Un perfetto gentiluomo

“Rimane l’amaro in bocca per ciò che il film avrebbe potuto essere e invece non è stato. Una possibilità letteralmente gettata al vento”.

“Rimane l’amaro in bocca per ciò che il film avrebbe potuto essere e invece non è stato. Una possibilità letteralmente gettata al vento”.

“A più di trent’anni di distanza, tornano sul grande schermo i temibili e famelici piranha resi celebri da Joe Dante nel 1978″.

«”Il gioiellino” rientra a pieno diritto nel nuovo cinema politico italiano, segnato da opere che fanno della denuncia sociale e civica il sottotesto della narrazione».

“Mike Leigh torna con un film amaro, in cui sotto i riflettori sono poste le solitudini di alcuni personaggi non più giovani, le cui esistenze volgono inesorabilmente al tramonto”.

“Stephen Frears torna con una black-comedy ottimistica e impertinente, di impetuosa vitalità, sanguigna e tenera nel suo ruvido umorismo”.

“L’utimo film di Mendes è una storia ottimamente diretta e interpretata, lucida e sarcastica, punteggiata da una colonna sonora emozionante”.

«”The Killer Inside Me”, nuova pellicola diretta da Michael Winterbottom, riporta al cinema l’omonimo capolavoro letterario firmato da Jim Thompson nel 1952».

“Apichatpong Weerasethakul, con il suo ultimo film, è riuscito a mettere d’accordo l’intera giuria dell’ultimo Festival di Cannes, aggiudicandosi la Palma D’oro”.

«”London River” è un buon film, che però si ferma al primo strato di una questione spinosa. Avremmo preferito una maggiore radicalità».

« “La regina dei castelli di carta” sviluppa le tematiche delineate dai primi due film quali la corruzione, l’inchiesta giornalistica, la pirateria informatica, la pedopornografia».

Lisbeth Salander è tornata! Dopo il successo di Uomini che odiano le donne e La ragazza che giocava con il fuoco arriva in sala in 200 copie l’adattamento cinematografico del terzo capitolo della famosa saga Millennium di Stieg Larsson, La regina dei castelli di carta di Daniel Aldredson con Michael Nyqvist e Noomi Rapace. Il film è distribuito dalla BIM.

«Abbas Kiarostami torna con “Copia conforme”, deliziando l’occhio ma soprattutto l’orecchio, con le conversazioni ridondanti, ingenue, magnifiche dei due protagonisti».

“A far tremare ancora le coscienze dei nostri politici ci pensa Sabina Guzzanti, la Micheal Moore italiana, che ha presentato a Cannes il suo ultimo film-documentario sul terremoto in Abruzzo”.

“Il quarantottenne regista parigino Jacques Audiard stavolta si concentra sul rapporto servo-padrone con la straordinaria coppia Niels Arestrup-Tahar Rahim”.

« “La bocca del lupo” conquista critica e spettatori per potenza di storia e d’immagini, qualità che il regista Pietro Marcello aveva già espresso con “Il passaggio della linea” (2007) ».

“C’è un vecchio ristorante in fin di vita e, fuori dalla porta, un cuore che batte forte a ritmo di musica, pronto a esplodere e re-instillarvi l’anima, letteralmente. Soul Kitchen.”

“Stupisce questo insolito Ken Loach, in sala con un film lontano dai toni cupi a cui il maestro ci ha abituato e più virante verso la leggerezza della commedia”.

“Un’antenata settecentesca di Lady D, la ricca e ambiziosa Lady Spencer (Charlotte Rampling) combina l’unione fra il potente Duca del Devonshire e sua figlia Georgiana (Keira Knightley), che con l’ingenuità di una diciassettenne si illude in un matrimonio romantico”.
Viaggio oscuro e profondo nella natura selvaggia per scrostarsi di dosso le ultime squame corrosive di Cristopher e diventare Alexander Supertramp.
Variazione sul tema: l’indeterminato-a-tratti-regolare fluttuare di un’identità.