Frantz

Frantz

Da sempre sostenitore nelle sue pellicole di temi legati al mondo LGBT il regista francese – con Frantz – si è focalizzato sull’amore eterosessuale, facendolo risultare tormentato e illusorio nella ricerca di una possibile chiave per esorcizzare la morte (inarrestabile) con la passione

La verità sta in cielo

La verità sta in cielo

La verità sta in cielo di Roberto Faenza ricostruisce attraverso la cornice narrativa dell’inchiesta giornalistica il caso del rapimento della giovane Emanuela Orlandi, scomparsa da Roma il pomeriggio del 22 giugno 1983 e percorre le vicende politiche, religiose e finanziarie di quegli anni, legate indissolubilmente alla malavita romana, capeggiata da Renatino De Pedis di cui Riccardo Scamarcio fornisce una rivisitazione totalmente riveduta e corretta rispetto alla mitizzazione di Romanzo Criminale.

Le ultime cose

Le ultime cose

I silenzi di Irene Dionisio si lasciano sentire come un nodo in gola che inevitabilmente colpisce lo spettatore. Le immagini sono chiare e vere, perfettamente calzanti e a contatto con la realtà. Le ultime cose finisce per essere un racconto dolceamaro dei tempi odierni

Café Society

Café Society

Café Society è la nuova, nostalgica, commedia sentimentale scritta e diretta da Woody Allen. Presentata in anteprima al Festival di Cannes 2016, la pellicola è distribuita da Warner Bros. Italia e disponibile nelle sale cinematografiche dal 29 Settembre 2016

The Assassin

The Assassin

The Assassin ha il pregio assoluto di rivoluzionare il concetto di immagine nel genere scelto e stravolto. Altrettanto rivoluzionario, l’approccio alla narrazione in sottrazione risulta faticoso e frustrante, soprattutto se ci si avvicina al testo in movimento secondo una lettura occidentale o occidentalizzante. Se la nuova visione cinematografica di Hou Hsiao-Hsien ci stupisce e rapisce senza ombra di dubbio, non è altrettanto scontato e immediato il piacere nel leggerne il testo, davanti al quale non manca occasione di sentirsi frustrati

Ben Hur

Ben-Hur

Ben-Hur è la moderna trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Lew Wallace, già portato sul grande schermo nel 1959 da William Wyler. Diretta da Timur Bekmambetov e distribuita da Universal Pictures, la pellicola è disponibile nelle sale cinematografiche dal 29 Settembre 2016

Nick Cave

Nick Cave – One More Time With Feeling

A livello di regia Andrew Dominik ha fatto davvero un gran bel lavoro, mostrando sensibilità e quasi un senso di “andare incontro” a Nick Cave, anche a livello umano, e la scelta del bianco e nero è perfetta perché basta la presenza e la bellezza di Nick Cave, con le sua eleganza davanti ad una tazza di thè a dare vita alle immagini

I magnifici sette

I magnifici sette

I magnifici sette mantiene buona parte delle sue promesse di intrattenimento di lusso. Alla fine gli si perdona anche il suo essere così dannatamente classico, trattandosi del remake di quello che forse è il più classico dei film western. Perché Fuqua molto semplicemente non utilizza il genere come filtro formale per parlare d’altro ma lo sposa, assoggettandovisi in maniera forse anche un po’ supina, in nome dello spettacolo

Lo and Behold

Lo and Behold – Internet: il futuro è oggi

Con Lo and Behold – Internet: il futuro è oggi, Werner Herzog si pone frontalmente rispetto a una questione che anima il dibattito contemporaneo, cercando di affrontare in maniera circolare tutte le implicazioni che la più grande rivoluzione tecnologica della storia ha comportato, dal mutamento culturale a quello antropologico.

Blair Witch

Blair Witch

Piuttosto che reinventare la leggenda della strega di Blair, Adam Wingard si limita a dare giusto una svecchiata al concetto di found-footage. Accade dunque che Blair Witch, con il suo strutturatissimo montaggio, alla fine risulti qualcosa di simile a un film che imita l’amatoriale che a sua volta imita un film. In definitiva un po’ poco per legittimare la riesumazione di un franchise che aveva comunque fatto ampiamente il suo tempo

Elvis & Nixon

Elvis & Nixon

Il vero valore aggiunto di questo Elvis & Nixon non risiede nella scrittura e nemmeno in una regia – scolastica ai limiti del paratelevisivo – che si limita a seguire gli eventi senza alcun particolare guizzo, ma è tutto racchiuso nell’interpretazione magistrale dei suoi due attori protagonisti

Beatles

The Beatles – Eight days a week

Intanto portate i vostri bambini a vedere questo documentario. Capiranno che una volta la Musica esisteva, capiranno che il talento è anche frutto di dolore e sofferenza. Capiranno che è inutile diventare un prodotto televisivo, perchè rimarrai un prodotto televisivo e niente altro. Vedranno il primo concerto rock della storia, davanti a 55.000 persone, un concerto straordinario della perfomance allo Shea Stadium del 15 Agosto 1965

Trafficanti

Trafficanti

Trafficanti, il film di Todd Phillips, arriva nelle sale italiane il 15 settembre. Basato su una storia vera, porta sullo schermo i fatti raccontati dal giornalista Guy Lawsoin in un articolo del 2011, uscito su Rolling Stones. Il produttore del film, Mark Gordon, dopo aver letto Arms and Dudes durante un volo aereo decide che questa sarebbe stata un’ottima storia da raccontare al cinema

The Witch

The Witch

Il regista Robert Eggers, originario proprio dei luoghi dove è ambientata la sua pellicola The Witch (stilizzato come The VVitch ), dopo ben 5 anni di preparazione, studio su riviste, diari, documentazioni riguardanti processi, racconti e resoconti scritti di stregoneria storica, dà alla luce il suo appassionato progetto regalandogli forme inquietanti, che recano giustizia al genere horror

Io prima di te

Io prima di te

Sicuramente il mondo del cinema poteva fare a meno di un altro banalissimo film finto triste, drammatico, sull’amore e persone che cambiano grazie ad esso. La favola del bello ricco, che però ha un dramma nella sua vita, e poi per magia arriva la ragazzetta piena di valori a sostenerlo, e a ribadirgli che l’amore è tutto, ormai è veramente un pensiero quasi squallido

Questi giorni

Questi giorni

Giuseppe Piccioni ha descritto un pezzetto di quella generazione italiana che deve fare i conti con la propria vita, le proprie pulsioni, le proprie aspettative. Questi giorni risulta un’opera fluida e gradevole. Merito soprattutto degli interpreti, tra cui le quattro ragazze protagonista, giovani promesse del cinema italiano

Tommaso

Tommaso

«Tommaso incarna nella mie intenzioni la difficoltà suprema degli esseri umani, perennemente occupati e indaffarati a gestire quel disagio relazionale, derivante dal bisogno assolutamente totalizzante di stringere legami sessuali e amorosi soddisfacenti». Kim Rossi Stuart ha descritto così l’indole del personaggio che ha presentato sullo schermo, prima a Venezia, nella sezione Fuori Concorso, e da oggi nelle sale di tutta Italia.

Jason Bourne

Jason Bourne

Seguendo fedelmente la sceneggiatura scritta da Grengrass e Cristopher Rouse (autore di Green Zone e Captain Philips – Attacco in mare aperto), Matt Damon si conferma un attore poliedrico ed istrionico con abili capacità retoriche e fenomeniche che riesce a utilizzare il proprio corpo per comunicare meglio che con le parole

Demolition

Demolition

Demolition, l’ultima fatica di Jean-Marc Vallée, presentata ormai circa un anno fa nella selezione ufficiale del Toronto International Film Festival, dopo un bel po’ di tempo grazie alla Good Films sarà finalmente distribuito nelle nostre sale dal prossimo 15 settembre. L’opera ultima di Vallèe, pur portandoci per diverse peculiarità un’ottima espressione di cinema, ci lascia l’amaro in bocca, come se qualcosa non funzionasse

Il Clan

Il Clan

Un anno esatto. Tanto c’è voluto per vedere anche da noi uno dei film-rivelazione della scorsa Mostra del Cinema di Venezia (oltre che Leone d’Argento alla miglior regia) e, malgrado Il Clan arrivi in sala in un periodo dell’anno in cui, se si va al cinema, lo si fa giusto per vedere il blockbuster di turno, sarebbe comunque il caso di non perderlo

Un amore all’altezza

Un amore all’altezza

Ispirato a Corazón de León di Marcos Carnevale, film argentino che nel 2013 riscosse molto successo in patria, Un amore all’altezza di Laurent Tirard è un gustoso remake. Tirard dà un taglio leggero alla narrazione, laddove la fonte originaria assumeva tratti più cupi e melensi, fornendo al film un tono europeo da commedia sofisticata, in cui il tema della diversità viene affrontato senza retorica, soffermandosi sulla dimensione pratica del problema

Mia madre fa l’attrice

Mia madre fa l’attrice

Mia madre fa l’attrice fornisce lo spunto per ripercorrere la storia della settima arte, attraverso un processo di interiorizzazione del cinema stesso, che, nel mostrarsi, parla di sé. Un un film in cui il cinema non costituisce solo lo strumento terapeutico attraverso cui elaborare la complicata relazione con la figura materna, ma offre anche l’occasione per riflettere sul rapporto tra arte e vita

Ma Loute

Ma Loute

Ma Loute è un riuscito pastiche che, data la varietà delle situazioni che genera, non cessa mai di catturare l’attenzione, conducendo in universo grottesco in cui, al di là degli efficaci momenti comici, domina un violento rapporto di forza tra i due mondi rappresentati, preannunciando quello che sarà il successivo scontro di classi che caratterizzerà buona parte del Novecento

Alla ricerca di Dory

Alla ricerca di Dory

Alla ricerca di Dory è il policromo sequel de Alla ricerca di Nemo, dolce e appassionato prodotto Pixar diretto nel 2003 da Andrew Stanton, Bob Peterson e David Reynolds. Diretta dallo stesso Stanton e da Angus MacLane, la pellicola è distribuita nelle sale italiane da Walt Disney Pictures dal 15 Settembre 2016

1001 Grammi

1001 Grammi

1001 grammi è un film onesto, semplice, che non tenta, come avrebbe potuto, di intraprendere itinerari filosofici attraverso cui trastullare il pubblico (e trastullarsi), bensì denuncia con solarità una certa deriva postmoderna sempre più attratta da un’ideale di vita contrassegnato dall’occultamento sistematico dell’emotività. Una buona occasione, dunque, per rivalutare la propria posizione rispetto alla vita interiore. Distribuito da Movies Inspired

Suicide Squad

Suicide Squad

Il difetto maggiore di Suicide Squad riguarda il non aver sfruttato appieno il suo personaggio più forte: quel Joker interpretato da Jared Leto. Ciò che resta è uno strano patchwork che manca di coraggio ma porta comunque a casa il risultato e, cosa assai importante dopo Batman v Superman: Dawn of Justice, non annoia

El abrazo de la serpiente

El abrazo de la serpiente

Ciro Guerra, giovane ma già solido cineasta, con il suo terzo lungometraggio, El abrazo de la serpiente, pellicola che ha incassato tantissimi premi in molti festival, oltre che una nomination all’Oscar per il miglior film straniero nel 2015, ci conduce nello spazio sacro della natura incontaminata dell’Amazzonia. Ve ne consigliamo la visione per la caparbietà della narrazione che, incurante dei ritmi congestionati di tanta cinematografia contemporanea, ci esorta a fermare il frenetico movimento in cui siamo avviluppati per riguadagnare quel respiro universale che ancora è presente in qualche luogo impenetrabile della nostra anima

Paradise Beach

Paradise Beach – Dentro l’incubo

Paradise Beach – Dentro l’incubo è cinema di serie B, ma di quello fatto bene: privo di qualsivoglia svolazzo autoriale e, al limite, anche un po’ cafone per certe scelte estetiche, ma secco e teso nel suo concentrarsi esclusivamente sull’accumulo progressivo di pathos lasciando l’introspezione psicologica fuori dallo schermo

Ghostbusters

Ghostbusters

Evidentemente incapace di fronteggiare, sul versante più propriamente action, un universo linguistico ormai perfettamente codificato come quello della Marvel e dei blockbuster di ultima generazione, Ghostbusters decide di puntare tutto sul fronte dell’ironia, col risultato di apparire più come una costosissima commedia che non come un fantasy dai risvolti ironici. E’ comunque importante segnalare come questo nuovo Ghostbusters svolga il suo compito in modo perfetto, divertendo e solleticando il senso di amarcord che è alla base dell’intero progetto

American Ultra

American Ultra

American Ultra è la psichedelica e confusionaria action commedy interpretata da Jesse Eisenberg e Kristen Stewart. Diretta da Nima Nourizadeh e distribuita da Leone Film Group e Key Films, la pellicola è disponibile nelle sale italiane dal 30 Giugno 2016

Star Trek Beyond

Star Trek Beyond

L’intuizione che porta Star Trek Beyond ad essere non solo all’altezza dei due precedenti film, ma addirittura a superarli in termini di puro entertainment, è l’azzeramento totale di qualsiasi momento di stasi. Si esce dalla sala pienamente appagati, con la sensazione che il vero gioiello sci-fi di questa stagione cinematografica sia questo Star Trek Beyond

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Mr. Cobbler e la bottega magica

L’elemento magico irrompe nella vita quotidiana di un calzolaio e cambia il suo destino senza che debba staccare i piedi da terra, ma fra una scarpa e l’altra il meccanismo inciampa in dialoghi poco brillanti e in un finale troppo ambizioso.

La notte del giudizio – Election Year

La notte del giudizio – Election Year

Ciò che convince di più in questo La notte del giudizio – Election Year è la sua capacità di generare del sano intrattenimento partendo però da certe istanze sociali tipiche del filone blaxploitation (l’elemento razziale nel film è centrale) e ibridandole con il miglior artigianato eighties. Il film di DeMonaco funziona alla perfezione anche come puro oggetto di entertainment, forte di uno script tesissimo e privo di tempi morti e di una regia mai banale

Gueros

Güeros

Premiato meritatamente con il riconoscimento di Miglior Opera Prima alla Berlinale, dove è stato presentato per la prima volta nel 2014 nella sezione Panorama, Gueros, che esce soltanto in questi giorni in Italia, a distanza di due anni, è il felice esordio filmico del messicano 35enne Alonso Ruizpalacios, che dopo una carriera prevalentemente teatrale, si sperimenta con successo nel lungometraggio

The Legend of Tarzan

The Legend of Tarzan

The Legend of Tarzan è il nuovo adattamento cinematografico delle avventure dell’omonimo personaggio letterario nato nel 1912 dalla penna di Edgar Rice Burroughs. Diretta da David Yates e interpretata dal muscoloso Alexander Skarsgard, la pellicola è disponibile nelle sale italiane dal 14 Luglio 2016 distribuita da Warner Bros.

cell

Cell – La recensione spoiler free

Non sempre un buono scrittore riesce a trarre il meglio dalle suo opere: Stephen King scrive un film noioso, piatto e tratti inguardabile. Per saperne di più ecco a voi la recensione di Cell da domani nei nostri cinema.

The Zero Theorem

The Zero Theorem

Non si può certo dire che Terry Gilliam abbia superato se stesso nella sua ultima opera. Tuttavia, il film trasuda un autocitazionismo quasi piacevole, riciclando pure un po’ di fantasy posticcio degli anni Ottanta. Mutevole e carismatico, Christoph Waltz è esattamente uno di quegli attori che cambia le sorti di un film una volta inserito nel cast. È una materia multiforme che si adatta fino al midollo al ruolo che gli viene assegnato

Tom à la ferme

Tom à la ferme

Tom à la ferme si avvale di un’estetica completamente diversa, che annulla, nell’abbracciare un genere (il thriller psicologico), i cliché (sia visivi che di tratteggio dei personaggi) che avevano invece impresso il suo precedente lavoro. Ed è un lungometraggio totalmente autoriale, che si lega appena agli angoli di un thriller e di una psiche da deviazione standardizzata, scavando con straordinaria profondità simbolica, visiva e narrativa nella nevrosi di due esseri che cercano di colmare i rispettivi vuoti.

Cattivi vicini 2

Cattivi vicini 2

Cattivi vicini 2 è il sequel dell’irriverente pellicola firmata nel 2014 da Nicholas Stoller e interpretata da Zac Efron e Seth Rogen. Mantenendo saldo anche il cast originale – cui si aggiunge la giovane Chloe Moretz – la pellicola è disponibile nelle sale italiane dal 30 Giugno 2016 distribuita da Universal Pictures International Italia

Tokyo Love Hotel

Tokyo Love Hotel

Tokyo Love Hotel (“Sayonara Kabukichō”) è l’ultima fatica di Ryūichi Hiroki ed è stato presentato al Far East Film Festival di Udine nel 2015. Il regista nipponico viene dal pinku eiga: quelle pellicole soft-core che ebbero un enorme successo nell’Arcipelago negli anni ’60, il vero marchio di fabbrica della casa di produzione Nikkatsu. Dunque, Hiroki e il sesso sono bene in sintonia. Autore abbastanza apprezzato in Patria (classe 1954), finalmente lo possiamo conoscere pure in Italia, grazie a una commediola come questa, con poche pretese e stilisticamente anonima, ma che lascia sicuramente “riempiti” alla fine della proiezione

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