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Offside

“Offside”: l’ultimo film di Jafar Panahi, il regista iraniano condannato a 6 anni di reclusione a seguito della sua partecipazione alle manifestazioni contro il governo.

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Hatchet (dvd)

Durante i festeggiamenti del Martedì Grasso di New Orleans, un gruppetto di persone, accompagnato da un traghettatore orientale, effettua un tour nelle paludi della Louisiana, senza immaginare che il posto sia il territorio di caccia per il deforme Victor Crowley, secondo la leggenda accidentalmente ucciso dal padre nel corso di una passata notte di Halloween.

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La notte dei morti viventi 3D (dvd)

Remake girato in tre dimensioni dell’ultra-classico diretto da George A. Romero, il lungometraggio di Jeff Broadstreet ha in realtà poco a che vedere con il film del 1968, qui visibile in un televisore acceso, mentre uno dei protagonisti osserva: “Una vera palla, sono morti tutti”.

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Innocenti presenze (dvd)

Dopo un periodo di riabilitazione dalla droga, Melanie (Leah Pipes) torna a casa a Emerald, dove, appreso dalla sorella Crystalle (Kristin Cavallari) che, nel lontano 1957, dei bambini morirono in un incidente tra lo scuolabus su cui si trovavano e un treno, vede il fantasma di Julie (Sydnee Harlan), una delle giovani vittime; le cui presenze invisibili, a quanto pare, spingono verso un’area più sicura le automobili che si fermano nel punto della sciagura.

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Prinzessin (Tekfestival 2010)

«”Prinzessin”, primo lungometraggio di finzione per la regista tedesca Birgit Grosskopf, presentato per la sezione “ Cinema delle donne”, scuote per freddezza e realismo».

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Exiled

«Con “Exiled” il maestro hongkongese Johnny To torna a trattare i soliti topic del suo cinema d’azione, ma con dosi massicce di sana ironia, costruendo una sorta di pièce sul sempre delicato tema dell’amicizia».

Il bosco Fuori

Il Bosco Fuori

Il primo caso italiano di risollevare concretamente le sorti dell’horror italiano, Il Bosco Fuori di Gabriele Albanesi è stato da apripista per quanti volessero tentare di dimostrare che un certo tipo di cinema di genere tout court potesse essere fatto nel Belpaese, in italiano, seguendo una tradizione ben precisa di cui il nostro paese si poteva vantare.

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Ma la Spagna non era cattolica?

“Un giovane giornalista spagnolo arriva a Roma, per girare un documentario che testimoni le opinioni del popolo italiano rispetto alle importanti riforme sociali effettuate dal governo Zapatero in Spagna, in particolare la riforma sui matrimoni omosessuali”.

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Once

«”Once” descrive l’incontro di due anime, di due cuori che si comprendono fino in fondo, un ragazzo di Dublino e una ragazza emigrata dalla Repubblica Ceca, entrambi con una grande e profonda passione per la musica».

Uno specchio per Alice

“Il regista Gianni Di Claudio, da anni uno dei punti di riferimento dell’indie abruzzese, realizza, questa volta, un’incursione nel genere fantasy, nonostante la sua innata predisposizione per il western (un esempio sono i suoi libri) e il cinema classico.”

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Bambini

“Cinque storie dal punto di vista di quattro giovani dotati registi, affascinati dal mondo infantile. Luca, Alice, Paolo, Ciancià, Pietro sono bambini a tutto tondo, con le loro paure, le loro ansie di abbandono, le piccole gioie ed i loro costanti sogni di libertà.”

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Hanging shadows

“Andiamo subito al punto: “Hanging Shadows” è veramente un gran bel documentario. Nulla da dire. Girato bene, grande professionalità, belle immagini. Paolo Fazzini ci ha davvero consegnato un prodotto di eccellente fattura. Ha dato anche il definitivo colpo di grazia alle nostre illusioni sul destino di un certo cinema italiano. L’argomento è quanto mai spinoso.”

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Il mio paese

“Daniele Vicari (Velocità massima e L’orizzonte degli eventi) è tornato nelle sale. Questa volta con un documentario. Ed ancora una volta è l’economia il motore della sua ricerca. Una ricerca che il regista ha intrapreso diversi anni fa e che oggi lo ha portato a ripercorrere i passi di Cesare Zavattini, il quale, negli anni Cinquanta aveva in mente un lavoro omonimo.”

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Jesus camp

“Dal 2001 negli Stati Uniti esiste un campeggio estivo per ragazzi davvero particolare. Si chiama “Kids on Fire” e si trova sulle rive del Devil’s Lake, nel North Dakota. A gestirlo è un pastore donna, Becky Fisher, che ogni anno raduna nel suo ‘tempio’ ragazzi di fede evangelica da un po’ tutti gli Stati Uniti”.

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H2Odio

“H2Odio di Alex Infascelli è il primo film nella storia del cinema di genere uscito direttamente per il mercato delle edicole. Una scommessa pensata e realizzata per un pubblico di cultori del genere sul tema dell’umana follia”.

Cosa hai visto?

Fabio Padovan, nato a Moncalieri, è l’autore di questo corto intimista, dal soggetto abusato tanto quanto l’oggetto conteso, eppure diverso. Si divide in due segmenti, paralleli e contigui.

Intrigo a Berlino

Luglio 1945: alla vigilia del vertice di Potsdam fra Churchill, Truman e Stalin che deciderà le sorti della Germania uscita sconfitta dalla guerra, un giornalista americano viene inviato per seguirne gli sviluppi e, durante il suo soggiorno in terra tedesca, ritroverà la splendida Lena di cui è stato innamorato.

Jimmy della collina

Ambientato in Sardegna, il film segue i passi di Jimmy, prossimo diciottenne, ribelle ed insofferente ai ritmi del lavoro operaio, che in seguito ad una rapina mancata, si ritrova dietro le sbarre di un carcere minorile, dove si trova faccia a faccia con una violenza che in fondo gli sarà più congeniale dell’idilliaca comunità di

Animanera

Il primo lungometraggio di Raffaele Verzillo (dopo il corto L’ultimo sigillo e due serie di Incantesimo) costringe lo sguardo a rinunciare ai suoi segni distintivi – globalità e simultaneità della visione – e a dividersi tra tre piani distinti. Primo piano: il coraggio. Animanera è il primo film italiano che sceglie di raccontare la pedofilia,

A casa nostra

Soldi, potere, delusioni, rivincite, frustrazioni e poco tempo per i sentimenti: questo è il quadro che ci presenta la Comencini “francese”.

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Io sono un cittadino

“Il documentario dai ritmi veloci e personaggi divertenti, tenta, senza evidenti prese di posizione, di rendere appieno la confusione ed il disorientamento di un cittadino italiano, chiamato alle urne a votare qualcuno che probabilmente non lo rappresenterà mai”.

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