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L’ultimo lupo

Una pellicola impegnativa di 118 minuti con una forte connotazione politico-ambientale ed uno scorrimento lento che già riscontriamo come impronta stilistica nella filmografia di Jean-Jacques Annaud, con una narrazione che comunque non ne risulta intaccata

Wild

Wild

Wild è un film che sa ben trasporre sullo schermo le emozioni, ogni particolare rappresenta la psicologia della protagonista e questo è il tocco che il regista, Jean-Marc Vallée, dona all’intera pellicola

L’altra Heimat – Cronaca di un sogno

L’altra Heimat – Cronaca di un sogno

Edgar Reitz torna a ritroso nelle vicende della piccola città tedesca e il risultato è un meraviglioso affresco in cui a predominare è la quotidianità degli abitanti del villaggio, colti nelle loro occupazioni, nei loro affetti, nei loro giorni

Fast & Furious 7

Fast & Furious 7

Fast & Furious 7 diverte ed educa. La violenza è presente ma non è il fulcro della storia, non ha quindi compiacimenti. Mai eccessivo, rispettoso delle persone, con citazioni di preghiera collettiva e d’amore cristiano, è però un film di grandissimo impatto, di grandiose scene, di adrenalina a mille

The Divergent Series: Insurgent

The Divergent Series: Insurgent

Come molte pellicole che sono il seguito della precedente, si tratta di un film che manca di alcune basi per comprenderlo bene. In ogni caso non ha la potenza del primo della serie. Anche il produttore Douglas Wick lo conferma, “in Divergent abbiamo costruito un mondo e in Insurgent lo facciamo a pezzi”

Into the Woods

Into the Woods

Se si vuole godere di un simpatico fritto misto di molte tra le più famose favole del mondo, questo è il film giusto. Una fantastica Meryl Streep mattatrice di questa pellicola nella quale è una perfetta strega e una perfida carceriera della asettica e poco credibile Raperonzola

Ho ucciso Napoleone

Ho ucciso Napoleone

I presupposti, le idee alla base erano buone, molto buone. Il concept fondato sulla proposta di una commedia nuova, diversa, moderna, sui temi trattati, sui personaggi, erano più che promettenti. La sensazione che si percepisce al termine del film è quella di un’occasione persa

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1975-2015: 40 anni di radio libere in “Onde Road”

In occasione del quarantennale, esce nelle sale con Distribuzione Indipendente il film documentario “ONDE ROAD” di Massimo Ivan Falsetta, interpretato, tra gli altri, da Federico l’Olandese Volante, Awanagana, Fabrice Quagliotti dei Rockets (che firmano anche l’incalzante colonna sonora), Battaglia & Miseferi. Guarda il Trailer!

La famiglia Bélier

La famiglia Bélier

Sette milioni di spettatori in Francia, un gran bel successo, per “La famiglia Bélier” del regista Eric Lartigau, una commedia che approccia la condizione dei sordomuti con intelligenza ed ironia

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Home – A casa

Dopo aver diretto “Z la formica”, primo lungometraggio animato della DreamWorks, Tim Johnson torna a sedersi in cabina di regia per firmare “Home – A casa”, fluorescente e spumeggiante adattamento cinematografico del libro “The true meaning of smeakday” di Adam Rex

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Vergine giurata

Laura Bispuri segna il suo esordio nel lungometraggio cercando ispirazione nel libro di Elvira Dones per raccontare una figura particolare, e forse insolita, quella della vergine giurata. Una vergine giurata è una donna che per avere gli stessi diritti degli uomini, e per non diventare quindi moglie e serva, si appella alle regole del Kanun, giura eterna verginità in cambio della libertà accordata solo ai patriarca e, di fatto, si veste ed è trattata come fosse un uomo

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Lettere di uno sconosciuto

Dopo i recenti cinetici e spettacolari wuxia (“Hero”, “La foresta dei pugnali volanti”), l’autore della Quinta Generazione di registi cinesi Zhang Yimou torna sui racconti popolari con “Coming Home”

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Una nuova amica

François Ozon torna con un film in cui indaga le identità di genere, schierandosi apertamente con la fazione che perora la causa dell’ampliamento dell’istituzione familiare, toccando quindi un tema che proprio in questi giorni è tornato alla ribalta nelle cronache

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Suite Francese

Di certo, Suite Francese non è “la più grande storia d’amore mai raccontata”, ma è senz’altro una travolgente riscoperta dell’amore in senso lato: quello tra un uomo e una donna, tra un civile e la sua terra, ma soprattutto l’amore di se stessi, al di là di qualsiasi identità imposta e comandata

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Cloro

Applaudito all’ultima edizione del Sundance e alla 65. Berlinale (sezione Generation), “Cloro” esce oggi in sala distribuito da Good Films. Nel complesso “Cloro” è un buon esordio, che fa sperare in altre opere su tematiche sempre più importanti nella nuova cinematografia italiana

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Chi è senza colpa

Sceneggiatura non banale e tecnicamente corretta. Ottime le interpretazioni dei protagonisti che sono perfettamente in parte. In particolare Tom Hardy, che è davvero straordinario nella sua ineffabile compostezza che non rivela fino il fondo la tridimensionalità del suo personaggio. Film interessante, da meditare

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Superfast, Superfurious

Era molto tempo che non si vedeva un film nel quale i dialoghi iniziali fossero connotati da un testo creato da chi è rimasto alla fase anale. Comunque la sceneggiatura di questo film non arriva mai alla piena volgarità di alcune commedie italiane che conosciamo, dove alcune scivolate di tono non sono assolutamente giustificate dal contesto.

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Cenerentola

Kenneth Branagh riesce nell’impresa di portare una favola eterna come Cenerentola nel nuovo millennio, con un’eleganza e una grazia degne d’incanto. Il regista fonde l’antico e il presente, tenendo ben saldi i valori e i ruoli classici dei personaggi, modernizzandone la rappresentazione, senza per questo snaturarli

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N-Capace

La fine e il principio. Eleonora Danco, autrice, regista, attrice, performer, si sofferma su questi due momenti salienti dell’esistenza per dare vita ad un flusso narrativo libero, in cui è l’inconscio a trapelare dalle numerose interviste – performance disseminate durante l’arco degli ottanta minuti di visione.

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Io sono Mateusz

C’è tutto da imparare da questa storia, da questa splendida persona. E da questo modo di fare Cinema. Basta saper vedere. Il film, firmato Maciej Pieprzyca, in patria ha vinto tutti i riconoscimenti principali e ha importato diversi premi anche dal 36° Festival des Films du Monde di Montreal e dal 49° Festival di Chicago

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Dancing with Maria

Presentato alla 29/a Settimana Internazionale della Critica di Venezia, Dancing with Maria è un documentario capace di emozionare profondamente l’animo umano, diventando indimenticabile

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National Gallery

Non ci aspettiamo più gli sperimentalismi formali del Kinoglaz di Dziga Vertov (1896 – 1954), ma quello che ci presenta Wiseman è, almeno per noi, francamente troppo poco. Sappiamo bene che tanti cinéphile inorridiranno, leggendoci, ma, come insegnò il caro Eraclito: un vero ricercatore non deve aver paura

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Ma che bella sorpresa

In Ma che bella sorpresa si inciampa in tanti elementi che richiamano situazioni e materie drammaturgiche già transitate davanti ai nostri occhi. Alla base di questa tragicommedia davvero poco esaltante, il contrapporre la realtà alla fantasia/idealizzazione in una sorta di dimensione parallela non aiuta di certo a sgomberare dalla mente del fruitore il dejà vu che si fa sempre più pressante

Black and white

Black and White

Il titolo vuole anticipare il tema della diversità e del razzismo ma in realtà quello che “Black and White” racconta è, soprattutto, un dramma familiare e legale dalle mille sfumature che vede di nuovo, a dieci anni da “Litigi d’amore”Mike Binder dirigere Kevin Costner che stavolta non veste solo il ruolo del protagonista ma anche quello del produttore.

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Focus – Niente è come sembra

La sceneggiatura è la chiave di volta di questo bel film con Will Smith e Margot Robbie che, senza la necessità di artificio alcuno, ci cattura con eleganza fino all’ultimo fotogramma. Glenn Ficarra e John Requa, autori e registi, danno testimonianza di un vero e grande talento. Ottima anche la prova dei comprimari Rodrigo Santoro e Gerald Mc Raney.

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Senza Lucio

Dedicato principalmente ha chi ha amato le note e le immagini descritte da Lucio Dalla nelle sue numerose canzoni Senza Lucio, oltre ad essere un malinconico dato di fatto, è un regalo di Sesti agli appassionati del cantautore, un docufilm d’amore ma anche il racconto di vita che va oltre la morte a dimostrazione che l’eternità esiste e dimora nell’arte

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The Search

Dopo il bellissimo “The Artist”, traendo ispirazione dalla pellicola del 1948 “The Search” di Fred Zinnemann, Michel Hazanavicius realizza un film sul conflitto in Cecenia del ’99 che rappresenta perfettamente l’articolazione tra storia collettiva e storie individuali

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Kingsman – Secret Service

Vaughn non sbaglia un colpo, sa mescolare il movimento del blockbuster aggiornato al digitale con l’immaginazione del cartone animato, l’ironia e il distacco con la suspense, l’immaginario adolescenziale di videogame e sub-culture varie con squarci psichedelici sorprendenti

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Foxcatcher – Una storia americana

Ricoprendo un arco temporale di circa dieci anni, dal 1987 al 1996, Bennett Miller riesce a condensare in poco più di due ore un ricco materiale narrativo, intessendo fili invisibili che legano i vari tasselli della storia, senza mai perdersi, ed amplifica il talento dei tre attori protagonisti

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Nessuno si salva da solo

Il film è un prodotto artistico di nobile e sincero livello; è un racconto sulla creatività e sulla frustrazione della creatività, una riflessione sull’erotismo di coppia all’interno del paradosso tragicomico delle relazioni amorose spesso in bilico tra rabbia e sberleffo

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Automata

Arriverà il prossimo 26 febbraio nelle sale italiane “Automata”, il film diretto dal regista Gabe Ibáñez. Il thriller fantascientifico, ambientato in un futuro apocalittico vede come protagonista, nonché produttore della pellicola, Antonio Banderas insieme ad un cast di grandi nomi: Dylan McDermott, Birgitte Hjort Sørensen, Melanie Griffith e Robert Forster

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Vizio di Forma

Con “Vizio di Forma” Paul Thomas Anderson si cimenta in un film estremamente complesso, volendo con tutta probabilità portare a termine il suo personale “Lungo Addio” e inserirsi a modo suo nel tracciato lasciato dal maestro Robert Altman

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Motel

Come si può unire la raffinata esecuzione di una trama intellettuale e intelligente con la violenza gratuita e assolutamente inutile? Questo accade in questo film di Grovic che all’inizio conquista immediatamente la platea con una storia ben narrata, ma poi decade miseramente in una serie di omicidi ingiustificati, in scene di violenza gratuita e inutile

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Queen Rock Montreal

“Queen Rock Montreal” di Saul Swimmer è il live del concerto di Montreal del 24 novembre 1981, una delle 46 tappe nordamericane del The Game Tour dei Queen. Il primo concerto ad essere stato interamente ripreso in formato 35 mm esce nelle sale italiane il 16, 17 e 18 marzo prossimi distribuito da Microcinema, in versione rimasterizzata e restaurata in Ultra HD

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Timbuktu

Girato in Mauritania, patria del regista, il film già presentato al Festival di Cannes 2014, è oggi meritatamente candidato agli Oscar 2015 come miglior opera in lingua straniera. Sissako descrive con grande maestria cinematografica, narrativa ed estetica, un mondo complesso ed i personaggi che lo abitano

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Mortdecai

Prodotto da Johnny Depp arriva nelle sale italiane Mortdecai, diretto dal regista e sceneggiatore David Koepp. Con Johnny Depp, Gwyneth Paltrow, Ewan McGregor

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Il settimo figlio

Di “Il Settimo Figlio” si salvano solo le scenografie di Dante ferretti, i costumi e la musica di Marco Beltrami, ed è un peccato perché attraverso i libri di Delaney si poteva davvero regalare agli spettatori qualcosa di più di un ibrido che poco punta sulle potenzialità della sua storia

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Il segreto del suo volto

Ci troviamo con questo film di fronte a una variante delle tante questioni affrontate in merito all’Olocausto, e il regista e sceneggiatore Christian Petzold costruisce un’atmosfera noir interessante che riesce a mantenere viva l’attenzione dello spettatore, assorto nella trama che si dipana con un ritmo lento ma avvincente, snocciolando con parsimonia i tasselli di un mosaico che via via si compone.

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Noi e la Giulia

E’ prevista per giovedì 19 febbraio l’uscita di Noi e la Giulia, film che vede Edoardo Leo in veste di regista per il grande schermo, dove porta una storia i cui protagonisti sono tutti giovani, sull’orlo dei quaranta, ognuno con i propri guai, le proprie incertezze, gli ultimi sogni rimasti

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Triangle

Il documentario arriva nelle sale italiane dal 12 febbraio 2015. La regista Costanza Quatriglio, tramite la tragedia avvenuta a New York nel 1911 e il crollo della palazzina a Barletta nel 2011, racconta il lavoro, la speranza e la rinascita dopo le macerie

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