6 giorni sulla Terra

“Realismo post-digitale: una regia temeraria, forsennata e senza respiro. Il confine tra il mondo e la nostra percezione è – finalmente – polverizzato”.

“Realismo post-digitale: una regia temeraria, forsennata e senza respiro. Il confine tra il mondo e la nostra percezione è – finalmente – polverizzato”.

FAR EAST FILM FESTIVAL 13: “Seaside Motel” di Moriya Kentaro. Con un principio rockettaro che si spinge su uno scorcio marittimo mozzafiato, parte la seconda opera del giapponese Moriya Kentaro, che dopo questo incipit composto ci porta ben altrove. Le vicende grottesche e variegate si svolgono infatti tutte al “Seaside Motel”, una bettola che, al contrario di quanto riferisce il nome, è posta nel bel mezzo delle montagne. A cura di Rita Andreetti

“Ci siamo. Dopo più di dieci anni d’attesa, torna l’horror che ha ridefinito le regole del genere a metà Anni Novanta”.

“Il cigno di Darren Aronofsky mutua la trama dal celebre balletto russo enfatizzandone la tensione, la morbosità e l’ossessione del rincorrere il proprio grande sogno con tutti i mezzi”.

“Stallone torna a dirigere se stesso in un nuovo film esplosivo”.

«La seconda prova da regista di Anton Corbijn accentua tutti quegli aspetti che avevano contraddistinto, in negativo, il suo primo lavoro, “Control”».

“Ritornano al cinema Woody, Buzz e tutta la banda con una nuova avventura diretta da Lee Unkrich”.

“A sette anni dalla tragica ed inspiegabile morte del fratello, Samantha Darko, ovvero Daveigh Chase, la giovane attrice che ci aveva deliziato con le sue performance nel film di Richard Kelly, porta ancora con sé lo spettro di una perdita che ha mandato in frantumi l’intera famiglia”.