppo tempo tenuto ai margini del mondo. (fino al 17 giugno al Nuovo Cinema Aquila – Roma)

“Da più di un quarto di secolo, gli U2 sono conosciuti non solo per la loro musica, ma anche per la loro capacità di arrivare a milioni di fans, attraverso le nuove tecnologie”.

«”Le quattro volte” indica il numero di vite incastonate l’una nell’altra che ciascuno di noi possiede, e di conseguenza le volte che dobbiamo conoscere noi stessi».

“Le feste dei poveri, presentato in anteprima al RomaTreFilmTeatro Festival 2010, è il frutto un meditato percorso di ricerca che Luca Ruocco e Ivan Talarico hanno compiuto attraverso la cultura popolare calabrese, indagando da dentro e da fuori quell’imponderabile trasporto irrazionale che perpetua nei volti e negli animi affaticati, “ingenui”delle stesse classi popolari l’esigenza di una via personale al sacro”.

“Girato nel corso di un anno scolastico del Celio Azzurro – la piccola scuola materna che dal 1990 (e, per merito dei tagli ministeriali, non si sa per quanto ancora) è un centro multiculturale per l’accoglienza di bambini stranieri in età prescolare – il film di Winspeare è un documentario che aiuta a ripensare il nostro essere (animali sociali) al mondo.”

Il film Le quattro volte del regista Michelangelo Frammartino presentato nella sezione della Quinzaine del Festival di Cannes ha fatto innamorare la stampa internazionale, che ha definito Frammartino il nuovo e inaspettato autore del cinema italiano acclamandolo come il secondo “Michelangelo”.
mag 18 2010 | Incluso in
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“A far tremare ancora le coscienze dei nostri politici ci pensa Sabina Guzzanti, la Micheal Moore italiana, che ha presentato a Cannes il suo ultimo film-documentario sul terremoto in Abruzzo”.

“Il tema del precariato ritorna sugli schermi del Tekfestival, per denunciare il silenzioso dramma di chi ha appena perso il posto di lavoro”.

“Costituitisi a metà anni Settanta e scioltisi circa vent’anni dopo, i newyorkesi Ramones hanno sicuramente incarnato l’ultima grande rivoluzione della musica rock”.

“Gli ‘Yes men’ sono due geniali guitti che, da anni, portano avanti una battaglia contro gli abusi e i profitti illeciti delle multinazionali statunitensi”.

«L’ultimo cortometraggio di Wim Wenders, intitolato “Il Volo” (32’) e girato nei luoghi più suggestivi della Calabria (Scilla, Badolato e Riace), è un inno all’accoglienza verso lo straniero, ispirato a fatti reali che hanno caratterizzato la storia recente di paesi come Caulonia e Riace nella Locride, dove è stata spalancata la porta ai rifugiati di paesi in guerra, anche per ripopolare i piccoli centri “morenti”».
mag 6 2010 | Incluso in
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«Claudio Giovannesi, con “Fratelli d’Italia”, cerca di affrontare la questione dell’immigrazione nel nostro paese, attraverso il racconto delle storie di tre ragazzi».

«Un po’ come era per “La Marcia dei Pinguini”, il regista Jean-Jacques Mantello guarda alla poesia della natura attraverso l’ingenuità di una delle sue creature».

“Chi ha detto che i cinesi sono chiusi e non muoiono mai? Questo originale documentario prende “visivamente” spunto dai fatti di cronaca avvenuti in via Paolo Sarpi a Milano (aprile 2007), roccaforte della comunità cinese meneghina e tuttavia ironia e leggerezza non mancano”.

Con Simpathy for the devil (1968) Jean-Luc Godard si auto-espelle dal circuito cinematografico convenzionale, per intraprendere una rotta marcatamente politica e militante. I Rolling Stones, icone dell’atmosfera di rinnovamento di quegli anni, sono ripresi durante alcune sedute di registrazione

“Olga, la contadina del biellese protagonista di questa pellicola in bianco e nero priva di dialoghi, si alza all’alba e comincia la sua giornata scandita dai ritmi della vita campestre:un vero e proprio rito, sottolineato dai cori liturgici della colonna sonora e dalle immagini sbiadite della fotografia.”

“Gil Rossellini, figlio adottivo del celebre Roberto chiude, con quest’ultimo capitolo, la trilogia del suo straziante video-diario. Chiude anche lui, definitivamente. Dopo quattro anni di una micidiale malattia- un’infezione contratta da un feroce batterio- ci lascia.”