Tokyo Love Hotel

Tokyo Love Hotel

Tokyo Love Hotel (“Sayonara Kabukichō”) è l’ultima fatica di Ryūichi Hiroki ed è stato presentato al Far East Film Festival di Udine nel 2015. Il regista nipponico viene dal pinku eiga: quelle pellicole soft-core che ebbero un enorme successo nell’Arcipelago negli anni ’60, il vero marchio di fabbrica della casa di produzione Nikkatsu. Dunque, Hiroki e il sesso sono bene in sintonia. Autore abbastanza apprezzato in Patria (classe 1954), finalmente lo possiamo conoscere pure in Italia, grazie a una commediola come questa, con poche pretese e stilisticamente anonima, ma che lascia sicuramente “riempiti” alla fine della proiezione

La grande bellezza

La grande bellezza – Versione integrale

A tre anni dalla sua uscita nei cinema italiani, e vincitore di innumerevoli premi, tra cui l’Oscar come miglior film straniero, La grande bellezza di Paolo Sorrentino, esce nuovamente nei cinema nella versione estesa, 30 minuti di scene inedite. Il film, sarà proiettato per soli tre giorni, dal 27 al 29 giugno, in molti cinema italiani

The Conjuring – Il caso Enfield

The Conjuring – Il caso Enfield

Arriva nelle sale cinematografiche italiane dal 23 giugno in 370 copie e distribuito da Warnes Bros Pictures The Conjuring – Il caso Enfield, sequel del grande successo L’evocazione – The Conjuring, diretto ancora una volta dal regista malese James Wan (Fast and Furios 7), che porta sullo schermo un altro dei casi realmente accaduti su cui hanno indagato i famosi studiosi di demonologia Ed e Lorraine Warren nuovamente interpretati dalla candidata all’Oscar Vera Farmiga e Patrick Wilson

Passo falso

Passo falso

Che succede se la propria vita è in pericolo e si è impossibilitati nel potere agire? È quello che succede al protagonista del film Passo falso (titolo originale Piégé), diretto dal francese Yannick Saillet, prodotto in tandem tra Italia e Francia e che esce nelle sale italiane dal 23 giugno

It Follows

It Follows

David Robert Mitchell si prende i suoi rischi e realizza un’opera seconda che, pur prendendo le mosse da alcuni dei luoghi comuni che chiunque bazzichi il cinema “di paura” conosce a menadito, ragiona sui meccanismi del perturbante con una lucidità di sguardo sconosciuta a molti autori ben più navigati, James Wan compreso. It Follows è, a conti fatti, molto di più di un riuscito film horror. E David Robert Mitchell un giovane autore da tenere assolutamente d’occhio

Cinque Tequila

Cinque Tequila

Arriva dal Messico una divertente e spassosa commedia on the road dal titolo Cinque Tequila, diretta dal giovane regista messicano Jack Zagha Kababie, il quale, dopo aver girato una serie di cortometraggi e il lungometraggio Adios mundo cruel, realizza un’opera che racconta di come l’amicizia superi qualsiasi ostacolo e che i sogni e le speranze non hanno età

Un mercoledì di Maggio

Un mercoledì di Maggio

Con questo film di esordio alla regia, l’attore iraniano Vahind Jalilvand, che ha già diretto due serie per l’home video e più di trenta documentari, racconta in un contesto di grande povertà, le incomprensioni nei rapporti di coppia e una grande solitudine

Kiki & i segreti del sesso

Kiki & i segreti del sesso

Il sottotitolo meno appropriato a questo film potrebbe essere “L’amore ai tempi delle perversioni ”, perché malgrado la citazione di almeno una trentina di “filie” in ambito sessuale, il film diretto da Paco Léon, apprezzatissimo attore spagnolo pluripremiato, alla sua terza prova di regia, è di un candore e di una freschezza disarmante

Angry Birds

Angry Birds – Il Film

Il successo planetario del videogioco finlandese della Rovio Angry Birds diventa film e scavalca gli incassi USA di Captain America Civil War nel primo weekend. Angry Birds è un film adatto ai bambini di tutte le età capace di coinvolgere, divertire e persino commuovere

Laurence Anyways

Laurence Anyways e il desiderio di una donna…

Meglio tardi che mai. A distanza di quattro anni dalla premiere cannense nella sezione Un Certain Regard, Movies Inspired distribuisce in Italia Laurence Anyways, storia d’amore, desiderio e rivoluzione sessuale dell’allora ventitreenne e prodigioso regista/costumista/montatore Xavier Dolan

Ma ma – Tutto andrà bene

Ma ma – Tutto andrà bene

Julio Medem affronta un tema che spesso lo spettatore ha visto e vede raccontato sul grande schermo: il cancro; egli, però, non lo tratta con pietismo o con un taglio strappalacrime, ma mettendo in risalto il coraggio e la forza interiore della protagonista che si impone di non lasciarsi vincere dalla rassegnazione e dalla malattia

Pablo Larraìn

Neruda

Danzando in modo meravigliosamente fluido tra generi diversi, tutti perfettamente sinergici e muovendosi con estrema disinvoltura tra finzione e realtà, tra politica e arte, Pablo Larraìn compie l’ennesima impresa (la sesta per la precisione), confezionando un grandissimo film, di cui non si può far altro che godersi ogni immagine, ogni dialogo, ogni sfumatura

Il piano di Maggie

Il piano di Maggie – A cosa servono gli uomini

Ciò che eleva Il piano di Maggie e lo rende qualcosa di più dell’ennesima commedia romantica indie piena di gente che si parla addosso è il modo in cui la Miller risolve il plot principale (l’infatuazione tra Maggie e John) in poco meno di mezzora per poi aprirne subito un altro, più o meno nel punto in cui qualsiasi altro autore farebbe partire i titoli di coda. Ecco allora che la realtà entra e fa disastri, disseminando dubbi e tempi morti in quello che potrebbe essere un lieto fine

Tutti vogliono qualcosa

Tutti vogliono qualcosa

Tutti vogliono qualcosa seziona in maniera quasi entomologica i tre giorni precedenti l’inizio delle lezioni di un college americano nel 1980, restituendo l’essenza di un periodo storico incandescente, quello tra la fine degli settanta e l’inizio di un decennio che avrebbe portato a termine una mutazione antropologica decisiva, laddove l’entusiasmo per lo sviluppo economico e tecnologico inaugurava una nuova era, soprattutto per un paese, gli Stati Uniti, che divenne l’incontrastato alfiere di quella logica edonistica che trovò nell’elezione presidenziale di Ronald Reagan il suo apogeo

Cristian e Palletta contro tutti

Cristian e Palletta contro tutti

Pensato, scritto e diretto da Antonio Manzini, attore e scrittore di lungo corso, Cristian e Palletta contro tutti, suo primo lungometraggio, spicca per la ricchezza dei personaggi che popolano la storia e per il continuo passaggio di ambienti e situazioni, in uno scambio di battute che si rifanno al teatro dell’assurdo di Samuel Beckett..

In nome di mia figlia

In nome di mia figlia

Consigliamo la visione di In nome di mia figlia, per venire a conoscenza di un fatto realmente accaduto che tanto ha scosso gli animi, per gustare le belle interpretazioni dei protagonisti, tra cui, oltre a Daniel Auteuil e Sebastian Kock, anche Marie-Josée Croze, Christelle Cornil e Lila-Rose Gilberti, e per fare esperienza, infine, di un cinema di inchiesta di cui non si dovrebbe mai fare a meno

Eddie the Eagle

Eddie the Eagle

Eddie the Eagle funziona innanzitutto per una leggerezza di fondo che imbriglia la storia nei canoni della commedia senza lambire il (pur facile) dramma, rendendola così un inno all’ottimismo e al non darsi mai per vinti di cui, al cinema, c’è sempre un gran bisogno

The Neon Demon

The Neon Demon

The neon demon è un affilato saggio sul concetto di rappresentazione, laddove il tema della bellezza diviene l’oggetto di una ricerca attraverso cui Nicolas Winding Refn (coadiuvato nella scrittura da Mary Laws e Polly Stenham) tenta di segnalare il passaggio da un atteggiamento fenomenologico caratterizzato da un’intenzionalità tutta tesa a cosificare a un’accoglienza che rompe con le usuali griglie conoscitive, sfociando in una dimensione etica superiore che redime ciò che insistentemente continua a collocarsi sul piano gnoseologico

Mon oncle

Mon oncle di Jacques Tati torna al cinema

Primo film a colori del grande Jacques Tati, uscito nel 1958, vincitore di un Oscar come miglior film straniero e del Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes, Mon oncle esce nelle sale italiane il 6 giugno. Un film che resta uno dei capolavori del grande regista francese e che merita senza dubbio di essere rivisto

Colonia

Colonia

Ciò che più piace di Colonia è il modo in cui utilizza uno dei crimini più atroci della storia recente per colpire però anche il mondo delle sette in generale. Daniel Bruhl si conferma uno degli attori più maturi e completi della sua generazione, credibile sia in contesti più leggeri che in ruoli dal forte afflato drammatico come questo. Unica nota dolente è semmai Emma Watson, qui assolutamente fuori luogo e incapace di abitare il suo personaggio con la giusta dose di dolorosa empatia

Warcraft - L’inizio

Warcraft – L’inizio

Warcraft – L’inizio è il fantasioso adattamento cinematografico dell’omonimo prodotto videoludico per PC realizzato da Blizzard Entertainment nel 1993. Diretta da Duncan Jones e distribuita da Universal Pictures International Italia, la pellicola è disponibile nelle sale italiane dal 1 Giugno 2016

Marguerite e Julien

Marguerite e Julien – La leggenda degli amanti impossibili

La storia dell’amore incestuoso tra due fratelli che si amano fin dall’infanzia, che non può che finire tragicamente, diviene l’occasione a partire da cui Valérie Donzelli, tramite un trattamento temporale libero – sono presenti tantissimi, deliziosi anacronismi che liberano un flusso che contesta senza sosta la dimensione cronologia della Storia -, evoca la ‘nostalgia dell’origine’, laddove il rapporto simbiotico/fusionale di Julien e Marguerite si fa metafora di quella compressione massiva d’essere che si situa prima del concetto d’identità, prima che l’essere si ‘schiacci’ sull’ente

Whisky Tango Foxtrot

Whisky Tango Foxtrot

Tratto dal libro di memorie della stessa Kim Barker (il cognome non sembri un refuso, nella trasposizione cinematografica si è infatti persa una erre) The Taliban Shuffle: Strange Days in Afghanistan and Pakistan, Whisky Tango Foxtrot tecnicamente è una dramedy in cui il tema della guerra e dello scontro tra culture differenti viene approcciato con il tono leggero che ha già contraddistinto le precedenti opere di Ficarra e Requa

Fräulein

Fräulein – Una fiaba d’inverno

La delicata commedia per niente melensa realizzata da Caterina Carone si dimostra un’opera di buona fattura perché mette in scena due personaggi molto misteriosi di cui lo spettatore arriverà a conoscere qualche particolare strada facendo, ma senza che la sua curiosità venga soddisfatta pienamente. Si tratta di una commedia eccentrica, particolare nel suo genere, che merita la visione

S Is for Stanley

S Is for Stanley

Peccato che rimanga al cinema solo un giorno. Peccato davvero perché il documentario di Alex Infascelli è di una bellezza rara. Lo so, penserete che sia facile fare un bel documentario vista la caratura del personaggio Stanley Kubrick. Ma non è così, perché S Is for Stanley non è il documentario su Stanley Kubrick ma su un meraviglioso, commovente e sincero rapporto di amicizia

Julieta

Julieta

Il pluripremiato regista spagnolo Pedro Almodovar ritorna al cinema a tre anni di distanza dal suo ultimo film Gli amanti passeggeri, raccontando il difficile rapporto tra una madre e una figlia che non si vedono da dodici anni. Julieta, questo è il titolo della sua ultima fatica, è stato presentato in concorso alla selezione ufficiale di Cannes 2016

The nice guys

The nice guys

The nice guys è puro spettacolo, voglia d’intrattenere a tutti i costi lo spettatore, cercando di interessarlo con la non banale trama che si dipana nelle circa due ore di visione, e soprattutto con quella comicità generata dalla giustapposizione dei corpi di due divi, impietosamente neutralizzati, declassati dal ruolo di eroi e buttati in mezzo alla mischia di una Los Angeles anni settanta

The Boy

The Boy

Dopo L’altra faccia del diavolo e il campione di incassi La metamorfosi del male, William Brent Bell torna alla regia con un horror psicologico: The Boy. Citando qua e là La bambola assassina, Venerdì 13 e altri, The Boy presenta alcune originalità nell’impostazione del racconto dove l’aspetto psicologico è predominante, ma soprattutto legami con i meccanismi più classici della narrazione del genere

Alice attraverso lo specchio

Alice attraverso lo specchio

A distanza di 6 anni, seguendo lo strabiliante canovaccio narrativo di Carrol, giunge al cinema Alice attraverso lo specchio dove Burton si presenta in qualità di produttore, forse troppo concentrato nella lavorazione del nuovo film La casa per bambini speciali di Miss Peregrine in uscita negli USA il 30 settembre, lasciando la regia a James Bobin, noto per aver diretto I Muppet

Robinson Crusoe

Robinson Crusoe

Su una piccola ed esotica isola, vive Martedì, un socievole ed estroverso pappagallo con il sogno di andare alla scoperta del mondo, insieme ai suoi bizzarri amici animali. Dopo una violenta tempesta, Martedì e i suoi amici si svegliano e trovano una strana creatura sulla spiaggia: Robinson Crusoe

La pazza gioia

La pazza gioia

Poesia, dramma e sorriso si fondono in un’originale sintesi nel film La pazza gioia, diretto dal regista toscano Paolo Virzì, e presentato con grande successo (10 minuti di applausi!) alla Quinzaine des Realizateurs 2016, che ha selezionato quest’anno le opere di altri due registi italiani, Sweet Dreams di Marco Bellocchio e Fiore di Claudio Giovannesi

X-Men: Apocalisse

X-Men: Apocalisse

X-Men: Apocalisse di Bryan Singer segna il passaggio materiale da un cinema emozionale al modo più ovvio e convenzionale che esista per raccontare una storia. Accade così che nell’ultimo film della saga dedicata ai mutanti i personaggi si attorciglino a spirale su se stessi, facendo emergere il loro vissuto personale già ampiamente sviscerato in altri episodi della saga

Money Monster

Money Monster – L’altra faccia del denaro

Si può vedere questo Monster Money, sebbene sia colmo di tutti quei difetti che lo rendono un tentativo mancato di costituire un vero film di denuncia. Si mette sotto accusa il mondo finanziario, ma non lo si fa fino in fondo, in quanto lo si percepisce come una realtà ontologicamente costituente e che, per tale motivo, non può essere, alla fine, modificata davvero, o distrutta. È un prodotto che, alla resa dei conti, può solo intrattenere senza provocare veri scossoni nella coscienza dello spettatore

Si vis pacem para bellum

Si vis pacem para bellum

Si vis pacem para bellum può considerarsi un’operazione nel complesso sufficientemente riuscita. Ci permettiamo solo di auspicare che il tenace regista romano – che nel tempo è riuscito a crearsi uno zoccolo duro di sostenitori, grazie alla caparbietà del suo impegno – azzardi di più in futuro

Zona d’ombra

Zona d’ombra

Peter Landesman è un regista e sceneggiatore semi-sconosciuto. Nel 2013 scrive e dirige il fallimentare Parkland. Non contento, ci riprova nel 2015 con Zona d’ombra (Concussion, 2015). Entrambi i film sono basati su storie vere ed entrambi sono orribili

Microbo & Gasolina

Microbo & Gasolina

Microbo & Gasolina è un’ode alla scoperta e all’accettazione di sé, alla libertà di essere se stessi e non lasciarsi condizionare e plasmare dallo sguardo altrui, è un tenero omaggio all’amicizia, complice in un mondo di incomprensione dell’adulto e di confusione spesso violenta dei propri pari

Stonewall

Stonewall

Stonewall è un film del 2015 diretto da Roland Emmerich. Il film racconta la sommossa avvenuta, proprio nello storico bar Stonewall Inn, nel 1969 a New York per i diritti omosessuali. Tra il racconto storico e quello nato dalla fantasia la pellicola riporta sullo schermo una lotta che ancora oggi prosegue. I moti di Stonewall segnano l’inizio di un percorso lungo e tortuoso. In ballo ci sono i diritti e la libertà dell’essere umano

Captain America: Civil War

Captain America: Civil War

Captain America: Civil War è il terzo episodio della saga cinematografica ispirata alle avventure dei famosi personaggi della Marvel Comics. Diretta da Anthony e Joe Russo e distribuita da Walt Disney Studios, la pellicola è disponibile nelle sale italiane dal 4 Maggio 2016

Fuga dal pianeta Terra

Fuga dal pianeta Terra

Il film di Cal Brunker si dimostra di buona fattura; l’intreccio è trattato in maniera interessante, ricco di colpi di scena che contribuiscono a tenere viva l’attenzione e la suspense dello spettatore. La storia è strutturata in maniera tale da poter essere compresa anche dai più piccoli, ma possiede anche un livello di lettura più alto che può essere apprezzato dagli adulti

Le confessioni

Le confessioni

Roberto Andò con Le Confessioni prosegue il discorso psico-politico iniziato con ironia in Viva la Libertà stavolta inserendo il tutto in una dimensione poetica e metafisica. Lo scopo, e il risultato, della nuova fatica del regista siculo è stato perseguito con eleganza.

Design by Daniele Imperiali
^ Back to Top