
Prima di tutto, una curiosità: come è nata la tua passione per il cinema? Grazie a mio padre che, anche se è un medico di professione, ha sempre avuto una grande passione per la fotografia ed il cinema, tanto che a casa ho un mare di rulli super8 con dei piccoli corti che realizzò [...]
set 23 2009 | Incluso in
INTERVISTE |
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Morso da un morto vivente, un boscaiolo finisce per infettare in ospedale la sciatta infermiera Patsy Powers (Anne Day-Jones) che, continuamente presa in giro dalle colleghe, si trasforma in una sexy mangiatrice di uomini (nel vero senso della parola).
set 22 2009 | Incluso in
EXTRA |
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“Quando ho cominciato a simulare il personaggio di Wolverine, buono ma non simpatico, spigoloso, l’ho visto un po’ come l’archetipo dello schermo, un condensato di diversi eroi cinematografici. Con questo film si è un po’ evoluto, perché, mentre prima ignorava il proprio passato, ora abbiamo avuto modo di mettere i puntini sulle lacune”.
set 22 2009 | Incluso in
EXTRA |
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Il titolo del lungometraggio d’esordio di Federico Rizzo si presenta quale omaggio sia all’opprimente carcere di “Fuga da Alcatraz” di Don Siegel che al particolare humour di “Fuga dalla scuola media” di Todd Solondz.
In questo mondo denso di messaggi, dove la quasi integrità dei contenuti viene veicolata attraverso la parola, ci è profondamente difficile immaginare come possa fallire il percorso di apprendimento di un linguaggio in assenza dell’udito. Eppure c’è chi cresce in questo silenzio, e per essere introdotto nel vorticoso ambiente parlato, ogni mezzo e sistema si dipinge di fantasia e giocosità, di pittoreschi stratagemmi per far sì che ogni bambino riconosca dentro di sé le giuste sensazioni per arrivare finalmente a parlare.

Una Firenze dei bassifondi, oscura e sconosciuta ai molti. 6 storie, 6 episodi che raccontano vite allo sbando.

“Una sarabanda di colori sfavillanti, forme perturbanti, corpi scomposti e oltraggiati, scorre fulminea sullo schermo, incenerendo lo sguardo dello spettatore, irrimediabilmente frastornato dalla parata barocca messa in scena da Alejandro Jodorowsky.”