Michel Petrucciani – Body and Soul

“Michel Petrucciani: questo film racconta la storia di come l’artista francese raggiunse il successo attraverso una volontà incrollabile e la forza della sua personalità.”

“Michel Petrucciani: questo film racconta la storia di come l’artista francese raggiunse il successo attraverso una volontà incrollabile e la forza della sua personalità.”

“Romain Goupil ‘abbassa’ il punto di vista all’altezza dei bambini per firmare un film politicamente impegnato, leggero nei modi e diretto nelle intenzioni provocatorie”.

“Emidio Greco ritrova un equilibrio narrativo che le opere a soggetto originale realizzate precedentemente non possedevano”

“Rappresentare sul grande schermo il dolore più profondo che si possa immaginare, la perdita di un figlio, non è certo impresa facile: ci prova John Cameron Mitchell”

«Ancora Iran. Dopo “Donne senza uomini”, “I gatti persiani” e “About Elly”, continua il filone di quella cinematografia iraniana che, da anni, rivendica a gran voce una maggiore quota di libertà in un paese da troppo tempo impantanato in uno stato di repressione culturale, politica e umana, davvero insostenibile».

“La felice accoppiata Delepine/Kervern produce un altro piccolo splendido film”.

«Anche “Il rifugio “conferma, nel bene e nel male, la cifra cinematografica degli ultimi film di Ozon, soprattutto se si pensa a “Ricky” e “8 donne e un mistero”».

Il collettivo John Snellinberg si era già fatto notare con il lungometraggio “A bonatti Story”, storia agrodolce di calcetto e redenzione. Il nuovo lavoro, “La Banda del Brasiliano”, affonda le radici nella tradizione dell’action italiano anni ‘70, quel genere denominato dai critici dell’epoca in maniera dispregiativa ‘poliziottesco’, poi diventato oggetto di culto in tutto il mondo.

“Sesto capitolo della saga dell’enigmista. Sesto capitolo di quella che ormai sembra candidarsi come una storia infinita, perché infiniti potrebbero essere gli omicidi ‘messi in scena’ da Jigsaw”.

«Le ‘teste morte’ hanno vinto. Il verdetto, spietato e lapidario, sta nella morale di “Survival of the Dead”, ultima fatica di George A. Romero. A tre anni dall’outbreak rappresentato da “Diary of the Dead” (2007), il ‘papà degli zombi’ torna a rivitalizzare l’epopea germogliata nel 1968 con la sesta pellicola dedicata all’apocalisse dei non morti».

I tre volti della paura, film a episodi che per la sola definizione dovrebbe essere definito minore (nonostante nel periodo non fosse affatto una forma da trascurare), ma che in realtà è una delle vette più alte del cinema italiano.

“Nicolas Winding Refn stupisce con il suo ultimo film, fornendo una prova di grande visionarietà, rievocando tanto cinema d’autore rielaborato in maniera originalissima”.

«Claudio Giovannesi, con “Fratelli d’Italia”, cerca di affrontare la questione dell’immigrazione nel nostro paese, attraverso il racconto delle storie di tre ragazzi».

«”Notte folle a Manhattan”: una divertente commedia con Steve Carrel mattatore; un family movie movimentato per uscire fuori dalla solita routine».

“Il cinema francese sveste, per una volta, i paramenti sacri imposti dalla liturgia d’autore, regalandoci una commedia fresca, vivace e piena d’umorismo”.

«A poco più di un anno di distanza dal cupo “Come Dio comanda”, Gabriele Salvatores torna in sala confermandosi ancora una volta l’eclettico sperimentatore di sempre».

“Un mercante persiano volteggia con la spada e disegna nell’aria una coreografia perfetta: l’azione è filmata con eleganza e maestria tecnica, scherzando con la forza di gravità e giocando con il rallenty e i colori. É proprio l’inizio che ci si aspetta da un film di Zhang Yimou.”

“Il problema abitativo rimane a tutt’oggi un’ossessione irrisolta per molte famiglie povere in cerca di una risolutiva stabilità di vita.Federica Di Giacomo ha indagato il groviglio di esistenze al limite del sostenibile che ruota intorno agli agglomerati di case popolari della periferia di Bari.”

“Diretto dagli esordienti Phil Lord e Chris Miller, l’ultimo film di casa Sony narra le vicende di Flint, un bizzarro inventore che sin da piccolo spera di realizzare qualcosa che possa cambiare la vita della sua cittadina”.

“Dal Nuovo Cinema Aquila prende il via ‘L’ultima estate’, il film di Eleonora Giorgi che racconta le vicende di un Romeo e una Giulietta di oggi animate dal contrasto tra quartieri alti e periferie dove non ci si annoia mai…”