Seconda Primavera

Seconda primavera

Con gentilezza Francesco Calogero dirige il suo sesto lungometraggio, Seconda primavera; ancora una storia intima, privata, come tutte le altre nelle quali ci ha raccontato le solitudini e gli spaesamenti dei personaggi

Zoolander 2

Zoolander 2

Zoolander 2 è il secondo, eccentrico, capitolo della saga firmata e interpretata nel 2001 da Ben Stiller. Distribuita da Universal Pictures Italia, la pellicola è disponibile nelle sale italiane dall’ 11 Febbraio 2016

Milionari

Milionari

Tratto dall’omonimo romanzo scritto da Giacomo Gensini insieme al pubblico ministero Luigi Albero Cannavale, Milionari di Alessandro Piva è un film onesto, ben fatto, che regge per l’intera durata. Buone anche le interpretazione dei protagonisti, Francesco Scianna e Valentina Lodovini

1981: Indagine a New York

1981: Indagine a New York

Film atipico 1981: Indagine a New York di J.C. Chandor, nel senso che, nonostante metta in scena una storia in cui a fare da sfondo c’è un panorama malavitoso che preme per trovare uno sbocco in cui inserirsi e prodursi in un’esplosione di violenza, assistiamo, invece, a un raffinato lavoro di sceneggiatura che contiene saldamente tutta questa materia in favore della narrazione di una vicenda che mostra il rapporto difficile del protagonista con un ambiente ostile a cui riesce a resistere

Good Kill

Good Kill

Andrew Niccol realizza un film fortemente politico, in cui non esita a definire crimini di guerra le azioni sconsiderate che il governo statunitense conduce con i droni nella sua fantomatica guerra al terrore. Attraverso la dialettica che si instaura tra i diversi personaggi emerge anche la tesi che quel tipo di guerra produce l’effetto opposto a quello dichiarato, fomentando nuovo odio e, dunque, nuova manodopera per il terrorismo anti-statunitense

L'ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo

L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo

L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo di Jay Roach è molto lineare, non possiede picchi visivi particolari, eppure risulta efficace nel suo tentativo di rendere nota la vita di un uomo non allineato, rievocando con credibilità la sua figura affascinante. Se ne consiglia, dunque, la visione, in particolare per i cinefili, per scoprire tanti aneddoti segreti che hanno segnato nel profondo il cinema americano

La ricompensa del gatto

La ricompensa del gatto

Film conosciuto all’estero come The Cat Returns, prodotto da Studio Ghibli nel 2002, La ricompensa del gatto è stato presentato durante il Future Film Festival nel 2005, sarà distribuito in Italia nelle sole date del 9 e 10 Febbraio attraverso la distribuzione di Lucky Red.

Remember

Remember

La pellicola di Atom Egoyan è perfetta fino alla ‘veritá da thriller’ che la snatura completamente, privandola di quell’illuminazione sulla ‘cura’ e la pulizia materiale del tempo verso gli orrori piú grandi, sull’addio fisico e materiale dell’olocausto a questo mondo nella morte dei suoi ultimi superstiti.

Orgoglio e pregiudizio e zombie

Orgoglio e pregiudizio e zombie

Resta la sensazione di un’occasione un po’ sprecata che, nelle mani del Tim Burton dei bei tempi o di un Edgar Wright, avrebbe potuto regalare ben altre soddisfazioni

joy

Joy

David O. Russel continua ad impreziosire i suoi racconti con il talento travolgente di Jennifer Lawrence: un imprenditore che anni fa ha saputo fiutare lo straordinario Miracle Acting di una ragazza dall’innata naturalezza espressiva, con cui emoziona e convince pubblico e critica

The Hateful Eight

The Hateful Eight

The Hateful Eight è, a tutti gli effetti, il greatest hits di Quentin Tarantino. Un lunghissimo e colto zibaldone pieno zeppo di tutti i topoi (anche fisici, vista la presenza di autentici attori feticcio come Samuel L. Jackson, Michael Madsen e Tim Roth) che da sempre informano il suo cinema ma che rappresenta, allo stesso tempo, un deciso passo in avanti verso una maturazione sempre più evidente

The Eichmann Show

The Eichmann Show

Non si tratta infatti di un film incentrato soltanto sulla ricostruzione del processo al criminale di guerra Adolf Eichmann, avvenuto nel 1961 a Gerusalemme, che portò alla luce, per la prima volta in diretta dalle voci dei sopravvissuti, le atrocità commesse dai nazisti nei campi di sterminio e l’impatto che ciò ebbe sull’opinione pubblica, bensì di un’opera sul potere della comunicazione e sul rapporto tra colpa, etica e scelte, non solo esistenziali ma anche giornalistiche

L’abbiamo fatta grossa

L’Abbiamo fatta grossa

Andate al cinema a godervi un altro Carlo Verdone, un film intelligente che vi farà ridere e sorridere. Non ha un messaggio da darvi, è un film scritto benissimo, inventato, e fidatevi che da quando vado a vedere film di invenzioni a livello di sceneggiatura ne ho viste davvero poche

The Hateful Eight

The Hateful Eight

Per il suo ottavo lungometraggio Quentin Tarantino torna nuovamente a confrontarsi col genere western, rivisitandolo e contaminandolo alla sua maniera, con la sua inconfondibile cifra stilistica. The Hateful Eight è un dramma da camera cupo, denso e sovraccarico che presenta dei curiosi punti di contatto con Le iene, il folgorante lungo d’esordio

Point break

Point Break

Arriva nelle sale italiane dal 27 Gennaio Point break, remake del film diretto da Kathryn Bigelow nel 1991

Se mi lasci non vale

Se mi lasci non vale

Forse delle ultime uscite al cinema a livello di commedia Se mi lasci non vale è la migliore che è stata fatta, dicendo migliore intendo una commedia che riesce a farti uscire dal cinema sorridendo con garbo, pensando che gli otto euro del biglietto ne sono valsi la pena e che ancora in Italia si può ridere con gusto e semplicità

Revenant

Revenant – Redivivo

In definitiva Alejandro González Iñárritu, Emmanuel Lubezki e Leonardo Di Caprio lavorano in perfetto accordo e, insieme, confezionano il primo vero capolavoro di questo 2016. Un film importante e bellissimo di cui senza alcun dubbio si parlerà ancora per anni. Anzi tra un po’ qualcuno lo utilizzerà per costruire iperboliche frasi comparative. Qualcosa del tipo “Si OK, bello, ma mica è Revenant”

Una volta nella vita

Una volta nella vita

Una volta nella vita è un buon film e, nonostante scivoli talvolta in qualche patetismo per fare breccia sull’emotività dello spettatore, fornisce una buona occasione per tornare a meditare sulla Storia e soprattutto sul rapporto che intratteniamo con essa.

Ti guardo

Ti Guardo

Il regista venezuelano Lorenzo Vigas presenta in Italia la sua opera prima, dopo la vittoria del Leone D’Oro alla scorsa edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Ti Guardo (Desde Allà) tocca il tema doloroso dell’assenza del padre, prendendo spunto dalla società venezuelana, tipicamente matriarcale, dove i figli “orfani” di un padre che li mette al mondo e poi se ne va, affrontano la vita adulta rifugiandosi nella rabbia di Elder o nella solitudine di Armando.

Creed - Nato per combattere

Creed – Nato per combattere

E’ tutto il film a lavorare benissimo, dal giovane protagonista Michael B. Jordan (già nel primo film di Coogler) a un tema musicale chiaramente ispirato alle note immortali di Bill Conti pur senza mai ricalcarle in maniera pedissequa, in una reinvenzione del mito estremamente sobria, che però non rinuncia allo spettacolo e alla immancabile catarsi finale

Vinicio Capossela

Nel paese dei coppoloni

Vinicio Capossela narratore e protagonista di Nel paese dei coppoloni di Stefano Obino nelle sale italiane in un evento speciale il 19 e 20 gennaio prodotto da Laeffe, PMG e LaCupa e distribuita da Nexo Digital

La corrispondenza

La corrispondenza

Non ci resta che considerare La corrispondenza un passo falso, e augurare a Tornatore di sapere fare tesoro di questa esperienza poco riuscita per correggere il tiro e tornare a pizzicare quelle corde dell’anima che in passato aveva saputo far tanto vibrare.

The Vatican Tapes

The Vatican Tapes

The Vatican Tapes è un mediocre horror demoniaco e apocalittico che costituisce l’esordio in cabina di regia di Mark Neveldine, già co-regista di Ghost Rider – Spirito di Vendetta. La pellicola è disponibile nelle sale italiane dal 7 Gennaio 2016

La grande scommessa

La grande scommessa

Forte di una sceneggiatura in alcuni punti anche verbosa ma mai in maniera sterile e fine a se stessa, La grande scommessa è uno di quei film che immediatamente dopo averli visti ci si sente un po’ meno stupidi. In definitiva un ottimo modo per iniziare cinematograficamente questo 2016

Quo Vado?

Quo Vado?

Sarebbe bellissimo a questo punto per accontentare tutti che Paolo Sorrentino dirigesse Checco Zalone che sotto un remix di Felicità di Al Bano e Romina fa scoppiare tutti i cinema italiani come le case di Zabriskie Point mentre Nanni Moretti con la vespa vaga intorno alle macerie…del cinema italiano

Macbeth

Macbeth

L’opera di Kurzel rimane molto fedele al testo teatrale, ma la sua unica pecca è che manca di elementi nuovi e originali. Nonostante la presenza di due straordinari attori come Fassbender e la Cotillard e i meravigliosi costumi e paesaggi, lo spettatore si perde nei meandri di una storia già vista e rivista

Assolo

Assolo

Laura Morante torna a raccontare una figura di donna diversa dal suo primo film. In Ciliegine la protagonista era un’androfobica, qui invece Flavia è un’insicura cronica totalmente incapace di gestire la sua vita. Il film, sceneggiato da Laura Morante insieme a Daniele Costantini, offre allo spettatore diverse situazioni comiche

Il labirinto del silenzio

Il labirinto del silenzio

Il film di Giulio Ricciarelli evita di assumere toni eccessivamente documentaristici proprio per permettere allo spettatore di appassionarsi a una storia che tanto incise sull’identità del popolo tedesco, che, probabilmente, non ha ancora, a tutt’oggi, terminato il processo di metabolizzazione di un evento la cui eccedenza degenerò rovinosamente nella più grande tragedia che si ricordi

Le ricette della signora Toku

Le ricette della signora Toku

Per alcuni che lo ritengono il suo film migliore, altri affermano che qui la Kawase ha rinnegato la sua cifra stilistica per una scelta di comodo, tradendo la sua capacità di non dire, di alludere, di rimanere solo sull’essenziale. Ad ogni modo, speriamo che Le ricette della signora Toku sia la strada per farci conoscere anche le altre opere di Naomi Kawase, che finora hanno avuto molto successo nei festival, ma non sono arrivate a tutto il pubblico

La Isla Minima

La Isla Minima

Vincitore di dieci premi Goya, La Isla Minima nasce con le caratteristiche di un poliziesco; ma la trama prende le distanze dal film di genere per rovesciare una bottiglia d’alcool sulle ferite non ancora chiuse della Spagna dell’immediato post-Franco

Little Sister

Little Sister

Little Sister non è semplicemente un buon film, pieno di alcune tipiche qualità nipponiche, ma soprattutto l’ennesima conferma di come il Giappone sia l’unico Paese veramente moderno dell’Asia

natale col boss

Natale col boss

Niente vacanze in luoghi esotici quindi, e nemmeno storie di corna. E la vera novità non sarebbe neanche questa, quanto piuttosto il fatto che il film riesca effettivamente nel suo intento primario, ossia far ridere. Rimarcarlo non è affatto pleonastico visto lo standard a cui siamo abituati, perché qui ci si diverte davvero. E neanche poco.

Vacanze ai caraibi

Vacanze ai Caraibi

Onestamente consigliarlo non lo so, perché ad esempio Dario Bandiera vale la pena, il suo personaggio strappa più di una risata …per il resto non ho trovato nulla di convincente perché la sceneggiatura credo sia una delle peggiori di tutti i precedenti Vacanze di Natale.

Irrational Man

Irrational Man

Intanto vale la pena ricordare che qualsiasi pellicola nuova di Woody Allen è sempre superiore alla media dei film che circolano nelle sale. Sempre. Quindi se il pubblico è abituato alla mediocrità cinematografica Irrational Man non fa per voi. Purtroppo la verità è questa

Star Wars: Il risveglio della forza

Star Wars VII: Il Risveglio della Forza

Abrams rifiuta ripiegamenti intimistici e melodrammi esasperati: nella sua sincerità e pudicizia, infatti, convince, coinvolge ed emoziona. Star Wars VII: Il Risveglio della Forza, dunque, pur non brillando di luce propria, ci mostra i lati oscuri della forza che attraversa e circonda costantemente tutte le cose viventi

Franny

Franny

Questo Franny mostra alcune importanti lacune narrative che, di fatto, lavorano in senso esattamente contrario a tutto l’impegno profuso dal volenteroso Gere. Si comprende l’esigenza di Richard Gere di essere perennemente al centro della scena, ma forse sarà il caso che, nell’immediato futuro, qualcuno lo informi che un ruolo secondario in un film riuscito può essere molto più utile di una sfilza di parti principali in produzioni mediocri

Chiamatemi Francesco - Il Papa della gente

Chiamatemi Francesco – Il Papa della gente

Chiamatemi Francesco – Il Papa della gente non eccede in positività né in negatività, mantenendo un equilibrio che lo porta ad essere un prodotto ben strutturato e interessante. Nonostante però lo stile più autoriale verso il finale il film mantiene un andamento televisivo, che poco si addice al grande schermo

Il viaggio di Arlo

Il viaggio di Arlo

Inno alla ricchezza della diversità, all’importanza della libertà di scelta rispetto al proprio ambiente sociale e familiare, ed all’imprevedibilità della vita, Il viaggio di Arlo risulta da un lato originale per il capovolgimento dei mondi fra uomini e dinosauri, d’altro lato déjà vu, pensando ai tanti personaggi di bambini cresciuti nella foresta ed alle numerose amicizie fra diversi ed opposti

Francofonia - Il Louvre sotto occupazione

Francofonia – Il Louvre sotto occupazione

Un’opera Francofonia – Il Louvre sotto occupazione che allieta l’occhio e rende nota una parte meno conosciuta di un pezzo assai significativo di storia, convocando lo spettatore a fare esperienza della fragilità della bellezza, costantemente esposta al pericolo di un imminente naufragio

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