Jacopetti Files

Intervista a Fabrizio Fogliato e Fabio Francione, autori di Jacopetti Files

Gianluigi Perrone intervista per Taxi Drivers Fabrizio Fogliato e Fabio Francioni, autori del volume edito per Mimemis Cinema, Jacopetti Files. Jacopetti Files non è libro su Jacopetti, il che genera non pochi equivoci, ma su un genere che ha in Jacopetti il suo iniziatore, peraltro insuperato. Il libro è il tentativo di biografare un genere di cinema che ha avuto vita breve, ma che influenzato se non proprio originato altri generi. Il suo successo, prima tutto italiano, ormai è internazionale

Rolling Stones

The Space Extra | “Havana Moon in Cuba”, i Rolling Stones in concerto. Tutto in una notte

“Il regime di Castro ha bandito il rock and roll. Se proibisci qualcosa, la rendi desiderabile”. Inizia così il film “The Rolling Stones – Havana Moon in Cuba” girato nell’incredibile notte del concerto nella capitale cubana a cui hanno assistito un milione di persone, che da decenni attendevano la libertà di musica, la gioia del rock and roll. Tutto in una sola notte: venerdì 23 settembre

Orecchie

Orecchie di Alessandro Aronadio: ascoltare solo ciò che merita

Il regista Alessandro Aronadio ha saputo amplificare situazioni reali, che si accumulano in questa storia dal mattino al tramonto, facendoci vedere con la lente dell’esagerazione ciò che in fondo ci appartiene. Quell’indecifrabilità del quotidiano che a volte ci sommerge e che può farsi miscela esplosiva se incontra un momento esistenziale difficile. Ma ha voluto poi dare al protagonista, nel quale facilmente ci si identifica sorridendo, la possibilità di un riscatto, o di un contatto finalmente autentico con la propria identità. E gliene siamo grati

Il club

Il club di Pablo Larrain

Il tema religioso impregna Il Club di Pablo Larrain, ma è anche un j’accuse contro un clero che si è fatto complice di una dittatura crudele con cui non vuole fare i conti. E se la Lussuria e l’Ira sono i peccati più frequentati da questo gruppo di personaggi, il film è un’opera sulla Superbia, il peccato più grave per la chiesa, superbia per la propria intoccabilità, superbia per la mancanza di verità, come atto di volontaria giustificazione di un passato con cui i conti non si fanno perché quello che è successo, è tutto sommato giusto

Gomorra

Gomorra – La serie

Gomorra – La serie (prima stagione, 2014) ci pare una narrazione audiovisiva che lascia uno spazio assai rarefatto al senso perturbante, e tutto contemporaneo, di agonia e di disconoscimento “simbolici” del reale

Ma Che colpa abbiamo noi

Ma Che colpa abbiamo noi di Carlo Verdone

Perché proporvi, oggi, un film che ha più di un decennio, e il cui regista non è nemmeno tra i preferiti di chi scrive? È che nel film di Verdone, ancora attuale, molte scene, con la loro leggerezza divertente e divertita, potrebbero essere usate nelle scuole di formazione in psicoterapia o counseling, e qualcuno potrebbe pensare di frequentarne una (o, perché no, sottoporsi ad una breve o lunga terapia, se è vero che l’estate porta consiglio), o solo riflettere sulle modalità di una comunicazione sana.

Winding Refn

Only God Forgives di Nicolas Winding Refn

Only God Forgives è una magica istallazione d’arte contemporanea sui toni del rosso inferno/sangue, blu elettrico a tratti barocco ma soprattutto minimalista, che non esita a calarsi nella tragedia di stampo greco, con ambientazione asiatica che va da Sion Sono a Kim Ki Duk, da Takeshi Miike a Park Chan Wook, da Takeshi Kitano a Tarantino

Adriano Aprà

Adriano Aprà: “Il nostro cinema stava diventando un’industria, ma la nostra critica non ne hai mai tenuto conto”

Giovanni Berardi incontra per Taxi Drivers Adriano Aprà, un mito, certamente, per i cinefili “netti e radicali” dei primi anni settanta. Sotto il segno del suo cinema austero, rigoroso, asciutto, ma soprattutto sotto il segno della sua teoria più radicale, della sua lezione, si è formata più di una generazione di cineasti, di studiosi del cinema. Perché Adriano Aprà rimane un insigne studioso dell’arte di pensare e di fare il cinema

Fantafestival

Master Blaster al Fantafestival 2016

“Anche quest’anno, seguendo la mia natura abitudinaria, ho seguito il Fantafestival per anticiparvi le novità che da settembre in poi, vedrete (o più probabilmente non vedrete) sui grandi schermi dei cinema Italiani”: Master Blaster, come consuetudine, ci conduce all’interno del festival, svelandoci i retroscena, e facendoci un’ampia panoramica dei film di quest’anno

Toponimia

Toponimia di Jonathan Perel

Jonathan Perel con Toponimia realizza un’opera concettuale, un manifesto metafisico, di grande forza per la sua iteratività visiva della messa in quadro. In un circuito scopico che porta lo spettatore a essere ipnotizzato dalla geografia dei luoghi e lanciato nel passato prossimo attraverso la macchina del tempo chiamata Cinema

Matteo Garrone

La malinconia nei film di Matteo Garrone

Il cinema di Matteo Garrone è archetipicamente legato all’immaginario delle maschere carnascialesche della tradizione filmica italiana, interessato alle derive simboliche del nostro sociale, alle periferie dei centri della nostra vita culturale più dinamica e civicamente progressista, e improntato altresì a un sentimento sempre più riconoscibile di pietà umana per le generazioni che hanno pagato (e stanno pagando) in prima persona quelle storie grottesche, marginali e consumistiche di fallimenti e rovine dell’Ego, senza aver avuto il privilegio di averle viste tradotte in drammi e narrazioni simbolicamente assimilabili

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