Faccio un salto all’Avana

“La nuova commedia romantica e popolare di Dario Baldi, con Enrico Brignano e Francesco Pannofino, nelle sale dal 22 aprile”.

“La nuova commedia romantica e popolare di Dario Baldi, con Enrico Brignano e Francesco Pannofino, nelle sale dal 22 aprile”.

Nel suo ultimo film Fausto Brizzi si dedica alla questione della “guerra” dei sessi e al complicato universo dei sentimenti umani.

“Il comasco Albanese porta al cinema un’altra creatura della sua galleria di volti, ma stavolta si affida registicamente al collega Manfredonia”.

«Con un soggetto di Cristina Comencini, Luca Lucini torna alla regia con “La donna della mia vita”, ma compie un passo indietro nel suo percorso artistico».

«Dopo il poetico dramma esistenziale di “Last life in the Universe” e il coraggioso thriller d’atmosfera “Invisible waves”, entrambi interpretati dall’attore feticcio Asano Tadanobu, Pen-Ek Ratanaruang, fervido autore tailandese, cattura il pubblico con un horror originale sull’imperscrutabile natura dei sentimenti, paragonabile nella sua complessità ai fitti rami di una foresta labirintica».

«Dopo “Super size me”, Morgan Spurlock alza la posta con un documentario che svela con chiarezza, e perfino con senso dell’umorismo, quanto siano infondate le vulgate intorno ai popoli islamici».

«Resnais sceglie un romanzo di Christian Gailly, “L’incident”, per individuare la sua storia e i suoi protagonisti, due anziani esponenti della borghesia francese…»

«“La vita in tempo di guerra” (il titolo originale del film) è, secondo Todd Solondz, una vivace rassegna di miserie: che fare? Perdonare o dimenticare?».

«Chi è “Chloe”? L’ultimo film di Atom Egoyan, remake del francese “Nathalie… ” (2003), si insinua negli anfratti oscuri delle trame relazionali alto borghesi……».

“Si avverte una frattura tra due anime nel lavoro di Olatunde Osunsanmi, giovane regista statunitense al suo secondo lungometraggio dopo Whitin. Da una parte, il film dichiara senza possibilità di equivoco quelle che dovrebbero…”

“Ce n’è per tutti è un film sul male di vivere, pieno di spunti interessanti, dall’incomunicabilità moderna allo strapotere dei mass media che invadono le nostre vite senza chiederci permesso. In una Roma all’apice del caos”.