Articolo etichettato come: Anno: 2009

Budrus

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“Questo documentario racconta della resistenza degli abitanti di Budrus, piccolo villaggio della Cisgiordania, contro la costruzione di una barriera da parte di Israele”.

31. Fantafestival: “The slurp – Gli strani supereroi” di Simone La Rocca

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31. Fantafestival. “The slurp – Gli strani supereroi” di Simone La Rocca: 64 minuti di visione, concepiti con professionalità e, soprattutto, forniti di notevole senso del ritmo. La recensione di Francesco Lomuscio

31. Fantafestival: “Monkey boy” di Antonio Monti

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31. Fantafestival. “Monkey boy” di Antonio Monti: una moderna favola nera che Monti – su sceneggiatura concepita insieme a Chiara Parodi e Davide Zagnoli – inscena nel corso di un’intera nottata e con dialoghi ridotti al minimo. Recensione di Francesco Lomuscio

Bronson

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“Michael Peterson, alias Charles Bronson, è, ed è stato, il detenuto più pericoloso della Gran Bretagna, da trentacinque anni in carcere, di cui trenta in isolamento”.

31. Fantafestival: “La progenie del diavolo” di Giuliano Giacomelli e Lorenzo Giovenga

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Realizzato in digitale e concepito con un budget di soli 2000 euro, il primo lungometraggio scritto e diretto da Giuliano Giacomelli e Lorenzo Giovenga, entrambi provenienti dall’universo degli short, è stato selezionato presso il XXXI Fantafestival. A cura di Francesco Lomuscio

Garfield il Supergatto

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“Un cartone animato che sicuramente piacerà ai bambini che resteranno rapiti dalla miscela di colori, suoni e dalla divertente avventura del loro piccolo, panciuto eroe”.

“Gaza Hospital” di Marco Pasquini al Nuovo Cinema Aquila

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Scritto da Lillo Iacolino e Marco Pasquini e diretto da quest’ultimo, è un prodotto originale, una traccia importante a metà fra passato e presente con lo sguardo rivolto al futuro, alla speranza. Vincitore del Globo D’Oro 2010 come miglior documentario, “Gaza Hospital”, come indica lo stesso nome, è la storia di una delle più importanti strutture sanitarie del Libano, costruite per curare i profughi palestinesi rifugiati, i libanesi e i poveri. Al Nuovo Cinema Aquila (Roma)

LA PAURA di Pippo Delbono

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Re-visioni di percorsi sotterranei e sperimentali. Rubrica a cura di Salvatore Insana

L’esplosivo piano di Bazil

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Jean-Pierre Jeunet questa volta ha deciso di mirare alto con “L’esplosivo piano di Bazil”, una pellicola che narra la storia di una vendetta portata avanti con un’arma inusuale: il potere della fantasia.

American life

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“L’utimo film di Mendes è una storia ottimamente diretta e interpretata, lucida e sarcastica, punteggiata da una colonna sonora emozionante”.

La fisica dell’acqua

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Nasce FILMSTUDIO. Con questa nuova rubrica TAXI DRIVERS seguirà il palinsesto, le rassegne e le retrospettive dello storico cineclub romano che, dal 1967, costituisce un punto di riferimento decisivo per tutti i cinefili capitolini e non. In questi giorni è in programmazione l’ultimo film del regista Felice Farina, LA FISICA DELL’ACQUA: un viaggio tra le fobie e le ossessioni “liquide” di un bambino di sette anni che ha assistito, anni prima, a un dramma che ha dovuto rimuovere dalla coscienza. Dopo molti anni riappare Claudio, lo zio, un uomo che farà riemergere i suoi ricordi.

Precious

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“La generosità della penna di Ramona ‘Sapphire’ Lofton ci fa conoscere uno dei personaggi femminili più potenti della storia della letteraura e del cinema contemporanei: Clareece ‘Precious’ Jones”.

Hanna e Violka (Visioni Fuori Raccordo 2010)

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Vincitore nella sezione “Concorso Doc” della quarta edizione del Visioni Fuori Raccordo, “Hanna e Violka”, di Rossella Piccino, è un film in cui diverse componenti si mescolano: il tema dell’immigrazione, la condizione femminile, la questione della terza età, la malattia, il ricambio generazionale.

Carriers – Contagio – letale – Extended cut (dvd)

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In una America deserta e post-apocalittica, quattro ragazzi con i volti di Chris Pine, Piper Perabo, Emily VanCamp e Lou Taylor Pucci sono in fuga in automobile alla ricerca di un rifugio incontaminato che gli permetta di evitare il virus letale che ha colpito la popolazione.

Insulo de la Rozoj – La libertà fa paura (Visioni Fuori Raccordo 2010)

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“Primo Maggio 1968: il creativo ingegnere bolognese Giorgio Rosa, con la sua SPIC (Società Sperimentale per Iniezioni di Cemento) brevetta una piattaforma di calcestruzzo armato e acciaio 20×20, ad 8 metri dal livello del mare, ma soprattutto fuori dalle acque territoriali italiane”.

Stanno tutti bene

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«A questa versione di “Stanno tutti bene” di Kirk Jones, in cui troviamo l’attore premio Oscar Robert De Niro, sembra mancare l’ispirazione».

Radio singer (Visioni Fuori Raccordo 2010)

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“Radio Singer: Torino, 1977. La multinazionale Singer chiude la fabbrica di Leinì, paese a nord di Torino, lasciando senza lavoro più di duemila operai provenienti da ogni parte di Italia. I dirigenti dichiarano che i rami secchi vanno tagliati. Ma gli operai non ci stanno: organizzano una protesta tra le più potenti della storia italiana.”

Animal Kingdom

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“L’esordiente David Michod sorprende non poco con un film originale, capace di rielaborare, nella forma, un genere cinematografico fin troppo usurato, quello del gangster movie”.

Come una crisalide (Fantafestival 2010)

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«”Come una crisalide” di Pastore è un lungo bodycount d’ispirazione marcatamente anni settanta, che prima ancora di voler rappresentare una personale rivisitazione dell’horror made in italy dell’autore, pare voler avvinghiarsi proprio a questa profonda, viscerale discendenza, e trarre forza e motivo d’essere proprio dalla sua fonte ispirativa: il thriller italiano, in primis quello firmato Argento».

My son my son what have ye done

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“Nell’ultmo Herzog, quello presentato a sorpresa all’ultima kermesse cannense, siamo dalle parti del più lynchano degli universi interiori, lì dove sottile arriva l’inganno che si cela dietro l’apparenza, lì dove il mistero si mescola con il più ambiguo e perturbante degli atteggiamenti, dove lo sguardo presuppone che nelle retrovie dell’azione ci si nutra di nefandezze inconfessabili”.

Vedozero

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“È il primo blog movie italiano a finire sul grande schermo. Un film fatto di frammenti di adolescenza rubata: 70 ragazzi e altrettanti telefoni cellulari per raccontare i diciotto anni come in un diario personale”.

Quella sera dorata

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“Un film corale in cui ciascun personaggio è fotografato in un istante di precario equilibrio. Ivory torna con una regia asciutta e penetrante”.

Vendicami (dvd)

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Ingaggiati tre killer, Francis Costello (Johnny Hallyday), ex sicario che ora svolge l’attività di cuoco, intende vendicare la famiglia della figlia, sterminata a Hong Kong da ignoti malavitosi.

Dieci inverni (dvd)

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CG Home Video lancia in dvd l’opera prima di Valerio Mieli corredata di sezione extra costituita da nove minuti di scene tagliate, trailer, galleria fotografica, videoclip del brano inedito di Capossela e backstage di diciotto minuti.

Wrong turn at Tahoe-Ingranaggio mortale (dvd)

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Amore, onore, potere e paura della morte sono gli ingredienti dell’opera seconda di Franck Khalfoun, autore del riuscito horror thriller -2-Livello del terrore (2007), il quale pone un cast di volti noti dello schermo al servizio di una storia di vendetta che, fin dai primissimi minuti di visione, non lascia certo a desiderare per quanto riguarda situazioni violente.

London River

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«”London River” è un buon film, che però si ferma al primo strato di una questione spinosa. Avremmo preferito una maggiore radicalità».

Wolfhound

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“Due giovani seduti sul cofano di una macchina, polemizzano svogliati. Un urlo rovina il quadretto idilliaco. Una ragazza gronda sangue dalla bocca, sembra molto impaurita”.

Il lercio

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“La cupidigia è un fattore ereditario. Roberto Rossi, nato in una famiglia di avari senza cuore, vive fin da piccolo la sua esistenza con l’unico interesse di risparmiare”.

La Polinesia è sotto casa

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“Personaggi schematici, storia pretestuosa, regia accademica: il film d’esordio del duo Goroni-Smeriglio è un fallimento senza attenuanti”.

Amore liquido (dal 25 Agosto al Nuovo Cinema Aquila)

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“In una società liquida frammentata, polverizzata, anche l’amore diventa liquido e «La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale»”.

Il rifugio

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«Anche “Il rifugio “conferma, nel bene e nel male, la cifra cinematografica degli ultimi film di Ozon, soprattutto se si pensa a “Ricky” e “8 donne e un mistero”».

Bellamy (DVD)

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Distribuito direttamente in dvd dall’attivissima Dall’Angelo pictures, questo dramma a tinte gialle di Claude Chabrol vuole essere un omaggio agli scrittori Georges Simenon e Georges Brassens che, come da tradizione chabroliana, scava nei segreti di una classica famiglia borghese.

La città invisibile

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“La città invisibile” ci porta a L’Aquila, in una delle tendopoli allestite durante il post-terremoto, dove si sono trattenute alcune famiglie che non hanno voluto alloggiare negli alberghi della costa.

Fish tank

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Grammatica filmica capace di rendere appieno il significante che mostra, con ritmo, respiro e taglio densi di ‘verità percettiva’, di sostanza, anche nel riflesso del sole che attraversa una finestra. Andrea Arnold fa buon cinema e vince il Riff 2010 con “Fish Tank”, suo secondo lungometraggio, già Premio della Giuria di Cannes 2009 (stesso riconoscimento toccato all’esordio della regista con Red Road nel 2006).

Il solista

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«Dopo “Orgoglio e pregiudizio” ed “Espiazione”, ne “Il solista” Joe Wright mette in scena la vita del violoncellista Nathaniel Ayers, un prodigio musicale affetto da schizofrenia».

Splice

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«Oltre tredici anni dopo lo straordinario successo che ha accolto l’uscita di “Cube” (1997), il regista Vincenzo Natali torna a sconcertare la critica ed il pubblico con il suo ultimo film, “Splice”».

The box

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«”The Box” rafforza la candidatura del regista di “Donnie Darko” (2001), Richard Kelly, ad aspirante ‘run for cover’ del maestro e modello David Lynch».

Asian Film Festival: Thirst, mescolanze di generi ed essenze

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Il coreano Park Chan-wook, autore dell’indimenticabile trilogia della vendetta e vincitore nel 2004 a Cannes del Gran Prix Speciale della Giuria proprio per Old Boy, presenta sul grande schermo dell’Asian Film Festival “Thirst”, Premio della Giuria a Cannes nel 2009.

Il Maestro e la pietra magica

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Il disneyano “Il Maestro e la pietra magica”, fantasy made in Russia diretto da Vadim Sokolovsky, scava nella tradizione fiabesca sovietica, narrando la missione di un giovane intagliatore.

Asian Film Festival: Kinatay, luci e ombre di un Paese

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Dopo il discusso successo di “Serbis”, film che nel 2008 ha sconvolto il pubblico benpensante di Cannes, il filippino Mendoza ritorna nel 2009 sul grande schermo del festival più mondano d’Europa con “Kinatay”, vincendo questa volta il premio alla regia.

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