Il canto di Natale tra Cinema e Pittura

canto

    Il canto di Natale tra Cinema e Pittura

    Roma
    Piazza Augusto Imperatore 3
    Sala S. Girolamo
    Dal 4 al 6 Gennaio 2017
    Associazione Italo-Croata di Roma

    Inaugurazione 4 Gennaio 0re 15
    Federazione Unitaria Italiana Scrittori
    Piazza Augusto Imperatore 4

    Pittura per un suono povero. Natale 2016: disegni tele sculture istallazioni di Gedam Gegamyan, Umberto Ip- politi, Ivana Jovanović Trostmann, Emiliano Yuri Paolini, Laura Pogosyan, Diego Petruzzi, Turi Sottile, Davor Vuković; documenti video e interviste sulla pittura di Antonio Folichetti Emiliano Yuri Paolini Oscar Piattella e Turi Sottile (a cura di Michele Giacinto Bianchi); opera audio-visuale di Silvia Lanzalone (Ombre, Penombre, Bagliori, trittico d’arte, musica e poesia, con poesie di Ugo Lanzalone, quadri di Bruno Lanzalone, fotografie di Eva Krampen, musica ed elaborazione video di Silvia Lanzalone, voce recitante registrata di Silvia Schiavo- ni); fotografie di Michele Giacinto Bianchi (illustreranno l’evento Mysterium n. 1 svoltosi il 23 luglio 2015 nella cattedrale di San Rufino in Assisi, una di quelle occasioni, che abbiamo chiamato ‘conseguenze’, in cui la mostra Pittura per un suono povero ha dato luogo al chiasmo musica-pittura che è al centro della nostra ricer- ca artistico-filosofica).

    L’allestimento della mostra è di Emiliano Yuri Paolini. Un percorso guidato da Svjetlana Lipanović Stefano Va- lente e Michele Bianchi introdurrà alle opere esposte nella Sala San Girolamo.

    Siamo convinti che con “pittura per un suono povero” sia possibile raccogliere opere, e raccogliersi attorno ad opere di artisti che nel loro trattamento della materia sono in grado di far vedere chiaramente il soggettivo, non come sforzo diretto alla elaborazione d’un sistema di concetti universali, bensì come singolarità ogni volta intrecciata in una trama di amicizie, di comunioni, che desta ammirazione. Questa la sua promessa estetica: non lo spettacolo per amatori d’arte, ma uno scampo dall’isolamento, una realtà liberata dal peso dell’autoaffermazione. (M. Bianchi – S. Valente)

    È davvero possibile la pace? Ovvero: una interruzione della guerra che non sia ufficiale ma richiesta dalla cosa stessa? Questa è la domanda alla quale vogliamo tentare di rispondere nelle tre giornate di studi. Il punto centrale che lega Joyeux Noël – un film realizzato nel 2005 e coprodotto da diversi paesi europei – al Manifesto per un suono povero – uno scritto presentato il 24 maggio del 2014 nella sede romana della LIDU (Lega Internazionale per i Diritti dell’Uomo) – è la nascita in rapporto al canto. Il Manifesto per un suono povero è incentrato infatti sul rapporto tra San Francesco d’Assisi e la musica. Joyeux Noël è incentrato sul rapporto tra Gesù di Nazaret e la musica. “Perché non possiamo non dirci ‘cristiani’” è il titolo del famoso articolo di Benedetto Croce apparso il 20 novembre 1942 in ‘La Critica’, al quale aggiungiamo qui, a tale discorso su laicità e cristianesimo, come l’universalismo dell’etica giudaico-cristiana si mostri ai nostri stessi occhi, di tempo in tempo, capace di qualcosa come una realizzazione dell’impossibile: confondere e disfare le linee delle trincee volute, tracciate col righello tenuto fermo dalla mano dell’uomo che vuole, appunto, quelle linee. Fra una trincea e l’altra – fra una linea e l’altra – può però succedere l’inaspettato: la guerra viene sospesa. L’ordine della tregua non viene da nessuno. Semplicemente il canto di Natale ferma tutti, e porta la pace

    4 gennaio

    “Il mistero unitivo del canto di Natale”

    lectio magistralis

    Joyeux Noël. Una verità dimenticata dalla storia, Ernesto G. Laura

    Per un suono povero: la voce di San Francesco d’Assisi, Stefano Ragni

    Un pò più in là del naso, Turi Sottile

    Relazioni:

    Maria di Nazaret e Francesco d’Assisi. Presentazione del «Manifesto per un suono povero» alla luce di una rinnovata mariologia francescana, di Michele Bianchi, Stefano Valente

    Il Natale di Greccio, «La messa sul mondo», «Il cantico delle creature», «L’inno alla materia»: confronto tra Francesco d’Assisi e Teilhard de Chardin, Anna Rita Innocenzi

    (Cantico della creature e Inno alla materia. Pronunciando la parole bambino lambiva le labbra. Il giullare di dio e quando era felice cantava in francese)

    Il canto sacro e il desiderio dell’uomo, Carmelo Licitra Rosa

    Il suono povero irrompe soave e scardina i cuori, Anna Rossi

    La guerra, la pace, lo shofar. Il problema dell’Altro tra oriente e occidente, Bob H. Salmi

    5 gennaio

    “Il suono povero in rapporto al Natale. Contributo per una filosofia dell’inter-cultura”

    Dal «Manifesto per una filosofia dell’inter-cultura» al «Manifesto per un suono povero», Michele Bianchi, Stefano Valente

    L’etica della guerra: evoluzione e involuzione, Giovanni Buonsanti

    L’arte alla prova del Natale, Stefano Valente

    Inter-cultura e incontro. Il problema dell’Altro tra oriente e occidente, Mario Sammarone

    «Mamma, mamma»: il femminile e la guerra nel pensiero di Teilhard de Chardin. Ulteriori considerazioni, Michele Bianchi

    6 gennaio

    “Psicoanalisi del cinema. Cinema della psicoanalisi. Per un differente sintesi delle arti”

    Ancora intorno a ‘Un Chien andalou’, La Madone de Port Lligat’, ‘Confessione’: il corpo femminile tra cinema pittura e drammaturgia in Luis Buñuel, Salvador Dalí, Ernesto G. Laura, Michele Bianchi

    Levitare sul tempio come un suono: san Giuseppe da Copertino e il teatro musicale di Carmelo Bene. Considerazioni ulteriori, Antonio Sagredo

    Pittori croati

     


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