La región salvaje di Amat Escalante

La región salvaje

     

    Messico.

    Veronica frequenta una strana creatura in una capanna isolata nel bosco.

    Alejandra ha due figli e vive con il marito Angel che ha una relazione omosessuale con il fratello di lei: Fabian.

    Il ragazzo fa l’infermiere e un giorno incontra l’intraprendente Veronica, sempre alle prese con la sua indipendenza sessuale e con una strana ferita sul bacino, ufficialmente presentata come un morso canino.

    La motociclista Veronica convince  questi suoi amici a frequentare la capanna dove vive uno scienziato, con la moglie, alle prese con la perpetuazione della specie. Un’immagine biblica  in stile arca di Noè erotica, ci fa comprendere cosa accade, mentre la strana ” creatura” esalta il piacere portandolo alla dipendenza coloro che provano quella incredibile esperienza.

    In una realtà maschilista e omofobica accade più di un delitto, e la prima vittima sembra essere un omosessuale. La specie animale si evolverà e presumibilmente anche quella umana, alle prese con il desiderio e la ricerca spasmodica del piacere.

    Ma solo a patto che la propria relazione con l’es, l’aspetto più pulsionale della scomposizione psicoanalitica della personalità, in memoria freudiana, sappia fare i conti con il proprio Io, per non chiedere l’intervento ulteriore del super-io, incarnato da una società misogina e patriarcale.

    Difficile barattare il piacere estremo con la sicurezza, sebbene ” il disagio della civiltà” lo ponga come “conditio sine qua non” della sopravvivenza.

    Solo se gli essere umani sapranno gestire questo ricatto potranno essere degni di perpetrare l’evoluzione della specie.

    Nel rito pagano della vita e del desiderio si compie il sacrificio umano di chi impone una reale evoluzione dell’uomo.  Pena: la morte violenta.

    Cos’è che uccide? Il mostro è il simbolo di una cultura che non riconosce le differenze?

    La creatura è serva e padrona dei corpi, si nutre di essi a patto che diventino padroni di sé. Pena: la selezione dalla specie.

    La creatura agisce e consuma chi non resiste alla sua tentazione.

    Feticismo sessuale genera evoluzione, dipendenza o morte.

    Una narrazione concentrata sul principio del piacere: politica, sbalorditiva, insolita, inquietante.

    Beatrice Bianchini


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