Sucker Punch

“L’opera terza di Zack Snyder conferma l’incapacità del regista di elaborare un cinema autonomo, in grado di emanciparsi dall’emulazione dei grandi maestri”.

“L’opera terza di Zack Snyder conferma l’incapacità del regista di elaborare un cinema autonomo, in grado di emanciparsi dall’emulazione dei grandi maestri”.

“Jane Campion rispolvera la storia di uno dei poeti considerato, ad oggi, tra i maggiori esponenti della corrente romantica: l’inglese John Keats, morto nel 1821 a soli 26 anni”.

«Era ora che qualcuno, in Italia, si accorgesse di “House of flesh mannequins” (2008), opera prima del regista Domiziano Cristopharo, che nel resto del mondo si è già aggiudicato vari premi all’interno di importanti festival internazionali, ultimo l’Independent Spirit Award al A Night of Horror International Film Festival di Sydney».

«Passerella per diverse star del piccolo e grande schermo, ma costruito tutto sulle solide spalle di Kostner, “Swing vote” è una simpatica commedia da gustarsi in famiglia, che nelle atmosfere per certi versi ricorda “Due candidati per una poltrona”».

Tante emozioni e risate con l’ultimo film di Radu Mihaileanu, “Le concert”, una pellicola in cui questioni assai complesse, come la situazione della Russia post-sovietica, vengono affrontate attraverso il filtro di una comicità tutta slava. E poi tanta ottima musica, come il concerto per violino di Tchaikovsky. Cosa rimane del sogno comunista? Davvero poco, se [...]

“In una sobria Parigi, spogliata quasi interamente della sua magia, si srotola e prende forma la storia di Grégoire Canvel (Louis-Do de Lencquesaing), produttore cinematografico carismatico che, tra progetti ambiziosi e sfide quotidiane, porta avanti la Moon Films, compagnia indipendente fondata dallo stesso”.