
Se si vive, si crea e si distrugge, si soffre e si ascolta. Una grande testimonianza di tutto questo, ci viene documentata da Germano Maccioni, giovane attore e regista bolognese, fortemente ispirato dall’Opera di Giovanni Lindo Ferretti.

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Intervista esclusiva a Adriano Chiarelli.
Un’inchiesta-verità sulle morti non chiarite che svela tutti i retroscena degli abusi di potere commessi dalle forze dell’ordine

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Per far fronte all’emergenza rifiuti nazionale, il Ministero della Difesa Italiano prospetta un piano congeniale: costruire una mega-discarica per rifiuti tossici e radioattivi in Irpinia, una regione rurale del sud Italia sull’Appennino campano. Deturpare un territorio che è risorsa per una comunità è un disagio ancora più insostenibile delle rovinose conseguenze che una scelta simile possa comportare

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Prima che documentarista, Vincenzo Notaro, autore di “Mani Fasciate” (2009), si dimostra quindi un abile storyteller, in grado d’individuare un racconto/soggetto altamente cinematografico solo successivamente inserito nelle dinamiche di genere, firmando in calce una creatura che tanto trasuda di realtà, proprio perché figlia della visione di tanta “fiction” cinematografica

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

“Casa, Crisi, Chiesa” sono le tre C intorno a cui ruota l’indagine socio-antropologica della serie sull’Italia che crede senza farsi domande.

Primo episodio della nuova Rubrica di Pier Paolo Corsi: RIVEDIAMOLI. LA MEMORIA DEI VINTI I nostri anti eroi preferiti

Sulla copertina del DVD di “DICIOTTANI – Il mondo ai miei piedi”, distribuito da Officine Ubu, sopra il titolo del film campeggia una domanda: “Che uomo vuoi diventare?” In realtà, ciò che Elisabetta Rocchetti, regista ed interprete, mette in scena è una prospettiva, non troppa distante dalla realtà, dell’universo femminile contemporaneo.

Immigrazione, identità, contaminazione, memoria, ne parliamo con Andrea Segre, che presenta alla Mostra del Cinema di Venezia il suo primo lungometraggio “Io sono Li”, selezionato alle Giornate degli Autori.

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

FILMSTUDIO: “Il prossimo tuo”, film di Anne Riita Ciccone, presentato nel 2008 al Festival Internazionale del Cinema di Roma, visto da TAXIDRIVERS per la sezione dedicata al cinema indipendente. Recensione di Valentina Calabrese

La premiata ditta John Snellinberg, Patrizio Gioffredi e tutto il gruppo che ci ha regalato La Banda del Brasiliano, si fa risentire per le feste natalizie con una “zingarata” (tanto per citare un caro estinto d’eccezione) delle loro, un cortometraggio, Snellinberg’s Christmas Carol

FILMSTUDIO: TAXI DRIVERS continua a seguire la programmazione del celebre cineclub romano, il FILMSTUDIO, dedicata alla proiezione di film indipendenti italiani. Questa settimana è di scena “Zoè” di Giuseppe Varlotta: Zoè è una bambina che, costretta a fuggire durante i rastrellamenti da parte dei soldati tedeschi, va alla ricerca del padre attraverso un viaggio onirico e fantasioso per i boschi e i paesaggi del Piemonte. A cura di Valentina Calabrese