“Vittorio racconta Gassman”, una vita da mattatore

“Vittorio racconta Gassman”, una vita da mattatore: un omaggio al grande talento italiano al cinema.

“Vittorio racconta Gassman”, una vita da mattatore: un omaggio al grande talento italiano al cinema.

Visionario, grottesco e surreale è il lavoro di Terry Gilliam, cortometraggio ambientato a Napoli e prodotto dal Pastificio Garofalo. Dopo l’esperienza con Edo Tagliavini (L’alchimia del Gusto), Pappi Corsicato (Questione di Gusti) e Valeria Golino (Armandino e il Madre) – che si è subito aggiudicata il Nastro d’Argento con questo esordio alla regia – Garofalo torna a fare cinema affidandosi stavolta al genio poco rassicurante di Brazil.

“Un cartone animato che sicuramente piacerà ai bambini che resteranno rapiti dalla miscela di colori, suoni e dalla divertente avventura del loro piccolo, panciuto eroe”.

FESTIVAL DI CANNES 2011: “This must be the place” è il traguardo da cui parte la nuova era del regista partenopeo che ha creduto in se stesso e ha voluto fare della sagacia e della libertà artistica le proprie bandiere. Una produzione tutta italiana (insieme al supporto europeo di Francia e Irlanda) che però sfida il mercato americano più ostico, ovvero quello indipendente d’autore. Recensione di Gianluigi Perrone

“Jodie Foster torna alla regia con un film sulla depressione, in cui cerca di proteggere la famiglia dagli alti e bassi della vita”.

“La nuova commedia romantica e popolare di Dario Baldi, con Enrico Brignano e Francesco Pannofino, nelle sale dal 22 aprile”.

Vincitore del premio Oscar con “Crash-Contatto fisico” (2004), Paul Haggis torna dietro la macchina da presa per dedicarsi ad un dramma a tinte thriller.

“In questa commedia romantica, diretta dall’americano Howard Zwick, tutto appare troppo finto e studiato a tavolino per risultare commovente, realistico e originale”.

Nel suo ultimo film Fausto Brizzi si dedica alla questione della “guerra” dei sessi e al complicato universo dei sentimenti umani.

«”Sopravvive solo chi è capace di illudersi” dice Allen, parlando del suo ultimo, atteso film».

«A questa versione di “Stanno tutti bene” di Kirk Jones, in cui troviamo l’attore premio Oscar Robert De Niro, sembra mancare l’ispirazione».

«Cominciamo male al Festival di Roma. “Last night”, diretto dall’esordiente irano-americana Massy Tadjedin (nata come sceneggiatrice) è un film anacronistico, poco realistico, non necessario».

«La forza di “Benvenuti al Sud” è di esser riuscito ad evitare in maniera intelligente le sabbie mobili dei clichè, soprattutto quando si parla di Meridione».

La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, tratto dall’omonimo bestseller di Paolo Giordano, guida il box office cinematografico

“Sophia Coppola continua il suo percorso di umanizzazione del mondo delle celebrity. In qualche modo, tutti i suoi film parlano di personaggi che cercano di vivere nonostante la pressione continua provocata dalla celebrità. Stavolta abbiamo il film forse più intimo e personale, quasi un omaggio al padre Francis, che viene ricreato nel personaggio di Johnny Marco, in questo caso attore, ma comunque rappresentante di un certo tipo di mondo”.

“Personaggi schematici, storia pretestuosa, regia accademica: il film d’esordio del duo Goroni-Smeriglio è un fallimento senza attenuanti”.

A capo di una banda di borgatari romani in sella alle loro inseparabili motociclette, il vociante ma in realtà semplice e mite giovanottone Oscar Pettinari (Carlo Verdone), deciso a farsi un nome nel mondo del cinema, viene scartato durante un provino per un film americano a Cinecittà

«”Alice”, scritto e diretto da Oreste Crisostomi, racconta le vicende personali di una ragazza alle prese con l’amore, l’amicizia, la famiglia».

In occasione dell’uscita nelle sale cinematografiche 3D (11 giugno 2010) di The Hole, il nuovo film di Joe Dante, le città saranno disseminate di botole scure fotografate su adesivi che sorprenderanno i passanti nei centri commerciali e nei cinema. L’operazione terminerà con uno speciale evento milanese che occuperà le giornate del 4, 5 e 6 giugno in via Alzaia Naviglio Grande 4 dove un oscuro container galleggiante inviterà i passanti ad entrare per sfidare la proprie paure.

«”The Hole in 3D” è un thriller-horror che avrebbe potuto rappresentare un ritorno di fiamma del regista di “Pirana” (1978), dopo i due episodi firmati per la serie “Masters of horror”: “Homecoming “(2005) e “The Screwfly Solution” (2006). Un ritorno in grande stile, visto che Dante aveva anche progettato di cavalcare l’onda d’indiscussa moda del 3d.»