Sinestesia

Nessuno spazio alla cognizione, sono l’occhio, l’orecchio, il tatto e il gusto ad avere un ruolo nel fenomeno sinestetico. Sensi contaminati l’uno nell’altro, come risposte sensoriali multiple, sfaccettate, mutevoli, rispetto ad un unico evento

Far out isn’t far enough. The story of Tomi Ungerer – Festival Internazionale del Film di Roma – Alice nella città

Far Out Isn’t Far Enough: The Tomi Ungerer Story descrive la lunga e selvaggia avventura di un uomo che ha sperimentato i confini sociali attraverso il suo uso dell’arte sovversiva. Questo film di 90 minuti unisce la narrazione tradizionale del documentario con il meglio di oltre 70 anni di animazione originale di questo ribelle autore e illustratore di libri per bambini.

MEDFILMFESTIVAL 2012. Noor

Noor vuole diventare un uomo. Non sente più di appartenere ai Khusras, comunità transgender pachistana, e ha chiuso per sempre la love story che aveva intrecciato con uno di loro. Ora sta facendo un lavoro da uomo in un’officina di verniciatura auto e il suo sogno è trovare una ragazza che lo accetti per quello che è.

MedFilm Festival 2012. The Last Step

Koshrow è un architetto che soffre da anni di depressione. Né il suo matrimonio né la sua carriera gli hanno dato le soddisfazioni che sperava: la bella moglie Leili, attrice il cui successo lo mette in ombra, gli nasconde qualcosa, e il suo migliore progetto resta quello della loro dimora, una casa perfetta eccetto che per un trascurabile particolare, l’ultimo gradino della scala esterna, visibilmente più alto degli altri a causa di un errore di calcolo.

Masterclass alla Nuct con Joe Cornish

Migliore opera prima al Toronto Film Festival, miglior film per la critica online al Torino Film Festival, Evento Speciale a Locarno e Menzione Speciale al Future Film Fest, “Attack the Block” è stato il film protagonista della Masterclass in onore di Joe Cornish, tenutasi qualche giorno fa al teatro 16 di Cinecittà

Isole

È la solitudine nella sua accezione più ampia il tema al quale l’opera gira attorno, quella di chi si ritrova sperduto e di chi ne paga il prezzo non riuscendo più ad avvicinarsi a qualcuno. La solitudine in “Isole” è quella di tre individui: un vecchio prete (Giorgio Colangeli), una giovane muta (un’incredibile Asia Argento mai così brava) ed un clandestino slavo (Ivan Franek)

Ciliegine

Sorprendente, raffinata, buffa e nostalgica è l’opera prima di una delle migliori attrici italiane, Laura Morante. È a Freud ed alla psicanalisi che la neoregista si rifà, mettendo in scena una giocosa e buffonesca parodia in cui si susseguono i tic e le nevrosi femminili e la goffaggine maschile

The Lady

Presentato in anteprima all’ultima edizione del Festival di Roma, ed ora in uscita nazionale in concomitanza delle ultime elezioni politiche in Birmania, il film racconta la lotta alla quale l’attivista birmana Aung San Suu Kyi ha dedicato la sua intera vita in nome degli ideali di libertà

Tre uomini e una pecora – A few best men

Stephan Elliott, dopo aver provato diversi generi, dal thriller “The Eye – Lo sguardo” alla commedia british “Easy Virtue – Un matrimonio all’inglese”, torna a girare uno dei temi che da sempre l’hanno impegnato: il matrimonio

Benvenuti al nord

A due anni dall’uscita di “Benvenuti al sud”, prima regia e fortunatissimo remake di “Giù al nord” (“Bienvenue chez les Ch’tis”, 2007) di Dany Boon, il regista napoletano Miniero torna a ricalcare, con lo stesso collaudatissimo cast, certi tic, manie e strane abitudini tutte nostrane

Emotivi Anonimi

Scambiare due chiacchiere, uscire a cena, sfiorarsi la mano e gestire dei rapporti sociali sono per i due protagonisti difficoltà insormontabili alle quali, ognuno a suo modo, dovranno far fronte

Splice

«Oltre tredici anni dopo lo straordinario successo che ha accolto l’uscita di “Cube” (1997), il regista Vincenzo Natali torna a sconcertare la critica ed il pubblico con il suo ultimo film, “Splice”».

Eclipse

«Più eclettico, più denso, e certamente più cinematografico dei precedenti episodi della saga di “Twilight”, “Eclipse” si distingue anche per uno stile visivo assolutamente inedito».

L’ultimo volo

“Tutto ha inizio da un incidente. Un aereo, nel 1940 a Tobruk, viene colpito ed abbattuto dalla contraerea italiana. A bordo vi erano il comandante del fronte libico, Cesare Balbo, ed un giornalista del Corriere Padano, Nello Quilici. Un incidente che da subito fu circondato dal mistero. Oggi, a settanta anni di distanza da quell’evento, Folco Quilici presenta un documentario in cui riporta non solo documenti originali, tratti dai cinegiornali dell’epoca e numerose ricerche storiche portate avanti dagli egiziani, ma anche la sua testimonianza personale”.

Goodbye Mr. Zeus!

«Dopo “Se devo essere sincera”, “E se domani” e “Uno su due”, il regista e sceneggiatore Carlo Sarti mette in scena una commedia sui generis, trattando lo spinoso tema della libertà»

Notti di cinema a Piazza Vittorio

Si conferma nel 2010, all’interno dell’Estate Romana, l’appuntamento con la XIV edizione di una delle manifestazioni cinematografiche più amate dal pubblico romano: “Notti di Cinema a Piazza Vittorio”. Realizzata dall’ANEC Lazio, con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e delle Comunicazione del Comune di Roma, l’Arena offre – come di consueto – il meglio della stagione cinematografica appena conclusa, coniugando la proposta di blockbuster a film di qualità italiani e internazionali.

Poliziotti fuori

«Dopo il successo strepitoso ottenuto con il film d’esordio, “Clerks- Commessi”, Kevin Smith torna in scena con “Poliziotti fuori”, puntando sulla coppia Bruce Willis/Tracy Morgan».

Le dame e il cavaliere

Dopo cinque anni dal primo documentario sulla figura del Premier – “Quando c’era Silvio” (Beppe Cremagnani e Enrico Deaglio), poi il docu-fiction “Shooting Silvio” (Berardo Carboni) nel 2007, considerato il film manifesto di un nuovo cinema indipendente, fino ad arrivare all’ultimo feroce resoconto di Erik Gandini in “Videocrazy” (2009) – ora, con “Le dame e il Cavaliere”, l’Italia del ‘berlusconismo’ è quella in cui si assiste a paradossali corto-circuiti che riguardano gli organi istituzionali e chi vi partecipa, fino a confondere la realtà con la televisione ed il gossip con fatti realmente accaduti e documentati.

Tutti al mare

“Casotto” rappresentava, ironicamente, un’umanità inflessibile e, al tempo stesso, sfrontata. Più di trent’anni dopo, con “Tutti al mare”, Matteo Cerami, in collaborazione con Vincenzo Cerami (sceneggiatore con Citti di “Casotto”), partendo dallo stesso soggetto, vuole raccontare un’altra Italia: quella che è attualmente diventata .

18 anni dopo

« Salutato dalla critica come uno dei migliori lavori del cinema indipendente, “Diciotto anni dopo” conta su una regia fresca, ingenua, interamente studiata sulle diverse profondità di campo».

Sono viva

“Il film abbraccia sia le tematiche classiche della veglia funebre, sia quelle contemporanee che riflettono sulla condizione del lavoro precario e dell’incomunicabilità tra padri e figli”.

The Last Station

“Passione, rabbia, incomprensione costituiscono i caratteri magistralmente messi in luce da Hoffman per raccontare i primi anni del ‘900 di una Russia all’alba della rivoluzione”.

Piacere, sono un po’ incinta

“Jennifer Lopez è la protagonista di questa commedia divertente e spassosa, dove vengono affrontati temi attualissimi, senza cadere nel facile sentimentalismo”

Puzzole alla riscossa

“Benvenuti a Rocky Springs, dove si presenta l’irrinunciabile occasione di fare qualcosa per la famiglia e l’ambiente”.

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