
14. Genova Film Festival: La serata inaugurale è stata dedicata ad una pellicola esemplare del nuovo cinema ecuadoriano, “Prometeo deportado” (2010), salutata con interesse e partecipazione anche dai connazionali, che qui formano la più grande comunità ecuadoriana all’estero. Con un’ironia a tratti pungente, l’esordiente Fernando Mieles ha immerso la multisala che ha accolto la proiezione. A cura di Lucilla Colonna

«”L’Immortale” rappresenta un piacevole diesel di celluloide: una macchina da cinema che, una volta ingranate le marce più alte della narrazione, cattura e trascina».

Attraverso il piccolo vissuto di una donna straordinaria, Kwan riesce a restituirci con elegante discrezione i fatti storici di un Paese. La Cina e la sua storia di lacerazioni, la contrapposizione tra Shanghai e Hong Kong, tra controllo comunista e dominio capitalista, sono presenze costantemente rimesse al ‘fuori campo’ della narrazione filmica.

“Film corale firmato da uno dei comici italiani ‘feticcio’ che segna un passo definitivo verso la consacrazione di commediografo nella carriera trentennale del regista e attore romano. La pellicola parte dalla crisi spirituale di un prete…”

“Una sarabanda di colori sfavillanti, forme perturbanti, corpi scomposti e oltraggiati, scorre fulminea sullo schermo, incenerendo lo sguardo dello spettatore, irrimediabilmente frastornato dalla parata barocca messa in scena da Alejandro Jodorowsky.”