INDIPENDENTI ITALIANI

DICIOTTANI – Il mondo ai miei piedi

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Sulla copertina del DVD di “DICIOTTANI – Il mondo ai miei piedi”, distribuito da Officine Ubu, sopra il titolo del film campeggia una domanda: “Che uomo vuoi diventare?” In realtà, ciò che Elisabetta Rocchetti, regista ed interprete, mette in scena è una prospettiva, non troppa distante dalla realtà, dell’universo femminile contemporaneo.

Intervista a Andrea Segre

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Immigrazione, identità, contaminazione, memoria, ne parliamo con Andrea Segre, che presenta alla Mostra del Cinema di Venezia il suo primo lungometraggio “Io sono Li”, selezionato alle Giornate degli Autori.

“Tortoise” e “Image aléatoires” di Alessandro Redaelli

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Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Il Racconto di Natale di John Snellinberg

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La premiata ditta John Snellinberg, Patrizio Gioffredi e tutto il gruppo che ci ha regalato La Banda del Brasiliano, si fa risentire per le feste natalizie con una “zingarata” (tanto per citare un caro estinto d’eccezione) delle loro, un cortometraggio, Snellinberg’s Christmas Carol

Revok Film presenta “Versipellis” di Donatello Della Pepa

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Revok Film presenta “Versipellis”, il nuovo cortometraggio di Donatello Della Pepa che torna all’horror dopo aver affrontato lo zombie-movie con “Moebius – Chi bussa alla mia porta?”. Scritto a quattromani con Luca Ruocco, Versipellis è uno dei rarissimi titoli italiani ad affrontare il tema della licantropia.

Vedozero

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“È il primo blog movie italiano a finire sul grande schermo. Un film fatto di frammenti di adolescenza rubata: 70 ragazzi e altrettanti telefoni cellulari per raccontare i diciotto anni come in un diario personale”.

Over the rainbow

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“Over the rainbow” di Maria Martinelli e Simona Cocozza è un documentario in cui viene seguito, dall’inizio alla fine, l’itinerario percorso da Daniela e Marica, coppia omosessuale di Roma, per realizzare il proprio desiderio di genitorialità. Le normative italiane vigenti vietano sia l’adozione sia la fecondazione eterologa per le coppie omosessuali. Per tale ragione le due protagoniste intraprendono un viaggio in Danimarca, dove l’attuale legislazione permette, invece, la fecondazione eterologa, ed è probabilmente per questa opportunità offerta all’estero che oggi in Italia più di centomila tra bambini e bambine vivono questa dimensione familiare alternativa.

Sotto il Celio Azzurro

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“Girato nel corso di un anno scolastico del Celio Azzurro – la piccola scuola materna che dal 1990 (e, per merito dei tagli ministeriali, non si sa per quanto ancora) è un centro multiculturale per l’accoglienza di bambini stranieri in età prescolare – il film di Winspeare è un documentario che aiuta a ripensare il nostro essere (animali sociali) al mondo.”

L’uomo del grano

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«Diretto da Giancarlo Baudena, “L’uomo del grano” è un lungometraggio indipendente, prodotto con risorse finanziarie ridotte, eppure ambizioso nel cercare di restituire il contesto storico all’interno del quale mosse i suoi passi l’ambizioso scienziato Nazareno Strampelli».

Giallo a Milano

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“Chi ha detto che i cinesi sono chiusi e non muoiono mai? Questo originale documentario prende “visivamente” spunto dai fatti di cronaca avvenuti in via Paolo Sarpi a Milano (aprile 2007), roccaforte della comunità cinese meneghina e tuttavia ironia e leggerezza non mancano”.

Olga e il tempo

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“Olga, la contadina del biellese protagonista di questa pellicola in bianco e nero priva di dialoghi, si alza all’alba e comincia la sua giornata scandita dai ritmi della vita campestre:un vero e proprio rito, sottolineato dai cori liturgici della colonna sonora e dalle immagini sbiadite della fotografia.”

Kill Gil 2 e ½

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“Gil Rossellini, figlio adottivo del celebre Roberto chiude, con quest’ultimo capitolo, la trilogia del suo straziante video-diario. Chiude anche lui, definitivamente. Dopo quattro anni di una micidiale malattia- un’infezione contratta da un feroce batterio- ci lascia.”

La morte mi fa ridere, la vita no

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«”Esiste”, perché, sebbene morto all’anagrafe, vive nelle coscienze e nei ricordi dei Livornesi e non solo, un artista di nome Piero Ciampi.. Un livornese doc, cantastorie, poeta, pittore, musicista».

La rieducazione

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«”La rieducazione” merita particolari lodi: un lungometraggio di più di novanta minuti è stato realizzato con soli cinquecento euro. Il film, scivolando su ambienti metropolitani periferici e ostili, si cimenta con ironico realismo o, se preferite, con la saggezza del buon padre di famiglia, con la scottante questione del lavoro».

La velocità della luce

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“Nulla è come sembra in questo noir fatto di ombre e di luci, scandito per buona parte dall’altalenanza di tunnel e spazi aperti. Il regista mette in scena la quotidianità di tre individui che, per uno scherzo del destino, si conoscono e si troveranno ad essere disarmati l’uno di fronte al carisma dell’altro.”

Mala tempora

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«Per il regista romano Stefano Amadio “Mala Tempora” è un western medievale, un noir in cui i personaggi hanno due anime o nessuna, un thriller con molti omicidi e senza sangue, ambientato tra gli eremi e le montagne abruzzesi».

Ma la Spagna non era cattolica?

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“Un giovane giornalista spagnolo arriva a Roma, per girare un documentario che testimoni le opinioni del popolo italiano rispetto alle importanti riforme sociali effettuate dal governo Zapatero in Spagna, in particolare la riforma sui matrimoni omosessuali”.

Mario il mago

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“Il film è tratto da una storia vera; siamo nel 1990, subito dopo la caduta del muro di Berlino, in un piccolo villaggio ungherese, che sembra non essere stato sfiorato dall’evento; un imprenditore italiano, Mario, con il suo braccio destro Gerardo, sono intenzionati ad aprire un calzaturificio”.

Motel

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“Due pescatori squattrinati, Aldo e Aleandro, decidono di rapinare un supermercato per saldare un prestito. Finiscono sulle loro tracce un investigatore privato con la passione per i supplì e il suo acuto assistente dalle potenzialità incomprese.”

Non lo so

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«”Non lo so”, primo lungometraggio di Cristiano e Alessandro Di Felice, regala frammenti di ribellione e folate di pensieri vibranti, scagliati contro un mondo capace di costruire “gabbie sociali e morali”, in cui vengono rinchiusi burattini dalle menti inermi».

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