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Numero Zero. Alle origini del rap italiano

Gli anni Novanta, la Golden Age dell’Hip Hop in Italia. Su questo terreno scivoloso si muove principalmente Numero Zero, il documentario scritto e diretto da Enrico Bisi. Se da un lato racconta la cultura Hip Hop e la pone in una prospettiva storica ben precisa, dall’altro descrive un viaggio fortemente personale dell’autore nella propria passione musicale. In questo sta la dualità di Numero Zero. Fortunatamente l’unione tra questi due aspetti è riuscita perfettamente

Vinicio Capossela

Nel paese dei coppoloni

Vinicio Capossela narratore e protagonista di Nel paese dei coppoloni di Stefano Obino nelle sale italiane in un evento speciale il 19 e 20 gennaio prodotto da Laeffe, PMG e LaCupa e distribuita da Nexo Digital

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Insane di Eros D’Antona – La recensione

Negli anni settanta il nostro cinema era il più cattivo e allo stesso tempo ironico che fosse mai stato realizzato. Insane ci ricorda il nostro passato e sta conquistando l’America aiutato da due commandos d’eccezione: il camaleontico Roberto D’Antona e il titanico Alex Lucchesi.

Non contate su di noi

Non contate su di noi di Sergio Nuti

Autoprodotto, in anticipo sui tempi (il più celebre e ad oggi più celebrato Amore tossico del recentemente scomparso Claudio Caligari arriverà cinque anni più tardi) e malamente distribuito, il film non ebbe la risposta che avrebbe meritato e finì presto nel dimenticatoio del cinema italiano insieme al suo autore

Doll Syndrome

Doll Syndrome di Domiziano Cristopharo

Doll Syndrome di Domiziano Cristopharo, scritto da Andrea Cavaletto con le musiche de Il cristo fluorescente, non è un film etichettabile, non lo si può catalogare in un genere nè, tantomeno, considerare un film da classificare con asterischi e palline

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I Goonies: 30 anni di meravigliosa leggerezza

Uscito nei Cinema il 7 giugno 1985, il film cult di Richard Donner compie 30 anni. Mai passato di moda e soprattutto mai dimenticato, “I Goonies” hanno accompagnato per mano intere generazioni di ragazzi che come la pellicola oggi sono adulti. Prodotto da Steven Spielberg, firmando anche il soggetto, la brillante sceneggiatura invece è di

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Oggi, 23 Aprile, al Filmstudio di Roma, omaggio a Robert Bresson

Omaggio a Robert Bresson ore 16.45 e 22.20 V.O. con sottotitoli in italiano PICKPOCKET di Robert Bresson Con Martin Vassalle, Marika Green, Pierre Leymarie, Jean Pelegri, Dolly Scal, Kassagi. (Francia, 1959, b/n, durata: 75’). Michel diventa borsaiolo per sfida verso l’umanità e per sentirsi al di sopra della legge e della morale… “[…] Quello che,

ganja

Ganja Fiction: Mirko Virgili firma un revival di genere

Ganja Fiction rotola isterico e frenetico, scorre agitato e tiene incollati allo schermo grazie ad una regia portentosa, incredibilmente inventiva, che non si priva di mostrare vezzi virtuosistici e una compiaciuta eleganza formale, prendendo le distanze comunque dalla più nota e non sempre ben digerita patinatura autoriale

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Buon compleanno James Woods

Compie oggi 68 anni il grande attore americano James Woods. Con una lunga carriera costellata da diversi riconoscimenti, tra i quali due candidature all’Oscar come miglior attore e un Golden Globe, Woods è uno della cosiddetta “vecchia guardia” essendo già presente sugli schermi dal 1972. In quell’anno infatti partecipava al film “I visitatori” di Elia

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“Nosferatu” di Friedrich Wilhelm Murnau: 93 anni di Storia

Sono passati 93 anni dalla prima proiezione del film sul vampiro più famoso della Storia del Cinema. “Nosferatu” di Friedrich Wilhelm Murnau fu proiettato il 5 marzo del 1922 e venne da subito considerato come uno dei manifesti del cinema espressionista tedesco assieme al celebre “Il Gabinetto del Dottor Caligari” di Robert Wiene uscito due

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Claudio Caligari: da “Amore tossico” a “Non essere cattivo”, trent’anni di cinema

Più di trent’anni, una vita o quasi è il tempo trascorso dalla realizzazione del primo glorioso lungometraggio, “Amore tossico”, al nuovo progetto cinematografico, “Non essere cattivo”, fortemente sostenuto e promosso da Valerio Mastrandrea, che, per l’occasione, si è messo in gioco in prima persona, svolgendo il ruolo di produttore delegato, oltre a quello d’attore

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