Transformers 3

“Per prima cosa, è giusto chiarire che questa pellicola andrebbe presa per quello che è: un prodotto per l’intrattenimento”.

“Per prima cosa, è giusto chiarire che questa pellicola andrebbe presa per quello che è: un prodotto per l’intrattenimento”.

“Kung Fu Panda 2″ accorpa nei suoi disegni piacevoli e colorati il meglio del genere tigri, dragoni e pugnali volanti con un taglio decisamente scanzonato ed esilarante.

Il celebre personaggio nato nel 1941 dalla fantasia della coppia Joe Simon e Jack Kirby rivive nuovamente sulla pellicola.

“Il secondo tassello di una storia volto a chiudere per sempre (???) una delle serie cinematografiche più amate dai giovani attraverso il ricorso al 3D”.

“Honey 2″ trova la via del grande schermo e approda nelle sale nostrane nel primo caldissimo weekend balneare di agosto.

Un soggetto sicuramente molto interessante, sia da un punto di vista storico che da un punto di vista umano, quello di “Passannante”.

Opera prima del regista Francesco Maria Dominedò, “5 (Cinque)”, purtroppo, è caratterizzato da una sceneggiatura molto debole e molto poco originale.

“L’opera diretta da Davide Tartarini e Simone Cerri Goldstein è facilmente iscrivibile nella categoria dell’horror fatto in casa”.

“Realismo post-digitale: una regia temeraria, forsennata e senza respiro. Il confine tra il mondo e la nostra percezione è – finalmente – polverizzato”.

Il film offre la possibilità di riflettere sull’oppressione esercitata dall’uomo sulla donna attraverso tradizioni e costumi forniti da ‘motivazioni culturali’.

31. Fantafestival. “L’ultimo dei Templari” di Dominic Sena: questo film, interpretato da Nicolas Cage, è un fantasy movie dall’unità narrativa senza troppe pretese, godibile per l’ilarità che scatena in alcuni momenti e per la ricercatezza di alcune immagini offerte. Recensione di Francesca Tiberi

“Michel Petrucciani: questo film racconta la storia di come l’artista francese raggiunse il successo attraverso una volontà incrollabile e la forza della sua personalità.”

Giunti al quinto tassello della serie “X-Men”, si viene accompagnati in un viaggio alla scoperta dell’inizio di tutto.

“I fratelli Bobby e Peter Farrelly tornano dietro la macchina da presa per trasportare di nuovo il pubblico nel loro vortice di buon cattivo gusto”

“Per chi la ama, Le Guay ci propone una Francia snob e aristocratica e nel contempo suggestivo laboratorio multietnico in continua evoluzione”.

“Romain Goupil ‘abbassa’ il punto di vista all’altezza dei bambini per firmare un film politicamente impegnato, leggero nei modi e diretto nelle intenzioni provocatorie”.

La coppia Frost/Pegg torna a far ridere il pubblico con un film che garantisce un’ora e mezza di pura evasione e che offre un approccio positivo nei confronti del “diverso”.

FESTIVAL DI CANNES 2011:I miracoli accadono. Nell’ultimo film di Aki Kaurismäki, presentato in concorso, il lieto fine che riempie gli occhi di speranza non è l’esito di una sceneggiatura scritta da qualche anima bella, ma la meditata conclusione di un percorso di lotta che vede l’alleanza tra quegli individui “senza parte” (gli esclusi) delle società occidentali e i rappresentanti dei flussi migratori.

FESTIVAL DI CANNES 2011: “This must be the place” è il traguardo da cui parte la nuova era del regista partenopeo che ha creduto in se stesso e ha voluto fare della sagacia e della libertà artistica le proprie bandiere. Una produzione tutta italiana (insieme al supporto europeo di Francia e Irlanda) che però sfida il mercato americano più ostico, ovvero quello indipendente d’autore. Recensione di Gianluigi Perrone

“Todd Phillips torna ad occuparsi di un dopo-addio al celibato con il sequel di una delle sue commedie più fortunate”.