
Sulla copertina del DVD di “DICIOTTANI – Il mondo ai miei piedi”, distribuito da Officine Ubu, sopra il titolo del film campeggia una domanda: “Che uomo vuoi diventare?” In realtà, ciò che Elisabetta Rocchetti, regista ed interprete, mette in scena è una prospettiva, non troppa distante dalla realtà, dell’universo femminile contemporaneo.

Immigrazione, identità, contaminazione, memoria, ne parliamo con Andrea Segre, che presenta alla Mostra del Cinema di Venezia il suo primo lungometraggio “Io sono Li”, selezionato alle Giornate degli Autori.

Viaggio alla scoperta del cinema indipendente di genere. Rubrica a cura di Luca Ruocco

Dopo il successo dello scorso anno, Queering Roma, la Festa del cinema LesboGayBisexTransQueer della Capitale, torna al cinema Aquila dal 3 a 5 Giugno
giugno.

FILMSTUDIO: “Il prossimo tuo”, film di Anne Riita Ciccone, presentato nel 2008 al Festival Internazionale del Cinema di Roma, visto da TAXIDRIVERS per la sezione dedicata al cinema indipendente. Recensione di Valentina Calabrese
apr 7 2011 | Incluso in
FILMSTUDIO |
Leggi tutto »

La premiata ditta John Snellinberg, Patrizio Gioffredi e tutto il gruppo che ci ha regalato La Banda del Brasiliano, si fa risentire per le feste natalizie con una “zingarata” (tanto per citare un caro estinto d’eccezione) delle loro, un cortometraggio, Snellinberg’s Christmas Carol

FILMSTUDIO: TAXI DRIVERS continua a seguire la programmazione del celebre cineclub romano, il FILMSTUDIO, dedicata alla proiezione di film indipendenti italiani. Questa settimana è di scena “Zoè” di Giuseppe Varlotta: Zoè è una bambina che, costretta a fuggire durante i rastrellamenti da parte dei soldati tedeschi, va alla ricerca del padre attraverso un viaggio onirico e fantasioso per i boschi e i paesaggi del Piemonte. A cura di Valentina Calabrese
dic 15 2010 | Incluso in
FILMSTUDIO |
Leggi tutto »

FILMSTUDIO: “Appuntamento a un’ora insolita”. Bisogna ringraziare l’iniziativa “Prime visioni-cinema e documentario indipendente in sala”, ancora fino a metà Dicembre ospitata dal Filmstudio (www.filmstudioroma.com) di Roma, per la visibilità offerta ad opere sensibili e molto ben interpretate come questa. Forse non un film per tutti, non un film perfetto, ma di certo una prova corale di altissima qualità, dove, nonostante il taglio anche troppo teatrale, la regia riesce comunque a mostrare invenzioni originali, regalandoci scorci insoliti di una splendida Torino”.
dic 9 2010 | Incluso in
FILMSTUDIO |
Leggi tutto »

Nasce FILMSTUDIO. Con questa nuova rubrica TAXI DRIVERS seguirà il palinsesto, le rassegne e le retrospettive dello storico cineclub romano che, dal 1967, costituisce un punto di riferimento decisivo per tutti i cinefili capitolini e non. In questi giorni è in programmazione l’ultimo film del regista Felice Farina, LA FISICA DELL’ACQUA: un viaggio tra le fobie e le ossessioni “liquide” di un bambino di sette anni che ha assistito, anni prima, a un dramma che ha dovuto rimuovere dalla coscienza. Dopo molti anni riappare Claudio, lo zio, un uomo che farà riemergere i suoi ricordi.
dic 1 2010 | Incluso in
FILMSTUDIO |
Leggi tutto »

In questo spazio, diviso in tre fantastici episodi e curato dallo scrittore e saggista Simone Ghelli (ha pubblicato “L’Atalante in Jean Vigo”, “L’albero in catene”, “Il Pigneto liberato”, “La tradizione grottesca nel cinema italiano”) assisteremo al fruttuoso incontro tra cinema e letteratura, in cui la settima arte costituirà l’orizzonte all’interno del quale prenderanno forma le esperienze e le sensazioni di chi, provenendo dal mondo della critica, si è nutrito, da sempre, di tanta iconografia in formato 35mm. Si comincia con il breve racconto “É nata una stella”.
nov 15 2010 | Incluso in
INDIE |
Leggi tutto »
![Versipellis4 - Lorenzo Pedrotti [Giulio Ferretti] Versipellis4 - Lorenzo Pedrotti [Giulio Ferretti]](http://www.taxidrivers.it/wp-content/uploads/2010/10/Versipellis4-Lorenzo-Pedrotti-Giulio-Ferretti-90x65.jpg)
Revok Film presenta “Versipellis”, il nuovo cortometraggio di Donatello Della Pepa che torna all’horror dopo aver affrontato lo zombie-movie con “Moebius – Chi bussa alla mia porta?”. Scritto a quattromani con Luca Ruocco, Versipellis è uno dei rarissimi titoli italiani ad affrontare il tema della licantropia.

“È il primo blog movie italiano a finire sul grande schermo. Un film fatto di frammenti di adolescenza rubata: 70 ragazzi e altrettanti telefoni cellulari per raccontare i diciotto anni come in un diario personale”.

“Due giovani seduti sul cofano di una macchina, polemizzano svogliati. Un urlo rovina il quadretto idilliaco. Una ragazza gronda sangue dalla bocca, sembra molto impaurita”.

“Stavo andando a prendere il treno, e un bambino dietro l’angolo mi ha sparato.”

“La cupidigia è un fattore ereditario. Roberto Rossi, nato in una famiglia di avari senza cuore, vive fin da piccolo la sua esistenza con l’unico interesse di risparmiare”.

“Over the rainbow” di Maria Martinelli e Simona Cocozza è un documentario in cui viene seguito, dall’inizio alla fine, l’itinerario percorso da Daniela e Marica, coppia omosessuale di Roma, per realizzare il proprio desiderio di genitorialità. Le normative italiane vigenti vietano sia l’adozione sia la fecondazione eterologa per le coppie omosessuali. Per tale ragione le due protagoniste intraprendono un viaggio in Danimarca, dove l’attuale legislazione permette, invece, la fecondazione eterologa, ed è probabilmente per questa opportunità offerta all’estero che oggi in Italia più di centomila tra bambini e bambine vivono questa dimensione familiare alternativa.

Alessandro Grande nasce a Catanzaro nel 1983. “In My Prison”, il suo ultimo progetto, presentato al Roma Fiction Fest, è la storia di un detenuto alla ricerca della propria serenità.

Lucilla Colonna incontra Antonello Emidi, un direttore della fotografia versatile, un uomo di cinema capace di risolvere gli imprevisti che accadono sul set, cui basta guardare la luce del cielo per indovinare che tempo si sta preparando per l’indomani.
lug 5 2010 | Incluso in
INDIE,
INTERVISTE |
Leggi tutto »

“Girato nel corso di un anno scolastico del Celio Azzurro – la piccola scuola materna che dal 1990 (e, per merito dei tagli ministeriali, non si sa per quanto ancora) è un centro multiculturale per l’accoglienza di bambini stranieri in età prescolare – il film di Winspeare è un documentario che aiuta a ripensare il nostro essere (animali sociali) al mondo.”

Rivoluzionario sin dalla distribuzione Burma VJ non teme di sporcarsi le mani, anzi rimesta nella polvere come solo i più luridi spaghetti western con l’intento di lerciarsi alla stessa maniera in cui ha fatto e continua a fare la spietata dittatura Birmana.