66esimo Festival di Cannes: “Only God Forgives” di Nicolas Winding Refn (In Concorso)

Only God Forgives – Il capolavoro annunciato di Refn inciampa nell’eccesso della negazione verbale

Only God Forgives – Il capolavoro annunciato di Refn inciampa nell’eccesso della negazione verbale

La competizione ufficiale arriva in Africa con “Grigris”, spaccato intimo e civile di una piccola fetta di Ciad raccontata attraverso il suo singolarissimo protagonista

La ‘famiglia’ di Dominic Toretto, arricchita in modo esagerato con una rapina ai danni del boss brasiliano Hernan Reyes, è sparsa per il mondo a godersi la refurtiva: qualcuno diventando papà, qualcun altro sognando una vita insieme e qualcun altro ancora promettendo paradiso e champagne a donne avvenenti. Tutto sembra procedere noiosamente bene quando l’agente Luke Hobbs bussa alla porta di Dom…

Mary Katherine, diciassettenne, torna alla casa d’infanzia per ricucire i legami con un padre da sempre perso dentro all’ossessione di provare l’esistenza del minuscolo popolo che vive nei boschi. Dapprima scettica nei confronti delle teorie paterne, la risoluta ragazza si dovrà ricredere quando, per un magico incontro, sarà miniaturizzata, andando presto a ricoprire un ruolo fondamentale nella battaglia che i minuscoli Leafmen stanno combattendo contro i terribili Bogani

André, studente francese di filosofia, sbarca a Salina con la sorella Camille. In cerca di sole e di informazioni sul passato della madre, siciliana approdata anni prima sulla stessa isola, incontrano Santino, un ragazzo del luogo che vive di pesca e di mare. Tra i tre nasce subito una profonda complicità che li innamora, attira e respinge…

Shield of Straw (Wara No Tata) – Un action movie debole e deludente

Sorrentino con “La grande bellezza” e’ tornato a casa. E ci e’ tornato con una riflessione matura, feroce e malinconica, senza inganni, sull’esistere contemporaneo. La messa in scena di una presa di coscienza e di una rinascita.

“Jimmy P. ( Psycotherapy of a plains indian)” – Grandi interpretazioni per dialoghi piatti

Abu-Assad ci racconta, con la naturalezza di chi conosce bene il suo tema, e senza annoiare, l’ordinaria follia che si dipana nei territori occupati

Arriva a Cannes fuori concorso Johnnie TO con la sua ultima creatura… E di creatura si tratta, perchè il cinema di questo prolifico ‘mostro doppio’ fermenta e si sviluppa in progressione

Inside Llewyn Davis – L’uomo che tentò di cantare la musica del popolo

Like Father, Like Son – Quando un uomo diventa padre

Borgman, dell’olandese Alex van Warmerdam, appare come un calcio all’occhio e una sferzata interiore di pari energia. Un disvelamento, che raggiunge le nostre viscere inconsce senza sconti e mediazioni.

Anno: 2013 Nazionalità : Italia Durata: 56’ Genere: Documentario-animazione Regia: Claudio Di Mambro; Luca Mandrile; Roberto Migliaccio Distribuzione: Todomodo Uscita: 15/05/2013 Giovanna Marturano, classe 1912, apre il documentario che la riguarda, dichiarando che “nella vita bisogna sempre lottare”. Questa vecchina rugosa di origine sarda, nonostante abbia superato i cento anni, ancora oggi, con il fazzoletto [...]

The Past – Il regista di “Una separazione” torna a esplorare la coppia

A Touch of Sin – violenza e riscatto nel cinema di Jia Zhang-Ke

I bad teenagers di Sofia Coppola sbarcano a Cannes senza troppo convincere

Il ritratto di una diciassettenne in quattro stagioni e quattro canzoni

Nella primavera del 1922, il giovane Nick Carraway si trasferisce a Long Island, in una villetta che confina con la villa delle meraviglie di Gatsby, un misterioso milionario che è solito organizzare feste memorabili e del quale si dice di tutto ma si sa molto poco

Heli – il cinema antropologico disturbato e violento di Escalante